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Protocollo di intesa Matera-Bari. De Caro: ” Lavorare insieme per migliorare…”

Matera e Bari hanno in comune due protocolli di intesa, in sequenza, rimasti sulla carta o quasi. Il primo venne sottoscritto dall’ex sindaco Raffaello De Ruggieri nell’aprile del 2017 e l’altro, nel maggio 2021, ad Altamura ( Bari) – presso il Comune e in presenza della sindaca Rosa Melodia- dai sindaci Domenico Bennardi e Antonio De Caro. Da allora poco o nulla, come accade per la miriade, di protocolli, gemellaggi che – per carenze organizzative- restano a livello di buone intenzioni e foto ricordo. Eppure Matera con le potenzialità turistiche che ha, i rapporti e le oggettive influenze economiche con la Puglia,e i grossi problemi dei servizi sanitari legati al depotenziamento dell’Ospedale ”Madonna delle Grazie” dovrebbe darsi una mossa, proporre e proporsi. E invece…siamo al palo, fatta eccezione per le giornate del G20 nel giugno 2021, ma quello è stato un altro contesto. Del resto, lo ricordiamo tutti, e lo abbiamo scritto in più occasioni: se non fosse stato per Antonio De Caro, ingegnere presso l’Anas di Puglia, il progetto di adeguamento della Statale 96 Altamura-Bari che si innesta alla SS 99 per Matera non sarebbe diventato la realtà ”concorrenziale” che abbiamo avuto con Matera 2019 e per il tutto il comprensorio murgiano. Grazie, sempre. Abbiamo incontrato il dinamico sindaco di Bari sabato sera in occasione dell’apertura della campagna elettorale ” Vincono le idee , vince la Basilicata” con Pd, Verdi e Sinistra italiana,, +Europa con Emma Bonino, Impegno civico Di Maio. Ed è stata l’occasione per chiedergli a che punto è l’intesa sottoscritta un anno e mezzo fa.

“Abbiamo programmato iniziative culturali – dice il sindaco di Bari, Antonio De Caro, che è anche presidente nazionale dell’Anci-nella nostra città insieme al Comune di Taranto, per il periodo estivo, e arriveremo fino a ottobre . Potremmo fare degli scambi con il Comune di Matera. Sia Bari che Taranto, che il protocollo ce l’hanno grazie a un finanziamento regionale, abbiamo avuto l’opportunità di collaborare grazie anche a iniziative culturali, con quel programma che avevamo presentato insieme, per concorrere a capitale italiana della cultura . Abbiamo realizzato parte di quel programma”. Restano i servizi (dalla sanità all’Istruzione ai ) trasporti che sono tante parte delle funzioni dell’area metropolitana d Bari sulla quale insiste l’area murgiana e Matera, in particolare, che ne fa parte. ”Sentiamo Matera come una nostra sorella- continua De Caro- come area metropolitana di Bari, e quindi la speranza e che si possa integrare. Oggi è migliorata sicuramente la viabilità, con l’adeguamento della statale 96 in occasione di Matera capitale europea della cultura 2019. Sta migliorando il servizio ferroviario. Mentre prima le ferrovie Appulo lucane aveva problemi, a partire dai mezzi. Oggi sono nuovi . Dobbiamo cercare di lavorare insieme, per migliorare i collegamenti perchè sono alla base di una sinergia tra due aree territoriali che sono e si sentono sempre vicine storicamente, per vari motivi”. Attendiamo passi concreti.

