Se quelli della lista ‘Basilicata possibile’’ con il candidato presidente Valerio Tramutoli ,avessero annunciato per tempo il progetto ‘’ Ora si pedala!. Una bici elettrica in ogni casa’’avrebbero impresso una marcia diversa ai temi della campagna elettorale, con un contenuto concreto che lega ambiente, sostenibilità e mobilità.

La proposta è interessante, fattibile e con l’avvio della Primavera alleggerirebbe e non poco il peso dell’inquinamento nei grandi centri in particolare. Anche perché pedalare è salute. E poi l’aumento delle bici, elettriche in questo caso, sarebbero il segno di una inversione di tendenza. Un contributo per ogni famiglia per l’acquisto della bici elettrica, nel solco di quella fortunata stagione che non ebbe seguito sul piano della formazione continua che fu un ‘’computer un ogni casa’’. Altri tempi.

Ma l’iniziativa è valida e la lungimiranza di persone come Mimmo Genchi, antesignano della mobilità alternativa qualche anno fa con l’uso dei segway o bighe elettriche, sono una alternativa ai fallimentari progetti di ‘’bike sharing’’ di molte città…Matera compresa. L’uso delle bici, elettriche o a pedalata tradizionale, innesterebbero uno scossone alla programmazione degli enti locali per la realizzazione di percorsi e piste ciclabili.

Matera, purtroppo, resta un pessimo esempio sotto questo aspetto con lo smantellamento dei percorsi urbani (le piste sono protette da guard rails) e dell’unica pista ciclabile di contrada Pantanello per esigenze “una tantum” legate agli eventi di Matera 2019’.

Quel percorso è tornato a essere il regno incontrastato delle auto, che sfrecciano a velocità sostenuta, Prima o poi, ciclista o podista che sia, sarà investito e con tutti rischi che la cosa comporta.

Vito Bubbico ha denunciato (https://giornalemio.it/cronaca/ridateci-la-pista-di-contrada-pantano-maledetti/) ripetutamente la cosa, ma senza scalfire più di tanto enti locali e Istituzioni. Forse si attende che accada l’irreparabile.

E allora non serviranno né le ipocrite lacrime di coccodrillo di commiserazione per le vittime e né il riferimento alla cultura del ‘’volare alto’’ per gli eventi della capitale europea della cultura 2019.

Piuttosto prendete una bici e pedalate…

 

Ora si pedala!
Una bici elettrica in ogni casa

“La Basilicata Possibile è l’unica lista che propone un serio e fattibile percorso di transizione energetica che consentirà, nel breve/medio periodo, di affrancarsi dalla morsa delle fonti fossili. Una transizione che verrà attuata in modo progressivo ma veloce, partendo dai cambiamenti più fattibili.

Nella conferenza stampa odierna, il candidato Presidente Prof. Tramutoli ed il candidato consigliere Mimmo Genchi, hanno illustrato l’iniziativa “Ora si pedala!”, una bici elettrica in ogni casa.

“La Basilicata, per la sua conformazione orografica, non si è mai prestata all’utilizzo della bicicletta, così come invece è successo nelle regioni per lo più pianeggianti. Ma questo limite viene decisamente a cadere con le bici elettriche, mezzo di locomozione personale che sta già rivoluzionando la mobilità nei paesi europei allargando, tra l’altro, la sua capacità d’impiego dal semplice uso cittadino a quello per il tempo libero, per lo sport ed il cicloturismo.” ha dichiarato Mimmo Genchi

“La Basilicata Possibile intende erogare un contributo economico a circa 100.000 famiglie lucane per l’acquisto di una bici elettrica. Un investimento da distribuire in due anni a carico della Regione, che porterà immediati risparmi per i cittadini ed enormi benefici per l’ambiente” ha confermato il Prof. Tramutoli.

Verranno erogati contributi ai Comuni lucani per incentivare l’acquisto di stalli e ricoveri per le bici elettriche e realizzata una seria programmazione per la realizzazione di piste ciclabili, ed evitare che si ripetano gestioni fallimentari come quella del Progetto “Ciclovia del Golfo di Taranto-Tratto lucano Bernalda-Nova Siri”, per il quale erano disponibili 3 milioni di euro, finanziati dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, Fsc 2014-2020 ma che non ha visto nessun progetto da parte del Comune di Scanzano jonico, pur essendo previsto nel piano triennale delle opere pubbliche.

Tutti i mezzi operativi di diretta dipendenza della Regione saranno sostituiti con mezzi elettrici o ad idrogeno e verrà fortemente incentivato, per i Comuni, l’acquisto di bus e mezzi operativi (raccolta rifiuti, scuolabus) elettrici o ad idrogeno.

Una spesa sostenibile e fruttuosa che darà immediato avvio alla transizione energetica verso l’abbandono delle fonti fossili e consentire di rendere la Basilicata la prima regione europea carbon free.

In pratica un vero e proprio “piano Marshall per la mobilità” in Basilicata! Così, in pochi mesi, fino a 100.000 auto lucane potrebbero rimanere in garage. E’ veramente possibile un’altra Basilicata.”