La verità si dimostra con gli atti, le parole se le porta via il vento. Non abbiamo convenuto insieme un bel niente, come invece appare leggendo il comunicato delle forze di maggioranza che, ultimamente, sembrano in confusione e crisi di identità”.

E’ quanto dichiarano tutti e 8 i consiglieri regionali di opposizione di Italia Viva, Movimento 5 stelle, Pd e Prospettive lucane, rispettivamente Luca Braia e Mario Polese, Gianni Leggieri, Carmela Carlucci, Gianni Perrino, Roberto Cifarelli, Marcello Pittella e Carlo Trerotola.

Per circa novanta minuti abbiamo sostenuto – dicono i consiglieri – nella riunione che il presidente Cicala ha voluto prima dell’inizio dei lavori, la necessità di procedere all’istituzione della Commissione speciale Recovery Fund, fondamentale per cominciare a programmare e a organizzare le attività. Tale posizione di tutta la minoranza, in una prima fase, ha visto anche il sostegno di Fratelli d’Italia che poi ha cambiato opinione tornando a miti consigli dopo una riunione di maggioranza durata ulteriori 30 minuti.

Non siamo né smemorati, né bugiardi e confermiamo integralmente, come forze di opposizione (Italia Viva, Pd, Movimento 5 stelle, Prospettive lucane), la dichiarazione congiunta fatta per rimarcare l’inadeguatezza della scelta”.

Per amore di verità – continuano i consiglieri di opposizione – vogliamo, a questo punto, rendere noto ai lucani e alle lucane, a testimonianza della volontà del rinvio di una sola parte e della assoluta mancanza di condivisione, di aver ricevuto una comunicazione mail dalla segreteria del Consiglio regionale nella serata di martedì 13 aprile con il seguente (ed eloquente) testo: ‘Si comunica che, su richiesta dei Presidenti dei Gruppi consiliari Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, la seduta della Commissione Speciale Recovery Fund è stata rinviata’. Appare evidente, pertanto, che non solo non c’è stata nessuna pretestuosità nella nostra comunicazione congiunta, ma anche che è privo di fondamento, affermare che abbiamo fatto una ‘conferenza stampa delle forze di opposizione’, come si legge nel comunicato della maggioranza, per screditare le Istituzioni regionali e confondere i cittadini. Forse chi ha scritto la comunicazione era in preda ad allucinazioni perché, di contro, noi non siamo usciti di senno a tal punto da non ricordare di aver fatto neanche questo”.

Ad ogni buon conto, la verità, dicevamo, si dimostra solo con le azioni e gli atti. Non cambia quindi – concludono gli esponenti delle forze politiche di opposizione – il fatto che il rinvio della Commissione Recovery Fund sia rimasto senza alcuna giustificazione logica e plausibile e che le pezze che si provano a mettere siano peggiori del buco rispetto alla importanza del confronto democratico che si continua a rimandare in avanti nel tempo”.