mercoledì, 28 Settembre , 2022
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Pronti? Arriva la fiera elettorale con il fattore ”C”

Due mesi per far salire la temperatura di un Paese che deve fare i conti con il fattore ”C’, come caldo, crisi, credibilità di gran parte di una classe politica senza vitamina ”C” (rieccola) , che ha dimostrato di fregarsene delle esigenze degli italiani, dell’economia, ma pronta ad accaparrarsi il vitalizio. Sentiremo nella scia dei comizi di tanti leader ”facciatosta” quel senso di responsabilità, offuscato dalla irresponsabilità, e con un occhio particolare alla Basilicata che sarà rappresentata da appena sette parlamentari, rispetto ai 12 del passato. Il decreto taglia parlamentari di matrice ”stellata” è un eclissi, parziali, di democrazia. Il risparmio di risorse non c’è, se non accompagnato da riforme della macchina amministrativa. Piuttosto preoccupiamoci delle candidature. Si sgomita dallo scorso anno, tra chi vuole essere ricandidato e chi spinge per andare a Roma. C’è tajotr, che teatro commenta Antonio Serravezza da Cesenatico, che elenca tutte le opportunità degli eventi pro Matera, compreso il ”palchetto” comiziale di piazza Vittorio Veneto.

LE RIFLESSIONI DI SERRAVEZZA

“Ce tajotr” e’ il caso di gridarlo a squarcia gola in mezz a la chiozz! Tra capo e collo ecco risvegliarsi il problema degli appalti pubblici con il caso “allattamento”, la caduta del Governo nazionale e le elezioni già per il 25 settembre. Noi eravamo tutti tranquilli e ci fidavamo finalmente di un luglio spettacolare nella grande Cava del Sole, non succedeva da anni a Matera. Avevo previsto un palco in Piazza Vittorio Veneto e così sarà, perché in settanta giorni i politici dovranno convincerci a percorrere una nuova strada. Ma pensiamo che, nello stesso periodo, la città dei Sassi ospiterà il Congresso nazionale eucaristico con l’arrivo del Papa. Un’occasione unica per mettere Matera in vetrina ma non sarà un bel vedere. È vero che sarà il giorno del silenzio elettorale ma ci sarà una confusione per l’arrivo di migliaia di persone da tutta Italia per assistere all’arrivo del Santo Padre mentre saranno aperti i seggi elettorali che lo saranno solo per la domenica 25 settembre. Un gran da fare per la sicurezza. Quindi materani impegnati a seguire i comizi fini alla mezzanotte di venerdì sera, sabato riflessione e domenica subito al voto e di corsa in piazza Matteotti a ricevere la benedizione del Papa. Un vero tour de force simile al giorno più lungo dell’anno, il 2 luglio; che la Madonna ci assista. Nel frattempo i partiti si stanno organizzando per i comizi balneari. Da voci rimbalzate in piazza sembra che il sistema Papete è il più gettonato. Si vocifera che un leader nazionale ha già affittato una motonave turistica per girare tutto lo stivale fermandosi davanti ai bagnasciugha delle spiagge più importanti d’Italia. Evviva la fantasia di una campagna elettorale agostana. Insomma non lasceranno in pace i poveri italiani che si meritavano un po’ di relax e distrazione dopo tre anni di pandemia.
Ma, attenzione al “Rosatellum” che prevede il primo Parlamento con il taglio degli eletti rispetto alle passate legislature. La nostra piccola regione unitamente all’Umbria avrà un taglio dei senatori da sette a soli tre per regione. Mentre alla Camera ci sarà una riduzione del 35% pertanto Matera e la sua provincia forse non sarà nemmeno rappresentata. Attendiamo informazioni dettagliate dai nostri politici locali perché se così fosse ci sarà un gran numero di astenuti alle urne.

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