PROTOCOLLO DI INTESA
tra
il COMUNE DI MATERA , rappresentato dal Sindaco Domenico Bennardi
la CITTA’ DI BARI, l rappresentata dal Sindaco Antonio Decaro
Per
la definizione e la realizzazione di azioni strategiche condivise in materia di promozione turistico e
culturale della macro regione Bari-Matera
Premesso che:
 l’assegnazione a Matera del titolo di Capitale europea della Cultura per il 2019 ha rappresentato
un valore straordinario per l’intero Mezzogiorno d’Italia e ha posto Bari e Matera, durante l’anno
di celebrazioni, al centro di un percorso di sviluppo e di riconoscibilità a scala nazionale e
internazionale;
 nel solco di quell’esperienza le due Città hanno siglato vari accordi istituzionali di cooperazione
che, valorizzando la storica amicizia tra Bari e Matera, hanno sancito la centralità di una macro
regione meridionale che si snoda tra l’Adriatico, lo Ionio e l’Appennino Lucano, capace di
affrontare problemi e cogliere opportunità d’interesse collettivo;
 Bari è capoluogo della Città Metropolitana, i cui margini interni coincidono con i Comuni dell’area
murgiana e confinano con il territorio comunale di Matera, che ha avviato nel 2019 un processo
di pianificazione strategica che guarda al 2030 come orizzonte e assume, nella sua visione, la
valorizzazione paesaggistica, culturale e l’attrattività turistica come elementi determinanti per lo
sviluppo sostenibile dell’intera area;
 la Città di Bari e la sua terra metropolitana si configurano come un hub logistico fondamentale di
accesso per la città di Matera e i territori contermini, in considerazione della presenza del Porto,
dell’Aeroporto, della Stazione Ferroviaria, dell’Interporto e dei due caselli autostradali, nonché per
la dotazione di altre infrastrutture e presidi per l’accoglienza;
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 la Città di Bari e il Comune di Matera, oggi, sono ancora più vicine grazie al completamento di
una delle infrastrutture fisiche più importanti di comunicazione tra i territori, cioè la direttrice viaria
di collegamento SS 96;
 il progetto Bari – Matera 5G ha consentito alle due città di essere tra le prime “città 5G” d”Europa
e sono interessate da sperimentazioni nel campo della sanità, dell’industria 4.0, del turismo, della
cultura, dell’automotive e della sicurezza pubblica;
 la Città di Bari ed il Comune di Matera sono destinatarie di autonomi finanziamenti da parte del
Ministero dello Sviluppo economico per la realizzazione di due distinte “Case delle tecnologie
emergenti”, progetti per i quali sarebbe opportuno definire una strategia comune e
complementare di investimenti;
 la Città di Bari, unitamente alla Città Metropolitana di Bari, sta progettando uno strumento di
tourism destination management denominato “Terra di Bari Guest Card” che prevede la promocomunicazione e l’integrazione dell’offerta culturale territoriale dell’intera area metropolitana,
anche al fine di incrementare gli arrivi e le presenze turistiche nel prossimo quinquennio;
 la Città di Bari si è recentemente candidata al MIBACT per ottenere il riconoscimento di Capitale
Italiana della Cultura 2022, risultando tra le 10 finaliste soggette a designazione dal Ministero il
prossimo gennaio 2021;
Visti:
 gli obiettivi condivisi di cooperazione strategica tra le due Città richiamati su in premessa;
 gli obiettivi per una crescita intelligente, sostenibile, inclusiva nonché la comune volontà di
migliorare la performance nel campo dell’economia turistica garantendo livelli di appeal in
termini di immagine e di offerta turistica non di una sola città ma di un territorio ampio e
variegato;
 i target della prossima programmazione 2021-2027 i cui elementi essenziali sono contenuti
nel documento “La programmazione della politica di coesione 2021 – 2027 nonché quelli fissati
nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), programma di investimenti finanziato dalla
Commissione europea nell’ambito del Next Generation EU, lo strumento per rispondere ala
crisi pandemica provocata dal Covid-19;
 il successo di Matera capitale europea della cultura 2019, che ha coinvolto soggetti
istituzionali, sociali e privati e che ha promosso la costituzione di un partenariato istituzionale
tra comuni lucani e pugliesi;
 il carattere di trasferibilità di approcci e metodi definiti nell’ambito della succitata esperienza,
che ha definito un modello di sviluppo delle aree urbane europee proiettato verso il futuro e
centrato sul protagonismo della società civile, sulla creatività, sulla cultura, sull’innovazione;
 l’opportunità rappresentata dalla selezione della Città di Bari tra le 10 finaliste per il
riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura 2022 il prossimo gennaio 2021;
Considerati:
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 gli obiettivi di sviluppo basati su principi di sostenibilità e innovazione e finalizzati a
promuovere la qualità della vita e la valorizzazione in chiave sostenibile delle risorse storicoculturali e ambientali locali;
 la dotazione di contenitori storico-culturali presenti nel territorio apulo-lucano, potenzialmente
in grado di ospitare iniziative ed eventi di vario genere, anche di respiro internazionale, sui
temi della creatività, della cultura e della cooperazione;
 il comune interesse nell’attuazione, anche in modo coordinato, di progetti di qualità e di livello
internazionale, che vedano protagoniste le nuove generazioni e che siano testimonianza di un
meridione in grado di definire modelli innovativi di sviluppo urbano e territoriale;
 la necessità di adottare un approccio territoriale integrato e di area vasta per affrontare
problematiche e opportunità legate all’ambiente, alla mobilità, al turismo e allo sviluppo
economico e sociale, all’occupazione;
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Art. 1
Le premesse costituiscono parte integrante del presente protocollo di intesa.
