Unanimità nel gruppo a condannare il tradimento del Ministro dell’Interno che ha preferito mettere avanti gli interessi personali a quelli dei cittadini italiani. Ora però serve non agire d’impulso, serve riflettere avendo come fine il bene comune del paese Italia, evitare l’aumento I.V.A., evitare le riduzioni degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni e di perdere tutto ciò che di buono è stato fatto in questo anno di governo.”

E’ quanto dichiara il parlamentare lucano del MoVimento 5 Stelle, Gianluca Rospi in una nota che così prosegue:

Ma soprattutto bisogna evitare una deriva sovranista, perché, come ha detto anche Papa Francesco, “ Il sovranismo è chiusura, isolamento e un’esagerazione che quasi sempre porta a guerre”. D’altronde siamo in una democrazia rappresentativa, dove la centralità del Parlamento ha sempre avuto un ruolo importante nel definire strategie ed indirizzi governativi. Lo stesso Governo fatto con la Lega è frutto di un accordo post elezioni, quindi non ci deve spaventare il dialogo anche con tutte le altre forze presenti in Parlamento, purché siano centrali gli interessi della collettività.

Oggi –scrive ancora il Deputato grillino– è il tempo del dialogo, non della difesa di rigidità contrapposte. La sfida della realtà chiede anche la capacità di dialogare, di costruire ponti al posto dei muri.
In questo momento particolare dell’Italia serve un governo di legislatura stabile, composto da personalità con elevate competenze tecniche, professionali e amministrative e che soprattutto dialoghi con le istituzioni europee, cercando di riportare l’Italia in posizione centrale nelle scelte strategiche geopolitiche.

Per raggiugere questo obiettivo tutti dobbiamo fare un passo indietro -conclude l’onorevole Gianluca Rospi– per farne di più in avanti, o almeno farli nel modo giusto. Come ha detto Beppe Grillo “Bisogna salvare l’Italia dai nuovi Barbari”; dobbiamo mettere da parte gli orgogli personali e gli atteggiamenti da superuomini e dialogare anche con il PD, solo così possiamo chiedere pure a loro di fare lo stesso e con umiltà e altruismo lavorare per il bene comune e l’interesse sociale, altrimenti non resta che lasciare la parola agli elettori.”