Quando il clima da campagna elettorale si fa sentire e la proroga accordata dal Governo alle giunte in carica, per un altro quarto di mandato, finisce con l’appesantire il clima di rapporti tra maggioranza e parte dell’opposizione che a Matera si sono susseguite alla guida della città in fase diverse, anche progetti che potrebbero chiudere il ”cerchio” su questa o quella parte della città, finiscono con l’essere stoppati. E il responso del consiglio comunale di giovedì 9 luglio, ne è una conferma. Senza condivisioni non si va da nessuna parte e si passa all’incasso…anche con un voto contrario. Sarà argomento di confronto, tra i tanti, della campagna elettorale. Contateci. Rammarico per quanto accaduto e con una difesa dell’operato del sindaco e della maggioranza viene dal commento del segretario cittadino Cosimo Muscaridola. Polemiche destinate a continuare tra quanti sono ed erano decisi a lavorare fino all’ultimo e quanti che invitano a non tirare troppo la corda, spezzatasi alla fine dello scorso con gli annunci anche dentro la maggioranza che ”si sarebbe votato di volta in volta, su certi temi e non su altri”. Tutti coerenti. Ma accomunati, salvo cambiamenti dell’ultima ora, da quella che si profila una sconfitta per l’Amministrazione e la città se non dovessero essere mantenuti in servizio le professionalità assunte con Matera 2019. Chiunque governerà la città si troverà con un ”buco” tecnico e amministrativo consistente. Altro che piazza della Visitazione…

COMUNICATO STAMPA

Piazza della Visitazione – Un’occasione storica mancata

Il Partito Democratico di Matera esprime apprezzamento per il lavoro che il Sindaco, la sua Giunta e i consiglieri di maggioranza stanno portando avanti con grande sforzo al fine di mettere in cantiere nell’ultimo scorcio di consiliatura i progetti utili a dotare la città delle infrastrutture programmate.

Dopo decenni l’Amministrazione comunale aveva messo la parola fine ad ogni tentativo speculativo, consistente in migliaia di metri cubi di cemento, recuperando a verde l’area che va dal Parcheggio di Piazza della Visitazione sino a Piazza Matteotti e abbattendo finalmente quel monumento all’incoerenza costituito dal fabbricato delle ex Poste Italiane.
La nuova Piazza, ideata da Stefano Boeri, è destinata a diventare il Parco Intergenerazionale caratterizzato dalla presenza di verde attrezzato, dalle attività che si svilupperanno nella nuova Stazione di Piazza Matteotti e da altri contenuti di qualità, come la Serra didattica.
Una vasta area verde che collega la Stazione centrale direttamente al Centro storico, attraverso i percorsi riqualificati di Via Don Minzoni e Via Ascanio Persio.

Il disegno della nuova Piazza contribuisce anche a definire una nuova, più funzionale e razionale mobilità tra centro storico ed area nord della Città, secondo le indicazioni fornite dal redattore del PUMS Stefano Ciurnelli, e si completa con un parcheggio sotterraneo di 220 posti auto quale area di interscambio ferro-gomma, struttura che consente di agevolare e snellire i tempi di parcheggio nelle aree del centro cittadino.

Un forte segnale di qualità urbana, dunque, la cui gestazione è durata diversi anni, che è stata interamente finanziata con l’ITI Matera e che ora rischia di arenarsi per il risultato di un voto (15 contro 15) che non ha consentito l’approvazione del progetto, mettendo a repentaglio gli investimenti programmati per 10,9 Meuro per una logica incomprensibile che sacrifica gli interessi della Città sull’altare di motivazioni non giustificate.

Il Partito Democratico di Matera da un lato sente il dovere di rappresentare con orgoglio il lavoro fatto con la proposta avanzata al Consiglio comunale, dall’altro confida che alla fine la ragione possa prevalere e che anche per Piazza della Visitazione ci sia quella convergenza che il Consiglio ha manifestato per la Casa delle Tecnologie e per la Tangenziale.

Matera, 10 luglio 2020 Segr.Pd Matera
Cosimo Muscaridola