L’appellativo di ”Frau” , Flavia Franconi, se l’è meritato per la visibilità e l’impegno alla guida della giunta regionale,nonostante i tanti momenti difficili, dopo la sospensione dalle funzioni del presidente Marcello Pittella, e per una certa somiglianza con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Altro piglio, altra formazione ma quel ruolo nella giornata più attesa per la Città dei Sassi, per la Basilicata e per il BelPaese, ci sta tutto. Anche perchè è l’unico appuntamento di visibilità europea e internazionale che l’Italia avrà per il prossimo biennio. E quindi sarà lei,il vicepresidente della giunta regionale di Basilicata e assessore alla Sanità,la fiorentina Flavia Franconi, a fare gli onori di casa- con il presidente della Fondazione”Matera-Basilicata 2019” Salvatore Adduce e il sindaco Raffaele De Ruggieri- e a rappresentare la nostra regione, sabato, il 19 gennaio 2019, in occasione della giornata inaugurale dell’anno per ”Matera capitale europea della cultura”. Lei, tra i presidenti della Repubblica, Sergio Mattarella, del consiglio dei ministri (il premierato in Italia non esiste) Giuseppe Conte, di altri esponenti di governo, rappresentanti delle delegazioni di città capitali europee e di Tibor Navracsics, Commissario europeo per l’Istruzione, la cultura, i giovani e i rappresentanti di istituzioni locali. Flavia ”Frau” Franconi , come riporta la nota dell’ufficio stampa regionale, ricorda il ruolo centrale delle Istituzioni e quanto ha investito la Regione – socio di maggioranza della Fondazione- per Matera 2019. Un investimento corposo, pari a 800 milioni di euro, ma anche un peso decisionale e politico che ha dovuto fare i conti con l’autonomia e l’identità di una città che ha lamentato in più di una occasione le difficoltà di questo tipo di rapporto, che ha finito per i protagonismi di alcuni, e con la silenziosa sponda accondiscendente di altri, col far perdere tempo prezioso ai programmi e alla gestione dell’evento, sul quale abbiamo gli occhi del Paese, dell’Europa e del Mondo. Ormai ci siamo e tutti vogliamo fare bella figura, nonostante quanto accaduto in passato,ma che non va dimenticato. Ora contano i fatti e i risultati. Per i bilanci, come per Expo Milano 2015, ne riparliamo a consuntivo.

Franconi: “Matera 2019, centrale il ruolo delle Istituzioni”

Circa 800 milioni di euro sono stati stanziati per Matera nell’ultimo decennio al fine di valorizzare i diversi ambiti del tessuto urbano e accrescere lo sviluppo territoriale

“Fervono i preparativi per l’evento inaugurale di Matera Capitale Europea della Cultura e cittadini, istituzioni e associazioni sono pronti a vivere il 2019 con lo stesso spirito comunitario emerso nel cammino che ha portato alla designazione, a quella grande vittoria collettiva che ha chiuso definitivamente un ciclo storico aprendone un altro ispirato alla prospettiva del futuro aperto”.
 
Così la vicepresidente della Regione Basilicata, Flavia Franconi, commentando l’avvicinarsi del 19 gennaio, giorno dell’inaugurazione di Matera Capitale Europea della Cultura alla presenza tra gli altri del Presidente della Repubblica, Sergio Matterella, e del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
 
“Parlando con cittadini e operatori economici materani e lucani – aggiunge Franconi – ho scoperto che il sentimento più diffuso è l’orgoglio di appartenere a questa terra resiliente, unito al desiderio di partecipare e vivere pienamente le opportunità che deriveranno da questa esperienza di visibilità internazionale. Sul versante delle istituzioni, invece, ho registrato da parte dei diversi rappresentanti la consapevolezza di aver contribuito a trasformare un sogno in realtà, assieme al carico di responsabilità e lavoro portato in dote da una conquista di questo genere. Le istituzioni hanno svolto un ruolo determinante in questa esperienza e già si preparano alla sfida più importante: immaginare i percorsi futuri, lavorare al dopo 2019.
 
Lo sforzo messo in campo dall’Amministrazione regionale a favore di Matera, prendendo come riferimento le azioni e le misure degli ultimi due cicli di porgrammazione, 2007-2013 e 2014-2020, hanno consentito l’attuazione di numerosi progetti nella Città e sul territorio di Matera nel corso dell’ultimo decennio. Si tratta di interventi finanziati con molteplici fondi e programmi gestiti dalla Regione: fondi regionali, risorse allocate nell’ambito della programmazione comunitaria cofinanziati dai fondi Fesr, Fse e Feasr, fondo nazionale di Sviluppo e coesione, selezionati dalla Regione Basilicata d’intesa con gli Enti competenti nei diversi ambiti: il Comune di Matera, la Fondazione Basilicata Matera 2019, la Provincia di Matera, l’Università di Basilicata, l’Arcidiocesi, le Ferrovie Appulo Lucane, l’Ente regionale d’ambito in materia idirica e dei rifiuti (attuale Egrib), Acquedotto Lucano, Sviluppo Basilicata, l’Azienda Sanitaria di Matera, l’Ufficio scolastico regionale, il Consorzio di Sviluppo Industriale di Matera, l’Agenzia Spaziale Italiana, il Parco regionale