Art. 2 -Finalità
Il Protocollo di Intesa ha per finalità la definizione e l’attuazione di programmi e progetti di interesse
comune in materia di:
– mobilità sostenibile di persone e merci;
– cultura e turismo: attività culturali e dello spettacolo, tutela, gestione e valorizzazione del
patrimonio culturale e ambientale;
– servizi per le città intelligenti finalizzati alla valorizzazione dell’Ambiente all’innovazione sociale
e allo sviluppo economico;
– organizzazione di eventi di respiro nazionale ed internazionale;
– ottimizzazione della recettività turistico-alberghiera.;
Le parti concordano di definire una collaborazione anche condividendo mezzi e risorse per realizzare
progetti congiunti e collaborazioni operative tra le istituzioni e nei succitati ambiti, attraverso una
cabina di regia che si incontrerà periodicamente.
La cabina di regia sarà composta da 5 rappresentanti per ognuna delle istituzioni firmatarie. Sarà cura
dei due sindaci garantire la partecipazione dei responsabili tecnico/amministrativi delle due
amministrazioni.
Art. 3 -Obblighi delle parti
Il Comune di Matera e la Città di Bari, nei rispettivi ruoli, si impegnano:
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• a individuare, definire e attuare strategie e progetti coordinati, per lo sviluppo dei rispettivi sistemi
sociali, culturali ed economici;
• al reperimento delle risorse finanziarie per l’attuazione degli interventi individuati in Cabina di
Regia;
• ad adottare tutte le procedure amministrative e tecniche necessarie alla rapida realizzazione dei
progetti individuati, anche facendosi promotori presso enti terzi per lo snellimento e la
velocizzazione di eventuali iter autorizzativi e concertativi;
• a promuovere, anche presso altre istituzioni pubbliche e/o private, la mobilitazione di risorse per
il raggiungimento degli obiettivi comuni di sviluppo territoriale integrato;
• a promuovere lo scambio di esperienze e di competenze;
• a coordinare le attività volte alla realizzazione degli interventi interessanti lo sviluppo delle
infrastrutture e dei servizi territoriali nei settori di cui all’art. 2;
• a definire e attuare azioni di monitoraggio e verifica della qualità dei processi e dei progetti
realizzati;
• a favorire il coinvolgimento attivo di soggetti pubblici e privati utili per il perseguimento delle
finalità di cui all’art. 2
Art. 4 -Durata
Il presente protocollo ha durata fino al 31 dicembre 2023, eventualmente rinnovabile su esplicito
accordo tra le parti
Art. 5 -Attuazione del protocollo
L’attuazione del presente Protocollo d’Intesa è rimessa alla Cabina di Regia, di cui all’art.2, che redige
il programma delle attività finalizzate all’attuazione degli obiettivi del presente protocollo e predispone
periodiche relazioni sulle attività svolte da sottoporre alla presa d’atto delle rispettive Giunte comunali.
Il presente Protocollo, sottoscritto dagli attuali promotori si compone di pagine n.
Letto, confermato e sottoscritto

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