Una foto ricordo con tutti i candidati e un abbraccio sul palco all’on. Maria Antezza che è stata-come ha confessato- un po’ la spina nel fianco , insieme all’Associazione ”Ferrovia Nazionale” , per  quell’agognato progetto finanziato con 210 milioni di euro, che dovrà collegare Matera nei prossimi anni alla rete nazionale. Così Matteo Renzi ha salutato gli amici di partito e Matera, da segretario e candidato alla Camera e anche al Senato…quel ramo del Parlamento che avrebbe voluto ”ridimensionare” . Ma che la scoppola del risultato referendario gli ha consentito, ironia della sorte, di farne un trampolino di rilancio -chissà- per la guida del bel Paese. Matteo Renzi, alla guida del Pd, sa benissimo che servono voti e consensi e che occorre serrare le fila e laddove la situazione è sfilacciata ( la Basilicata è tra queste) ricorrendo agli appelli all’impegno ,alla fiducia , mettendoci faccia e tanta ironia. E così è stato a Matera, con la platea del Teatro Duni piena di candidati, testimonials, simpatizzanti e curiosi. Renzi, che abbiamo visto all’opera in diversi contesti dalle Primarie con il camper alla vigilia del Referendum costituzionale alle visite private alla firma del Patto per la Basilicata, ha portato sul palcoscenico del Teatro Duni un format consolidato ma scoppiettante. Tant’è che ha ingaggiato anche… Totò, il principe della risata, la punta di diamante di una campagna elettorale che ne ha per tutti (dal M5S a Berlusconi, Da D’Alema a Salvini) . E quanto si passa dai rimborsi ”abbozzati ” o virtuali di alcuni esponenti del mondo pentastellato,ai proventi delle contravvenzioni dell’ex vigile urbano Totò viene fuori il bisogno del ” Tengo famiglia”. E che dire del Carta di Dublino firmata da Silvio Berlusconi, che getta sul groppone dell’Italia la questione migranti ? ” E stato un accordo scellerato” ha detto il leader forzista e Renzi concorda, ma a firmare era stato Berlusconi. E la foto ricordo di Matteo Salvini, 15 anni fa, in Moschea forse a chiedere voti? E le lezioni comportamentali di ”quelli che sono andati via ” su cosa significhi essere di Sinistra , bollati come voto inutile che porterà Salvini al Ministero degli Interni? La sfilza degli esempi di incoerenza altrui al vetriolo e con filmati a tema si sprecano e con un accenno al ”Mea Culpa” sulla questione lavoro. Parla di ”flessibilità” introdotta anche in Europa, di disoccupazione giovanile passata dal 40 al 32 per cento ( che resta alta ha detto) e di quelle decine di migliaia di posti di lavoro a ‘tempo” che sono la punta dell’iceberg- questo non lo ha detto- del precariato introdotto dal jobs act e dalla presenza di quelle multinazionali straniere (vedi Amazon) che hanno trovato facile presa nelle tutele decrescenti della flessibilità e della sterilizzazione dello Statuto dei lavoratori come accaduto per l’articolo 18. E se le nostre aziende delocalizzano, i grandi marchi finiscono in mani straniere e i giovani emigrano significa che il Paese è spaccato e c’è poco di che stare allegri con il 4.0, l’intelligenza artificiale , il 5G , che sono pure strumento innovativi ma che non colmano i problemi strutturali di una burocrazia che è sempre più forte, arrogante e di una parte della classe imprenditoriale abituata a fare pessima impresa perchè legata ai deleteri intrecci con la politica. E la Basilicata, tranne poche eccezioni, ne è un esempio di assenza di modelli di sviluppo credibili e dinamici. Abbiamo le risorse …ma la regione continua a essere povera e i responsabili stanno sempre in prima fila o si annidano nelle maglie del malgoverno. E allora gli appelli come a scuola: chi prende gli 80 euro, chi non paga più l’Imu sulla prima casa?, chi paga il Canone Tv, quanti docenti sono stati regolarizzati? si scontrano con la richiesta di abbattere le tasse venute dalla platea e da un anziano che ha messo a dura prova le tonsille. Lo stesso Renzi ha ammesso, quando si guida un Governo è così, di aver prodotto cose buone e altre meno ma di aver avuto il coraggio . per esempio- di averci messo 1 euro in sicurezza e 1 euro per la cultura. E così , ribadendo il sostegno a carabinieri e poliziotti vittime di aggressioni, ha ribadito l’impegno all’assunzione di 10.000 unità per le forze dell’ordine, di favorire il tournover, Quanto alla cultura citando Matera 2019 ha ricordato come oggi Pompei faccia notizia più per i visitatori che per i crolli. Renzi, che non ha incontrato i giornalisti, nonostante i tentativi di raggiungerlo, non ha nascosto come i voti vadano conquistati porta a porta ( Vespa non c’entra) negli ultimi 15 gioni che separano dal voto del 4 marzo 2018. Non ha lo smalto dei tempi migliori con il Pd al 40 per cento o quasi…ma non ha perso l’ironia e con un pizzico di umiltà, che sarebbe tornata utile per non spaccare un partito e Paese su temi che hanno lasciato il segno. Basterà una bottiglia di ”Rosatellum” per festeggiare?Quella legge elettorale che in casa Pd non fa fare sonni tranquilli per i tanti compromessi che hanno accompagnato una riforma destinata ad avere nè vincitori e nè vinti . Il BelPaese ringrazia, si fa per dire, e attende sulla tavola del 4 marzo una minestra che si annuncia scaldata e insipida. Ma è andata così e per ora dovremo accontentarci fino alla fine della campagna elettorale della sequenza di accuse, rimbeccate, sparate di annunci e rassicurazioni, che non riescono a smuovere gli indecisi. E a buttare benzina nel dibattito elettorale, che tratta quasi per nulla di programmi e che rifugge dal confronto tra i leader, ci si mettono sopratutto i social. Renzi ha presentato una clip improbabile con il presidente degli Stati Uniti John Fitzegerald Kennedy,mentre 50 anni fa annunciava la Missione Luna ….bersagliato dai commenti con il tiro al bersaglio di oggi su facebook, twitter eccetera. Paradossale. Ma è cosi. Si può vivere senza social? Alcuni ci riescono. Ma se ne fa un uso distorto. Servono buoni esempi e correttezza, E se fossero proprio gli arcinoti protagonisti dei social, che si masturbano con i narcisismi dell’esserci e dire a tutti i costi ad alimentare questa catena dell’odio e del parlarsi addosso? Abolire ? Riformare? Abbiamo già visto e letto abbastanza…Buon senso e regole, certamente.