Si fermi lo scempio a cui potremmo assistere, dando prova di maturità amministrativa e di merito.” É quanto hanno detto stamane, nel corso di una conferenza stampa svoltasi in modalità telematica, i consiglieri regionali del CD-Pd Roberto Cifarelli e Marcello Pittella, sul disegno di legge di riforma dei consorzi industriali “Api-Bas”.

Domani – hanno spiegato- il disegno di legge (ddl) dovrebbe arrivare in Consiglio regionale e temiamo che diventi solo il banco di prova della tenuta della maggioranza, oscurando del tutto il merito di una riforma, che non convince né i sindacati né le opposizioni. La nostra richiesta é dunque quella di ritirare il ddl e riproporlo non solo all’attenzione delle commissioni consiliari, ma anche al confronto dei mondi organizzati. Non interessano a nessuno le pantomime della maggioranza, rispetto alle quali Bardi pure dovrebbe riferire, quanto che non si proceda in una direzione fallimentare. “

“E a tal proposito – hanno aggiunto Pittella e Cifarelli – abbiamo predisposto due blocchi di emendamenti: il primo, eviterebbe la nascita di una nuova società con un capitale economico molto esiguo, con il trasferimento delle competenze a Sviluppo Basilicata, società in house della Regione; il secondo blocco, ingloba i suggerimenti dell’Anci, e suggerisce che alcune funzioni vengano gestite dall’Asi di Matera.

Si tratta di correttivi – hanno continuato – che vorremmo non venissero liquidati con il solito, sistematico atteggiamento refrattario della maggioranza. Ci sono le condizioni perché si individui una soluzione ponte che dia ossigeno ai lavoratori e al contempo ci si ripieghi seriamente sul merito.”

Il nostro é un appello – hanno concluso Cifarelli e Pittella – a non consegnarci il solito teatrino di improvvisazione e a dare prova di responsabilità politica ed amministrativa.”

A seguire il testo degli emendamenti predisposti dai due consiglieri regionali:

Emendamenti ddl n. 53/2021
“Scioglimento del Consorzio Industriale della Provincia di Potenza e costituzione della società Aree Produttive Industriali della Basilicata SPA”

Emendamento n. 1

Emendamenti all’art. 2
1. Il comma 5 dell’art. 2 è così sostituito:
“A decorrere dalla nomina del liquidatore di cui al comma 1, la concessione in uso e la gestione di tutti gli impianti di accumulo, sollevamento, trattamento, distribuzione, depurazione delle acque e dei reflui industriali e delle reti di distribuzione, depurazione delle acque e dei reflui industriali e delle reti di distribuzione di acqua ad uso industriale e di collettamento reflui siti nelle aree industriali della provincia di Potenza, è attribuita al Consorzio Industriale della Provincia di Matera. Al fine di evitare l’interruzione di servizi pubblici essenziali, il nuovo gestore subentra altresì, con effetto immediato, nei rapporti in essere afferenti la gestione delle reti e degli impianti e l’erogazione di tali servizi alle imprese, nelle more dell’espletamento della gara di affidamento, e comunque per un periodo massimo di 6 mesi a decorrere dalla data di subentro.

2. Il comma 6 dell’art. 2 è così sostituito:
“Entro sei mesi dalla data di subentro indicata al comma 5 il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera:
a) Provvede alla pubblicazione dei bandi per le procedure competitive per l’attribuzione in gestione degli impianti di depurazione; il contenuto delle modalità di gestione oggetto delle procedure competitive dovrà essere improntato a criteri di efficienza, economicità a tutela degli interessi delle imprese insediate negli agglomerati industriali di competenza;
b) Effettua, di concerto con il liquidatore del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Potenza, la ricognizione sullo stato manutentivo degli impianti, reti ed attrezzature. Gli eventuali interventi di manutenzione saranno effettuati dal Consorzio Industriale di Matera con oneri a carico della Regione. Entro tre mesi dalla data indicata al 5 comma, dovrà essere depositata al Presidente della Giunta Regionale una relazione congiunta contenente lo stato di efficienza degli impianti e l’eventuale elenco dei relativi interventi di manutenzione; gli eventuali interventi manutentivi possono essere contemplati nella disciplina delle procedure competitive di cui alla precedente lett. a) e posti a carico integralmente o parzialmente dell’aggiudicatario;
c) Predispone il nuovo piano tariffario relativo alla prestazione dei servizi di depurazione e cessione dell’acqua industriale secondo le procedure stabilite dalla disciplina di settore.

3. Il comma 7 dell’art. 2 è soppresso.

Emendamento n. 2

Emendamenti all’art. 7
1. Il comma 2 dell’art. 7 è così sostituito:
“Per le finalità di cui al comma 1, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, il liquidatore del consorzio industriale della Provincia di Potenza, di concerto con la società di cui all’art. 1, con l’Amministratore del Consorzio Industriale della Provincia di Matera e con i rappresentanti legali di eventuali altri organismi, presenta alla Giunta regionale il piano per il trasferimento del personale, ovvero da collocare a riposo, individuando altresì le unità necessarie per l’espletamento delle attività di liquidazione.”
2. Il comma 6 dell’art. 7 è soppresso

Emendamento n. 3

Al comma 1 dell’art. 9 eliminare le parole da “A seguito” fino a “Provincia di Potenza,”.

RELAZIONE
I suddetti emendamenti si rendono necessari al fine di concedere in uso ai fini della gestione tutti gli impianti di accumulo, sollevamento, trattamento, distribuzione, depurazione delle acque e dei reflui industriali e le reti di distribuzione, depurazione delle acque e dei reflui industriali e le reti di distribuzione di acqua ad uso industriale e di collettamento reflui siti nelle aree industriali della provincia di Potenza ad un soggetto che abbia il necessario know-how. Tanto al fine di superare le attuali criticità del Consorzio Industriale della Provincia di Potenza e nel contempo rispettare il dettato normativo di cui alla L.R. n.18/2010 con particolare riferimento all’art. 7 e tenuto conto che l’attuale normativa, in particolare la citata L.R. n.18/2010, si riferisce all’intero territorio regionale e che la distinzione provinciale è prettamente di tipo amministrativo e non già riguardo alle funzioni. Pertanto tali prestazioni potranno meglio essere effettuate dal Consorzio Industriale della Provincia di Matera che ha personale ed esperienza, al pari di quello di Potenza, maturata in decenni di attività gestionali su impianti al servizio delle aree industriali.
In conseguenza degli emendamenti la società per azioni avrà le funzioni di cui all’art. 3 del DDL (infrastrutturazione, promozione, gestione delle Zone Economiche Speciali, delle Zone Franche Doganali, delle Aree SIN e delle aree di crisi complesse e non complesse, studi e proposte), mentre un ente pubblico economico, come stabilito dal legislatore nazionale oltre che da quello regionale, svolgerà le funzioni di gestione delle aree e delle reti ed impianti.

Potenza, 15 febbraio 2021 I Consiglieri regionali

Roberto Cifarelli
Marcello Pittella

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