Niente colpi di spugna all’insegna della nota canzone napoletana ”Sckurdamm’n o passat…Chi ha avuato, ha avuto, chi ha rat ha rat…” ma la possibilità per gli Enti locali, come ha fatto il Comune di Altamura, di affidare all’Agenzia delle Entrate il recupero crediti ultraventennale al netto degli interessi e della mora. Attendiamo riscontri visti i chiari di luna della crisi, favorita dalla scarsa lungimiranza del governo centrale di affrontare i problemi e dai contraccolpi dell’azione guerrafondaia tra Mediterraneo, Medio Oriente, Golfo di Hormuz procurato da Stati Uniti e Israele.Il Comune ha,inoltre, emesso un altro provvedimento sulle attività rumorose e sul lavoro durante le fasce orario ad alta temperatura.

Comunicato.
Definizione agevolata dei tributi locali: approvata la delibera in Consiglio comunale.
In Consiglio comunale è stata approvata all’unanimità la delibera sulla definizione agevolata per i carichi relativi alle imposte comunali affidate all’Agenzia delle entrate Riscossione, sulla base della Legge di Bilancio per il 2026 (articolo 10 quinquies del decreto legge numero 38-2026, convertito nella legge 88-2026).
La norma nazionale consente a Regioni ed enti locali di estendere la rottamazione ai debiti ingiunti tramite l’Agenzia delle entrate riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. L’obiettivo amministrativo di questa delibera è duplice. Da un lato offrire un concreto aiuto ai contribuenti in difficoltà, dall’altro rendere più efficienti le finanze comunali attraverso il recupero di crediti vetusti, riducendo al contempo il contenzioso pendente. I cittadini che decideranno di aderire alla misura potranno estinguere i propri debiti versando esclusivamente le somme dovute a titoli di capitale, con esclusione di interessi, sanzioni e aggio.
Il sindaco Vitantonio Petronella e l’assessora alle finanze Rosa Monno hanno espresso soddisfazione per l’esito del voto perché in questo modo si attiva uno strumento straordinario per ripulire il magazzino dei crediti vecchi anche di 20 anni, migliorando la cassa e la certezza del nostro bilancio. L’Amministrazione comunale, inoltre, ringrazia per la collaborazione l’ordine professionale di categoria, le associazioni di categoria e tutte le parti politiche per il dialogo e il confronto.

Comunicato.
Ordinanza sugli orari di lavoro delle attività rumorose – Prevenzione del rischio per il caldo.
Nella disciplina degli orari di lavoro di professioni, mestieri e attività rumorose vengono stabilite le fasce orarie in cui è consentito lo svolgimento delle stesse.
Con ordinanza n. 36/2026 del sindaco Vitantonio Petronella, si dispone che “nel territorio di Altamura l’esercizio di professioni, mestieri o attività (quali a titolo esemplificativo attività nei cantieri edili, mestieri che comportano l’uso di macchine, strumenti e attrezzatture con emissioni rumorose o attività relative ad opere di giardinaggio che implicano l’uso di tosaerba, falciatrici o similari) che provochino rumori molesti potrà esplicarsi in tutti i giorni feriali con il seguente calendario”
Periodo 1 ottobre – 31 maggio:
– dalle ore 7.30 alle 13.00
– dalle ore 14.00 alle 17.30
Periodo 1 giugno – 30 settembre:
– dalle ore 5.30 alle 13.00
– dalle ore 15.30 alle 19.30
A questi orari è prevista una deroga. Infatti, fino al 15 settembre 2026, in ossequio all’ordinanza regionale n. 321 del 29.05.2026, per ridurre il rischio di stress termico per i lavoratori che operano in condizioni ambientali ad alto rischio nel settore agricolo/forestale, nelle cave, nei cantieri edili e stradali e nel settore florovivaistico sottoposti a esposizione prolungata insolazione, sono vietate le attività lavorative nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le ore 16.00, limitatamente ai giorni in cui la mappa WORKLIMATE riferita ai “lavoratori esposti al sole – attività fisica intensa”, segnali un livello di rischio “ALTO”. Il monitoraggio e la consultazione giornaliera delle mappe devono essere effettuati tramite il portale ufficiale: https://www.worklimate.it/scelta-mappa/
