Quando si vuol fare qualcosa per la comunità e per la città, Matera, e di metterci faccia, disponibilità, energie, di scendere in politica per ”aggregare” e contribuire a ”dare una svolta” lo si fa con entusiasmo, forse con un pizzico di incoscienza, semplicità, propri dei neofiti del governo della città. Brunella Carriero, notaio, persona e professionalità stimata,pulita, che dice sempre quello che pensa, ha offerto la propria disponibilità a una possibile candidatura a sindaco di Matera per le elezioni del 20 e 21 settembre. ” Per aggregare” su un programma, su priorità che concittadine e concittadini segnalano da tempo, quanto a servizi, vivibilità, lavoro ai giovani in particolare, cultura, ambiente, trasporti e per mettere un rete le tante potenzialità di una città millenaria, capitale europea della cultura, certamente, ma che resta – nel bene e nel male- una città provinciale. E per Brunella a causa di tanti protagonismi, egoismi, strategie e disegni da percorsi collaudati all’insegna del “Teniamo il Comune” o ”Prendiamo il Comune” e poi si pensa… non c’è stato spazio. Da qui la decisione di fare un passo indietro dopo avere avuto riscontri sulla sua disponibilità e sul suo senso di responsabilità. Il suo passare la mano a questo giro, ne siamo certi, è un ”arrivederci”. La ”politica” ormai l’ha presa ed è quella della prima definizione aristotelica di buona amministrazione della “polis” per il bene di tutti. Brunella Carriero ha indicato una strada. Sta ad altri percorrerla. E chissà che qualcuno, tra i tanti che si affronteranno al ballottaggio, non verranno illuminati o fulminati (fate voi) sulla via che porta al Palazzo di Città di via Aldo Moro.

LE RIFLESSIONI DI BRUNELLA CARRIERO
Dalla Lettera Aperta del 3 luglio 2020 ad oggi ho conosciuto direttamente aspetti importanti della nostra Matera. Ne ho conosciuto le ferite, le delusioni, le paure e le speranze. Con tanti ho condiviso idee e progetti.
Ho scoperto la bellezza del sentirsi utili pur essendo piccoli. E’ il mosaico della vita, nel quale ogni tessera è preziosa, come le altre, perché ciascuna è funzionale al tutto.
L’esperienza vera e vissuta in questi mesi è per me, un inizio. La riaccesa passione verso la politica prosegue e camminerà al fianco delle persone e delle istituzioni della città. Il mio sentirmi parte della nostra comunità è fortissimo.
L’entusiasmo è stato alimentato delle tante persone che ho conosciuto e sentito in sintonia con il mio modo di vedere le cose. Da loro ho imparato e le ringrazio.

Ma ho anche capito che ad oggi non ci sono i presupposti né i tempi per dare il giusto spazio al mio essere (e voler) rimanere indipendente e per garantire un “fare” politico come lo sento io.
La proliferazione di liste e di candidati sindaci sta di fatto creando i presupposti per un ballottaggio di difficile negoziazione e quindi minaccia ogni visione nuova e indipendente.
La situazione di stallo, assai imbarazzante, che stiamo vivendo a pochi giorni dal termine ultimo per la presentazione delle candidature a Sindaco dimostra quanto oggi per i partiti sia difficile esprimere qualcuno che incontri le aspettative della maggioranza della città.
È per questo che mi resi disponibile per costruire una maggioranza ampia che corrisponda ai bisogni e alle speranze della città e non agli interessi (alle logiche di potere) di gruppi ristretti di persone che gestiscono i simboli di partito.
Nella mia visione questo “qualcuno” in questo momento non può sposare un simbolo di partito o riflettere uno schieramento nazionale che ha pochissimo a che fare con le scelte che dobbiamo fare, scelte che nascono a Matera e a Matera devono trovare il consenso necessario per diventare realtà.

La mia (era ed) è l’idea di un Sindaco non legato a un partito o a uno schieramento nazionale, ma che raccoglie gruppi e singole personalità che ne sostengono il progetto, il programma e il METODO DI GOVERNO TRASPARENTE E LEALE. Che governa la città cercando il consenso sulle scelte da fare e rispettando chi non è d’accordo. Anzi, che sollecita chi non è d’accordo a svolgere una essenziale funzione di verifica e controllo. Insomma, che garantisce il gioco pulito.
In questo stato di cose posso solo esplicitare la mia decisione di farmi da parte, di non essere più intenzionata a candidarmi a Sindaco di Matera nelle prossime elezioni amministrative.
È stato comunque avviato, con le persone che ho incrociato, un percorso che sicuramente proseguirà. Una riflessione approfondita e strutturata, come sono abituata a fare con i fatti a me affidati, in indipendenza e consapevolezza piena e con responsabilità.
Insisto sulla necessità che le donne e gli uomini, giovani e anziani, della società civile materana non stiano solo con il dito puntato contro ciò che non va, ma inizino una discesa in campo portando il loro ossigeno a beneficio della comunità. Troppa parte ne è fuori.
Chiunque lancia un seme nel segno dell’autenticità, contro le ipocrisie e i nascondimenti, avvia la produzione di frutti per il bene comune.
Spero che in questa tornata altri sappiano efficacemente realizzare quella svolta nei modi di decidere, prima ancora che nei contenuti stessi delle decisioni, senza la quale i finanziamenti che potranno giungere nella nostra città nei prossimi anni rischiano di infettare le ferite aperte piuttosto che determinarne la guarigione.

Brunella Carriero