Si pensava che la notte avesse portato consiglio…e,invece, per sabato 2 agosto- salvo ripensamenti dell’ultima ora- nessun disco verde per la nuova giunta comunale di Matera, la quarta, guidata dal sindaco Domenico Bennardi. Il nodo è sulla designazione delle donne assessore,per rispettare le quote della parità di genere. E mentre i Verdi , per quanto se ne sa,hanno accolto la richiesta del sindaco e fatta una precisa designazione, in casa socialista tengono duro per una candidatura maschile di ritorno…Siamo al muro contro muro, a meno che in casa pentastellata non si facesse un “sacrificio” per chiudere la partita. Situazione che va chiusa, comunque, quanto prima. Visto che il sindaco ha ritirato le deleghe agli assessori uscenti e vorrebbe tornare a breve in consiglio, con una maggioranza possibilmente coesa,per chiudere un altro capitolo che si trascina dal giugno scorso.Riguarda la nomina del presidente del consiglio dopo le dimissioni di Francesco Salvatore, che dovrebbe entrare in giunta con una delega importante. Al suo posto, in consiglio, come da accordi datati, Maria Cristina Visaggi di Campo democratico. Finora non si è raggiunto il numero minimo per le elezioni. E poi c”è la mozione di sfiducia a firma di 16 consiglieri. Pd ed Europa + chiedono una ‘scelta responsabile” per chiudere la partita, a un anno e passa dalla conclusione naturale della consigliatura. Non sappiamo come finirà. Un dato è certo. Solo in un paio di casi dal 1993 a oggi, con la seconda giunta guidata da Francesco Saverio Acito, e con quella presieduta da Emilio Nicola Buccico si è andati al voto anticipato. In tutti le altre esperienze consiliari tanta fibrillazione. Ma alla fine si è andati avanti comunque.

LA NOTA DEL PD Comunicato Stampa
Matera, 31/07/2024
Immobilismo e ritardi amministrativi non più tollerabili.
Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico annuncia la firma di una mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco Bennardi.
Questa decisione rappresenta l’ultimo atto che il nostro Gruppo poteva compiere per segnalare una situazione di grave crisi amministrativa e immobilismo politico che affligge la nostra città.
La decisione di firmare la mozione di sfiducia è un atto di coerenza con i numerosi interventi pubblici e in consiglio comunale che abbiamo portato avanti fino ad oggi.
Abbiamo costantemente espresso preoccupazioni e critiche concrete riguardo all’amministrazione Bennardi, evidenziando la mancanza di una visione chiara e di un progetto robusto per il rilancio e il rafforzamento dell’immagine di Matera.
Le criticità che la città sta affrontando sono molteplici e spaziano dalla manutenzione urbana alla gestione dei servizi pubblici, fino al sistema di smaltimento dei rifiuti. Recentemente, la situazione è ulteriormente aggravata dalla controversia con gli operatori turistici e dall’aumento della Tari, che evidenziano l’incapacità dell’amministrazione di affrontare e risolvere le difficoltà in modo efficace.
Inoltre, l’amministrazione Bennardi ha mostrato difficoltà significative a causa di una giunta monca e della mancata elezione del presidente del consiglio comunale. Questo immobilismo ha ulteriormente complicato il governo della città ed impedito qualsiasi progresso.
Il sindaco Bennardi non ha affrontato queste difficolta preferendo pratiche che ricordano le modalità tipiche di manovre di bassa politica, cedendo al ricatto degli interessi individuali.
Questo atteggiamento ha contribuito ad un blocco amministrativo che non può più essere tollerato.
La firma dei nostri consiglieri sulla mozione di sfiducia rappresenta una scelta responsabile e coerente con il nostro impegno politico, volto a garantire un futuro migliore per Matera.
Carmine Alba
Capo Gruppo pd Matera
Tommaso Perniola
Consigliere Comunale PD Matera
Gianni Schiuma
Consigliere Comunale PD Matera

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LA NOTA DI PIU’ Europa
COMUNICATO STAMPA
Più Europa: mozione di sfiducia, via d’uscita
dallo svilimento delle istituzioni
Quello a cui abbiamo assistito nell’ultimo consiglio comunale è un copione già visto da parte di un’amministrazione cieca e disinteressata di quanto la circonda, che rimanda la discussione sul turismo, svilisce le proteste a manifestazioni politicizzate, dimostrandosi ancora una volta non abituata all’approfondimento, all’analisi e alla proposta politica, preferendo navigare a vista senza prospettive.
Bennardi, che detiene lo scranno più alto della città con una minoranza di 15 voti su 32, ha chiesto una fiducia in bianco per ridefinire la giunta ignorando completamente qualsiasi discussione politica. La nuova giunta non nasce su basi programmatiche, nè sul riconoscimento della necessità di un cambiamento di metodi, di stili o di risultati, né è frutto di un reale azzeramento: ancora una volta, e siamo alla giunta quater, le nomine sono frutto di mere soddisfazioni dei singoli nell’assenza assordante della Politica. Ne è prova l’indifferenza verso il documento programmatico presentato da più Europa insieme a due forze di maggioranza, PSI e Verdi, condiviso dal nostro partito al solo scopo di offrire alla nostra città, e non a questa amministrazione, la prospettiva di una forte sterzata nell’azione di governo in netta controtendenza rispetto a quanto visto finora. Una consapevolezza che non c’è da parte dell’amministrazione che nega di fatto l’opportunità di un rilancio di governo. Responsabilmente avevamo accolto l’invito di Verdi e Socialisti, in quanto forze di centro sinistra con cui abbiamo condiviso anche le ultime elezioni regionali ed europee, affinché Matera non rimanesse nel guado ancora per 1 anno e mezzo, dimostrando che ogni sforzo è stato tentato prima di approdare all’inevitabile mozione di sfiducia, poiché in assenza di un reale rilancio programmatico, come si sta palesando in queste ore, la città continuerà a navigare a vista, senza una guida autorevole capace di rispondere alle esigenze di una città che chiede risposte efficaci ed eque.
Il quadro politico che il M5S non è stato in grado di costruire, autorizza l’opinione pubblica a concepire l’attuale rimpasto come un mero posizionamento di potere, una spartizione di poltrone che nulla ha a che fare con la politica come la intendiamo noi e cioè come dovrebbe essere, un serio ripiegamento sui problemi e sulle soluzioni.
Continuiamo a fare un’opposizione costruttiva ma intransigente, auspicando che alla mozione di sfiducia non ci siano ripensamenti durante la seduta consiliare o, ancora meglio, che si aggiunga il 17esimo consigliere pronto alle dimissioni, come lo siamo noi, pur di chiudere questa deludente e dannosa pagina politica.
Massimiliano Taratufolo
Coordinatore regionale Piu Europa Basilicata
