lunedì, 4 Marzo , 2024
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Risonanza magnetica a Matera, in rete, e con una Asm senza conti in rosso…

L’iniziativa promossa dai consiglieri regionali di Basilicata Oltre, Vizziello e Zullino, ben riuscita e ricca di spunti di lavoro è di quelle che fanno riflettere in loco e in Regione, da dove si gestisce la sanità della Baslicata. E se si verificasse sul campo, dati alla mano, di come sia stata finora fallimentare nei numeri e nei servizi all’utenza, si dovrebbe essere conseguenziali con un ”mea culpa” doveroso su scelte che finora non hanno pagato. Anzi. E allora serve un sistema a tutela del paziente. Ponendo l’attenzione sui percorsi terapeutici e in un lavoro di rete che comprenda il Crob, gli ospedali comprensoriali di Potenza e Matera. A conferma che i servizi vanno portati sul territorio e non accentrati. E se la Asm ha chiuso ”stranamente” in rosso anche quest’anno, con il taglio dei servizi, la migrazione sanitaria, c’è qualcosa che non va e l’accentramento gestionale nell’Aor dell’Ospedale San Carlo confermano quel sistema nasconde non poche perplessità. Ed è paradossale che il Madonna delle Grazie, con i limiti di organici e funzioni e una gestione regionale chiuda in deficit. Del resto era capitato lo scorso anno , https://giornalemio.it/politica/quel-buco-di-bilancio-alla-asm-non-convinceva-chiarito/, con le prese di posizione dei consiglieri regionali Perrino, Cifarelli e Vizziello. E proprio a quest’ultimo in occasione di una iniziativa, congiunta con il consigliere Zollino, sul tema ” La Radioterapia a Matera”

“Sembra – dichiara Giovanni Vizziello che il deficit della Asm, quest’anno ammonti a 3,6 milioni di euro, superiore al precedente che era di due milioni di euro” . Pur erogando servizi inferiori alle attese dei cittadini, costretti a emigrare o a rivolgersi a strutture private…” Il problema è questo- aggiunge. Ci può essere anche un deficit se ci sono scelte coraggiose. Nel recente passato non è viste. Sicuramente ci sono degli atteggiamenti che lasciano pensare a un privilegio del San Carlo, rispetto ad altre realtà. Non a caso un evento di questo tipo ( l’incontro sulla radioterapia ndr) non per prendere le distanze in termini campanilistici, ma per far capire che la sanità di prossimità riguarda tutti i lucani e non solo una parte”. Vedremo se, con l’arrivo del tourbillon di annunci e tagli del nastro della campagna elettorale la gestione della Sanità regionale, non continui a restare strabica. Contano i fatti e comportamenti conseguenziali…La Risonanza magnetica, per la quale sono stati avviati i lavori per il bunker, sarà realtà con risorse finanziarie e professionali adeguate.

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