Non abbiamo ancora né la data del consiglio comunale di Matera, in seconda convocazione, per approvare entro il 31 maggio il bilancio consuntivo, e né le modalità di impiego che il sindaco Raffaele De Ruggieri aveva indicato nelle scorse settimane. Una parte, ricordiamo, di un importo complessivo di oltre 1,5 milioni di euro, dovrebbe andare a copertura di oneri finanziari e il resto a sostegno di quel sommerso -più volte evidenziato durante l’anno da capitale europeo della cultura- fatto di sommerso, precariato, praticamente senza partite iva. E su quest’ultimo punto il sindaco cercava ‘’consigli’’ e ‘’percorsi’’ sul come fare, trattandosi di attività fuori dal contesto della legalità, con tutte le perplessità che la cosa comporta. Come se ne esce? Vista la precarietà di quanti sono nell’emerso e che attendono il sostegno degli aiuti di Stato. Un dibattito che a Matera deve fare i conti con gli equilibri politici, vista la risicata maggioranza che sostiene Raffaele De Ruggieri, e con il voto di settembre- da quanto ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese- ormai alle porte. Sull’argomento si confronteranno martedì 26 aprile in un focus sul web Patto Riformista, uno spazio politico civico, ecologista e socialista, promossa da Psi Verdi e Volt. Non entriamo negli aspetti finanziari, su vincoli e poste di bilancio, sui quali è opportuno non fare né forzature e né coltivare illusioni. Ma raccogliamo l’aspetto positivo sulle quattro quattro priorità dell’avanzo di amministrazione da reinvestire. E in primis sulla scuola. Finora non si è mosso nulla, aldilà degli annunci. Facilitazioni, meglio gratuità, per l’accesso ai Musei pubblici che dipendono- ricordiamo dallo Stato- mentre per i privati è tutto da definire, visto che nel 2019 aldilà degli aspetti discriminatori del passaporto non si è riusciti a tirar fuori (per motivi intuibili) una card comune di sconti e accessi come accade in città d’arte italiane e stranieri.Le altre indicazioni riguardano facilitazioni per la mobilità sostenibile (pur in assenza di percorsi e piste ciclabili) e gli abbonamenti ai bus. L’ultima riguarda le assunzioni per potenziare gli uffici tecnici per il presumibilmente aumento di lavoro con le pratiche per la ristrutturazione degli immobili. Ottimo argomento e con un nervo scoperto, nella tenuta della maggioranza, a causa del mancato rinnovo contrattuale dei tecnici assunti in occasione di Matera. Buon focus sui social e riflessioni sulla nota che segue.

A cosa serve il bilancio del Comune di Matera e che cos’è l’avanzo di bilancio?

A cosa serve approvare il bilancio del Comune di Matera e cos’è l’avanzo di Bilancio? Questo il titolo della webinar organizzata da Patto Riformista, uno spazio politico civico, ecologista e socialista, promossa da Psi Verdi e Volt.
Nel momento in cui l’emergenza covid sembra diminuire, ed il dibattito pubblico è concentrato sul misurare la solidarietà europea, con l’unita di misura dei miliardi di euro di risorse da redistribuire o forse prestarsi a vicenda.
E’ il caso di chiedersi: cosa può fare l’ente Comune per facilitare la ripartenza necessaria ed auspicabile delle attività economiche e delle scuole, soprattutto con quali risorse, dal momento che sono in capo allo Stato la maggior parte delle competenze e delle risorse disponibili per sanità, ordine pubblico e sostegno alle imprese.


Ma il comune di Matera, anche per effetto dei recenti decreti legge, ha la possibilità di poter fare interventi mirati per adeguarli al contesto locale e moltiplicare gli effetti delle misure nazionali. Per tali ragioni l’approvazione del bilancio consuntivo e del relativo avanzo di bilancio, rappresenta un’occasione per fare qualcosa in più per adattare la citta ed il tessuto socio economico al mondo che sta cambiando.

Va detto che il decreto legge rilancio(n34/2020)ha fatto si che l’avanzo di bilancio del Comune, cioè i soldi in più in cassa rinvenienti dall’anno 2019, non fossero più destinati solo a coprire le mancate entrate del 2020, innescando un gioco paradossale in cui il Comune sostiene le imprese evitando di spendere i soldi in vista delle mancate tasse future.
Ciò avviene poiché il rimborso dei mancati introiti per tasse comunali come Cosap, Imu su immobili turistici e 2/12 di imposta di soggiorno nonché la possibilità di rinegoziare mutui ad opera del Governo nazionale, mette a disposizione risorse vere da spendere per la comunità, il cui ammontare sembra essere di circa 3 milioni di euro.
Questi saranno i temi proposti nell’evento online. Fra i relatori oltre a Mario Montemurro portavoce verdi, Eustachio Follia, city lead di volt, Raffaele Tantone segretario Psi, Eustachio di lena presidente commissione bilancio comune di Matera e coordinatore cittadino Fi, Paolo Manicone presidente commissione urbanistica, Michele Lamacchia presidente del parco murgia, Pietro Iacovone consigliere comunale Pd , Gaspare L’Episcopia consigliere comunale lista Insieme, Michele Paterino consigliere comunale lista Matera capitale, modera Pasquale Doria giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno.
Obiettivo condiviso è capire insieme a cosa serve un bilancio, tema centrale già nelle più antiche democrazie, in quanto momento decisionale sull’ammontare delle tasse e la modalità di spesa delle risorse pubbliche.
In attesa di cifre chiare, come forze Del Polo ecologista e socialista, riteniamo che le risorse non vadano distribuite in mille rivoli, ma concentrate su obiettivi concreti, fra cui:
1- assicurare l’apertura delle scuole a settembre, senza tentennare nell’attesa di indicazioni ministeriali, se serviranno più aule bisogna trovarle, in ogni caso occorrerà mettere in sicurezza le esistenti, quindi subito censimento di quante aule servono e destinare risorse per metterle in sicurezza, se necessario anche valutando spazi pubblici dismessi e sale di alberghi;
2 – supportare il turismo: rendere gratis la fruizione di mostre e musei per i turisti, magari per quelli che utilizzano guide accreditate, prolungare le esenzioni di imposte per le imprese per tutto il 2020, senza dimenticare la necessita di uno stanziamento di risorse specifico per rendere compatibile la fruizione dei siti del parco murgia, risorsa naturale da tutelare e che in periodo di covid rappresenta una delle modalità più sicure di fruizione turistica.
3 – modificare la mobilità; rimborso degli abbonamenti bus per gli studenti per evitare gli ingorghi quotidiani all’uscita delle scuole, pianificazione mobilità da e verso le scuole, promozione della mobilità condivisa e proroga all’incentivo dell’acquisto di bici e monopattini elettrici;
4 – potenziamento ufficio tecnico per far fronte alle richieste di bonus 110% per le ristrutturazioni, tale bonus governativo può determinare la riqualificazione di tanti quartieri e la ripresa del settore delle piccole costruzioni fatto da tante piccole imprese locali. In questo caso servono risorse per attrezzare per tempo ufficio tecnico per lavorare la grande mole di scia che perverranno, magari chiudendo accordi a costo zero con banche, che permettano di anticipare cessione di crediti ad imprenditori, altrimenti le pratiche di tante abitazioni nei quartieri di Lanera, Serra Venerdì, Spine Bianche e gli stessi Sassi, rimarranno per mesi impantanate fra Comune e Soprintendenza.
In conclusione vi aspettiamo martedì 26 maggio ore 18.30 in diretta sui profili social per discutere e programmare la citta del futuro.