La manovra ha un valore complessivo di 31 miliardi di euro: oltre alle due misure cardine, il Reddito di Cittadinanza e Quota 100, prevede anche misure specifiche per gli Enti locali. In particolare è stato istituito un fondo da 2,78 miliardi per il 2019, 3,2 per il 2020 e altri 1,2 miliardi per il 2021. In questo modo andiamo ad aiutare Comuni, Province e Regioni su settori vitali come l’edilizia pubblica, la manutenzione e la sicurezza del territorio, la manutenzione della rete viaria, la prevenzione del rischio sismico e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali.

A rimarcarlo è l’Onorevole Gianluca Rospi, portavoce del MoVimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati con un comunicato in cui aggiunge:

Per i piccoli comuni con popolazione sotto i 20.000 abitanti invece, la manovra prevede un fondo di 400 milioni di euro destinato al cofinanziamento di piccole opere. Finanziamo inoltre, aggiunge il parlamentare, soltanto i progetti esecutivi per lavori che dovranno iniziare obbligatoriamente entro il 15 maggio 2019.”

Questi maggiori investimenti locali – conclude poi il deputato materano – si vanno ad aggiungere ad 1 miliardo di maggiori fondi derivanti dallo sblocco degli avanzi di amministrazione, causati dall’odioso pareggio di bilancio.