Risposta a stretto giro del sindaco di Potenza Vincenzo Telesca con un lapidario comunicato stampa nel quale denuncia la insensibilità della Regione Basilicata verso le esigenze del capoluogo della Basilicata, alle prese con ricorrenti difficoltà di bilancio che hanno consentito- in passato- di evitare il tracollo finanziario e di mantenere i servizi. Questa volta il primo cittadino dichiara senza mezzi termini, dopo l’approvazione del bilancio regionale, che ” Potenza è stata ignorata dalla Regione e che sono a rischio i servizi essenziali della città’. Per completezza di cronaca, riportiamo anche la nota dell’ufficio stampa del consiglio regionale, era stato approvato un ordine del giorno presentato dai consiglieri del centrosinistra per un contributo straordinario pari a 4,8 milioni di euro, proprio per mantenere i servizi essenziali, trasporti compresi.

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI POTENZA
Bilancio regionale, il sindaco Vincenzo Telesca attacca: “Potenza ignorata dalla Regione A Rischio I Servizi Essenziali Della Citta
30.04.2026 – ore 18:00. “Il bilancio approvato dalla Regione Basilicata certifica, ancora una volta, la totale miopia politica nei confronti della città di Potenza”. Con queste parole il sindaco Vincenzo Telesca interviene con fermezza dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2026–2028, denunciando la completa assenza di risorse destinate al capoluogo di regione per i servizi essenziali erogati.
“È inaccettabile – dichiara il sindaco – che la città di Potenza, che ogni giorno sostiene il peso di servizi utilizzati dall’intera utenza regionale, venga sistematicamente ignorata. Migliaia di cittadini lucani raggiungono quotidianamente il capoluogo per usufruire di uffici regionali, scuole, servizi sociali, infrastrutture e collegamenti.
Eppure, nonostante questo ruolo centrale, la Regione continua a voltarsi dall’altra parte. Dall’insediamento della nostra amministrazione di centrosinistra – prosegue Telesca – registriamo un atteggiamento di assoluto disinteresse da parte del governo regionale che invece è stato vicino alla precedente amministrazione a guida Lega con trasferimenti di fondi notevoli. Oggi questo disinteresse si traduce in un fatto gravissimo: nessuna previsione di risorse indispensabili per garantire la normale vita amministrativa della città e la continuità dei servizi essenziali”.

Il sindaco lancia quindi l’allarme sulle conseguenze concrete per la comunità. “Se non arriveranno risposte immediate – sottolinea – già dal primo luglio prossimo non saremo in grado di attuare il programma di trasporto pubblico locale che comporterà, da parte della Miccolis, il licenziamento di personale. A settembre poi toccherà al servizio di trasporto scolastico, alla mensa e al servizio di assistenza all’autonomia, tutti servizi che fino ad oggi, nonostante le difficoltà, abbiamo assicurato alla città. Non aver previsto fondi, dovuti alla città di Potenza, nel bilancio regionale approvato, è un atto gravissimo che chiama la Regione alle proprie responsabilità. Qui non si tratta di elemosinare risorse per la Città di Potenza ma di chiedere con fermezza che si prevedano stanziamenti programmati per un capoluogo che eroga servizi alla intera comunità regionale. Ci fa specie inoltre che l’emendamento proposto dai consiglieri del centro sinistra, primo firmatario il vice presidente del Consiglio Chiorazzo proprio per assegnare a Potenza i fondi necessari per i servizi sovracomunali, si sia dovuto ritirare, trasformandolo in un ordine del giorno, nel silenzio assordante dei consiglieri regionali della città di Potenza che non solo non sono intervenuti a favore ma in alcuni casi hanno marcatamente mostrato la loro avversione al capoluogo di regione, reo solo di essere amministrato, ora, da una parte politica a loro invisa”.

