Prima il consigliere comunale al Comune di Matera, Antonio Materdomini, che interviene sulla vicenda di Psichiatria e Radioterapia all’Ospedale di Matera accusando la giunta regionale guidata dal presidente Vito Bardi, di non avere un piano Sanità e dall’altra il consigliere regionale, Gianni Perrino, sulla vicenda degli impianti eolici. Basiicata al vento di scirocco o di burrasca. Occhio ai colpi d’aria. In questo momento, come si dice in dialetto materano: ”…Volete la salute dall’ospedale?”’

SU RADIOTERAPIA E PSICHIATRIA  A MATERA, LA GIUNTA BARDI MOSTRA I SUOI LIMITI E LE SUE CONTRADDIZIONI

La domanda nasce spontanea: in Regione esiste un piano sanità? E più in generale c’è un piano di azioni per la Basilicata? Ed è condiviso da tutti i componenti la maggioranza?
Le notizie relative al possibile blocco delle procedure in atto, finalizzate alla realizzazione del Bunker/Centro Spoke per la radioterapia e alla chiusura del reparto di Psichiatria, a partire dal 1 luglio 2019 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, dimostrano la totale mancanza di programmazione e condivisione all’interno della giunta Bardi.
Siamo in una situazione tragicomica: da un lato l’assessore alla salute, Rocco Leone, sulla radioterapia prende decisioni che vanno in un senso, dall’altro, due consiglieri di maggioranza addirittura presentano una mozione che va nella direzione opposta!
Tutto ciò non è assolutamente tollerabile, e conferma che la compagine che ha vinto le ultime elezioni regionali in Basilicata non è per niente fondata su un progetto condiviso, mentre appare abbastanza divisa in relazione alle diverse liste e anime che hanno sostenuto Bardi. Un vero agglomerato di vecchi e nuovi soggetti politici che mirano esclusivamente a occupare postazioni e poltonre, come dimostra la nomina ad assessore  di Gianni Rosa, un vero insulto ai lucani: bocciato dagli elettori è stato fatto rientrare magicamente dalla finestra nominandolo assessore all’ambiente. Tra l’altro con una metamorfosi immediata: da paladino anti-petrolio, quando era all’opposizione, a convinto assertore dell’utilità economica del petrolio.
A tutto ciò, si aggiunge che i consiglieri di centro sinistra e il Partito Democratico materano, cercano di rifarsi una verginità tentando di far dimenticare ai cittadini quanto accaduto proprio nella sanità sotto la presidenza Pittella, sprofondando in una sterile e ridicola propaganda elettorale!
Se questo è il modo di governare del presunto cambiamento di Bardi, c’è davvero da preoccuparsi perchè altri 5 anni di teatrini e provvedimenti senza visione potrebbero rivelarsi un disastro per la nostra amata Regione, considerato che ha un rapporto deficit/Pil al 254% e dunque a rischio fallimento.
E con questi presupposti odierni e l’assenza di una visione a lungo termine del governatore Bardi, c’è poco da stare sereni.

Antonio Materdomini, portavoce M5S al Consiglio comunale di Matera

COMUNICATO STAMPA

La giunta Bardi passi all’azione per bloccare lo scempio dell’eolico in Basilicata

Oggi ho depositato la prima proposta di legge, a mia prima firma, di questa XI legislatura del Consiglio Regionale della Basilicata. La proposta di legge abroga alcune disposizioni in materia di energia da fonti rinnovabile approvate all’interno della L.R. 4/2019 e che mirano, tra l’altro, a raddoppiare le quote di produzione da impianti eolici. A motivare la presentazione della proposta di legge sono state, soprattutto, le modalità scriteriate con cui si è proceduto fino ad oggi all’installazione dei cosiddetti impianti di minieolico, arrivando addirittura ad installarne in aree di grande pregio paesaggistico e di interesse archeologico. Tenuto anche conto dell’impugnativa promossa dal Governo nazionale per evidenti vizi di incostituzionalità, abbiamo deciso che, lungi dall’assumere un atteggiamento passivo (analogo a quello dichiarato dalla giunta regionale che ha annunciato di non volersi costituire in giudizio), è sicuramente meglio agire subito, per assicurare certezza della disciplina regionale in materia di fonti rinnovabili, eliminando del tutto le storture provocate dalla L.R. n. 4/2019 ovvero estirpando alla radice l’oggetto del contendere, senza dover sottoporsi all’alea della seppur assai probabile sentenza di incostituzionalità della Corte Costituzionale. Ci auguriamo che la nostra proposta venga calendarizzata al piú presto e varata dal Consiglio Regionale in tempi rapidi. D’altronde la maggioranza ha dichiarato di essere contraria allo scempio provocato sul territorio lucano dalla incontrollata proliferazione di impianti eolici, per cui ci aspettiamo da tutta, o quasi, l’assemblea legislativa un convinto semaforo “verde” alla nostra proposta di legge.

Gianni Perrino
Portavoce M5S Basilicata – Consiglio Regionale