HomePoliticaRieccolo. Ascensore e ipogei. San Francesco pensaci tu…

Rieccolo. Ascensore e ipogei. San Francesco pensaci tu…

…e l’invocazione al Patrono d’Italia non poteva che venire da un uomo “Pio”, di nome e di fatto, che continua a battere il tasto della verità e delle cose da fare, rimaste a metà o non fatte, che richiedono risposte adeguate e per tempo.E che del resto, è il caso delle modalità di chiamata per disabili, anziani e altre categorie svantaggiate, per l’ascensore che consente l’accesso all’auditorium “Raffaele Gervasio ” di piazza San Francesco d’Assisi. Basterebbe scrivere sull’Avviso un numero di telefono.., Abiusi va oltre e ricorda i lavori di impermeabilizzazione dei luoghi, vecchia storia, e di sistemazione del sagrato. Servirebbe una conferenza di servizi e magari con la benedizione di San Francesco…tenendo conto delle tante incombenze e della oggettiva carenza di organici degli uffici tecnici comunali. Priorità al Pnrr. Ma uno sforzo per affrontare quelle questioni ci sta, siamo in centro e si avvicina la festa della Bruna, Attendiamo rintocchi di campane anche da via Aldo Moro.

Fermate il treno…a batteria, fateli scendere!

Su richiesta del sindaco Domenico Bennardi, i tecnici comunali hanno avviato l’ascensore di piazza San Francesco che consente alle persone con disabilità motoria di raggiungere i sottostanti ipogei, sede di mostre ed eventi culturali, come l’Auditorium “Gervasio” del conservatorio. Il Sindaco si è detto davvero soddisfatto ed ha ringraziato anche l’assessore ai Lavori pubblici, Angelo Cotugno.
Escluso il fatto che non si sa a chi chiedere l’attivazione dell’impianto quando serve non sembra che la telenovela relativa agli ipogei di P.zza S. Francesco si sia conclusa alla modica spesa di 1,2 milioni di Euro circa e 13 anni di attesa a partire dal primo step dei lavori.

I nostri,infatti, in maniera irresponsabile, fanno transitare il pubblico malgrado una cruda relazione di un tecnico comunale affermi testualmente:che in data 7/8/2023 da un sopralluogo presso l’Auditorium ha potuto constatare che vi erano delle copiose infiltrazioni rivenienti dal sovrastante solaio; successivamente in nuovo sopralluogo esperito il 29/8/20238 alla presenza di agenti della Polizia Locale ed ispettori medici dell’ASM è stato rilevato lo stillicidio di acqua di dubbia provenienza e si è valutato che occorreva rimuovere e sostituire previa bonifica alcuni pannelli di cartongesso/truciolato ammalorati/mancanti sia dall’auditorium che dagli ipogei; è stato evidenziato, ancora, la presenza di una erosione che tendeva ad aggravarsi sia delle volte che dei setti verticali e ,cosa molto grave,la mancanza di una idonea barriera di sicurezza sull’alto gradone posto a ridosso del pilastro tondo centrale dell’ingresso degli ipogei. La relazione continuava affermando che il protrarsi della situazione avrebbe rischiato di rendere inutilizzabile il prestigioso contenitore culturale e non mancava di far emergere come occorresse porre in essere tutte le azioni e gli accertamenti necessari per risolvere con urgenza la grave situazione in modo da interrompere il danneggiamento in atto nell’Auditorium che è stato appena ristrutturato con un ingente impiego di risorse pubbliche. E’ seguita poi la descrizione degli interventi da fare urgentemente e si è reputata congrua una spesa di € 40,244,00 individuando anche la ditta alla quale affidare il restauro. Morale della favola i lavori urgenti non sono stati eseguiti ,il contenitore malgrado tutto è utilizzato ponendo semmai a grave rischio la pubblica incolumità ma in compenso su richiesta del sindaco Domenico Bennardi, i tecnici comunali hanno avviato l’ascensore di piazza San Francesco ed ha ringraziato anche l’assessore ai Lavori pubblici, Angelo Cotugno.

Avremmo voluto chiudere qui ma c’è un’altra appendice. Sono stati stanziati €348.000,00 per l’affidamento dei lavori di sistemazione e restauro del sagrato della Chiesa di San Francesco d’Assisi, al momento non è possibile accedere al sito del Comune alla voce bandi ed appalti per conoscere il progetto esecutivo ma possiamo scommettere che saranno lavori che interesseranno, semmai in parte, i sottostanti locali ipogei. Dopo tutto quanto appena detto ci chiediamo se le barriere architettoniche saranno superate e l’ascensore funzionerà regolarmente o bisognerà far sottoporre a sequestro quei locali in attesa di adeguamento, semmai avverrà ?

x Associazione Ambiente e Legalità
Pio Abiusi

Matera, 7 Gennaio 2024

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