Telesca non risparmia critiche alla maggioranza regionale. “Trovo poi francamente imbarazzante – afferma – vedere esponenti del centro destra regionale di Potenza, esultare per l’incremento di contributi destinati alla Parata storica dei Turchi, evento certamente importante per la nostra identità, e parlare di un bilancio che ha l’ambizione di guidare i processi di sviluppo guardando al futuro, non si capisce di chi a questo punto mentre abbiamo ben compreso quali siano le priorità di chi governa la Regione, priorità nelle quali non c’è certo il capoluogo di regione.
Se i consiglieri regionali di Potenza hanno davvero a cuore la loro città, come si affannano a dichiarare a partire dai social, potrebbero a questo punto chiedere che si rimpingui la cosiddetta legge Picerno che prevede misure contributive a favore dei Comuni lucani su cui insistono strutture sovracomunali utilizzate anche da Comuni limitrofi, sia regionali che extraregionali. Una legge importante, che riconosce e sostiene economicamente le comunità che affrontano maggiori spese per l’erogazione di servizi a beneficio di un’utenza più ampia del proprio territorio. Esattamente quello che succede a Potenza e per questo mi auguro che non si tratti solo di una legge in vigore il tempo di un comunicato stampa”.

Infine il sindaco richiama il tema dei trasferimenti annunciati e ancora non erogati. “Il Comune di Potenza ha sempre mantenuto un atteggiamento di rispetto istituzionale e collaborazione nei confronti della Regione. Oggi, però, questo rispetto non è stato ricambiato. A tutt’oggi non sono stati ancora trasferiti neppure i 6,5 milioni di euro dovuti alla città, somme indispensabili per garantire la riapertura della scala mobile Prima, fondi annunciati più volte da roboanti comunicati stampa di consiglieri regionali del centro destra e mai trasferiti nelle casse comunali di Potenza.
Non consentiremo che Potenza venga penalizzata per logiche politiche miopi. Difendere Potenza significa difendere l’intera Basilicata”.

LA NOTA DELLA REGIONE BASILICATA
UFFICIO STAMPA
Approvato Odg CSX per contributo straordinario Comune di Potenza
Sì all’unanimità all’ordine del giorno del centrosinistra per un contributo straordinario al Comune di Potenza, finalizzato a garantire la tenuta dei servizi pubblici essenziali dell’ente
L’Assemblea legislativa della Basilicata, riunitasi ieri, ha approvato all’unanimità, nell’ambito della legge di stabilità 2026, l’odg che impegna il Presidente e la Giunta regionale a garantire, per l’esercizio finanziario 2026, la continuità dei servizi pubblici essenziali erogati dal Comune di Potenza, capoluogo di Regione, attraverso l’erogazione di un contributo straordinario pari a euro 4.800.000,00 a favore del medesimo Comune; assicurare che tale contributo sia erogato nelle more del pieno finanziamento della legge regionale 8 luglio 2025, n. 35, recante “Misure contributive a favore dei Comuni lucani su cui insistono strutture a servizio anche dei Comuni limitrofi regionali ed extraregionali”, in considerazione della funzione sovracomunale dei servizi erogati.

Inoltre, si impegna il Governo regionale ad adottare misure volte a prevenire ulteriori riduzioni dei servizi pubblici essenziali, in particolare nei settori del trasporto pubblico locale, dell’assistenza alle persone con disabilità e dei servizi educativi e scolastici; sostenere il rafforzamento della capacità amministrativa dell’Ente, anche in relazione alla riduzione del personale e ai vincoli derivanti dai piani di riequilibrio finanziario; orientare le politiche di bilancio regionali alla tutela dei servizi fondamentali e delle funzioni essenziali, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
L’approvazione dell’odg si è resa necessaria per intervenire su una situazione critica del Comune di Potenza, segnata da squilibri di bilancio, riduzione del personale e tagli che hanno compromesso servizi essenziali come trasporti, assistenza e scuola. Considerato il ruolo sovracomunale del capoluogo, il contributo straordinario può essere considerato una misura ponte per garantire la continuità dei servizi, in coerenza con la normativa regionale e gli obiettivi di coesione territoriale, evitando ulteriori ricadute su cittadini e fasce più fragili.
