Presidente, assessore Latronico il Vulture ha bisogno di certezze

Al Centro Studi Leone XIII non stanno a guardare e sono abituati a verificare che dalle parole, alle rassicurazioni che ‘’ si sta lavorando’’ si passi ai fatti per il ‘’presente e il futuro ‘’ della comunità e del territorio del Vulture. Le richieste e i problemi sono sempre gl stessi. Funzionamento e organici del Crob, l’eccellenza della Sanità lucana, che paga i tagli di spesa, dell’accentramento di funzioni al San Carlo (come sta accadendo per le altre strutture sanitarie regionali) o di investimenti ‘’opportunisti’’ come la facoltà di Medicina che non era è non è fatto una priorità per la Sanità di Basilicata. Del resto la migrazione sanitaria è inarrestabile. E né si possono aspettare tempi e aspettative, tutte da verificare, su ospedali di comunità, case della salute e le risorse del Pnrr. Ma anche sull’economia si continua con il ‘’faremo e diremo’’. Monticchio? Borgo premiato con 20 milioni di euro da investire. Bene, Ma progetto e cantieri? Quando e come? Pasquale Tucciariello, a nome dei suoi chiede – dopo quello del passato- un nuovo incontro con il Presidente Vito Bardi e il nuovo assessore Cosimo Latronico. Ma servono fatti.


La nota di Pasquale Tucciariello
Incontro con Bardi.
Immediatamente dopo il voto di fiducia, abbiamo chiesto, come centro studi, un incontro urgente al presidente Bardi con lo scopo di rappresentargli alcune questioni non più differibili.
Il Crob vive uno stato di sofferenza per una serie di problemi che si trascinano e non si risolvono a causa di una dirigenza nel suo complesso poco disposta, evidentemente, ad affrontarli in maniera seria e definitiva. O non li vuole affrontare, o non li sa affrontare. Nell’uno e nell’altro caso, vanno sostituiti.
Monticchio e il Vulture, in questo avvio di stagione primaverile, vanno posti sotto stretta osservazione. Vi sono questioni che vanno affrontate ora, in questi giorni, subito, e non dilazionate nelle settimane e nei mesi a venire. Pasqua e Pasquetta sono alle porte. Monticchio oggi non è in grado di ricevere i turisti che qui orientano il fine settimana per i loro interessi di svago. Occorre il lavoro immediato di squadre di operai forestali, occorre pulire strade e pertinenze sui laghi da rami e bordi limacciosi, e servono maestranze per rimettere in sesto staccionate ed altri lavori di manutenzione. E poi va progettata la politica ambientale e turistica per l’anno in corso e gli altri a venire. Chiediamo di essere ascoltati anche dal nuovo assessore all’ambiente, dott. Cosimo Latronico.
Pasquale Tucciariello, Centro Studi Leone XIII

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