Sabato 25 marzo 2017 a Roma, in concomitanza con la manifestazione dei leader europei per il 60° anniversario dell’Unione Europea, non ci saranno solamente i temuti (dal punto di vista dell’ordine pubblico) cortei, sempre a rischio infiltrazione di frange violente, a raccogliere la protesta di migliaia di cittadini a cui non vanno bene le politiche sin qui seguite da questa Europa.

Sabato da Roma vi sarà anche il lancio di un nuovo soggetto di sinistra, un nuovo partito europeo, che si pone l’ambizioso obiettivo di federare le forze politiche del Vecchio Continente intorno a un’idea di futuro condivisa in grado di far uscire il dibattito e la prospettiva del grande sogno europeista dall’incubo della tenaglia rigore-populismo che lo sta stritolando.

A discuterne ci saranno, tra gli altri, Yanis Varoufakis, il regista Ken Loach, la co-presidente dei Verdi Eurpei Ska Seller,  il politologo e cofondatore di Podemos Juan Carlos Monedero e gli italiani Anna Falcone, Luigi De Magistris e tanti altri.

E’ l’Internazionale progressista, il movimento che Yanis Varoufakis , che ha chiamato a raccolta la sinistra italiana e continentale – partendo dal presupposto che c’è un’altra Europa possibile “oltre establishment e populismo”, per l’appunto.

Uno slogan che è anche il sottotitolo che lo stesso Varoufakis e il co-fondatore i DiEM25 Lorenzo Marsili hanno scelto per il loro libro fresco di stampa, “Il terzo spazio” (edito da Laterza), nel quale viene delineato quello che gli autori definiscono European New deal, ovvero un insieme di misure in grado di  fermare la caduta, stabilizzare l’economia, curare le divisioni fra Paesi in surplus e Paesi in deficit e riequilibrare l’Eurozona.

E’ “Il tempo del coraggio” per la sinistra continentale se vuole essere all’altezza del momento storico, così come recita lo slogan dell’iniziativa che DiEM25 organizza a Roma per recapitare un messaggio diverso alle élite europee, nel mentre loro, quasi impotenti, celebrano la sostanziale morte dell’Europa (a “velocità multiple”, “geometrie variabili”, ecc).

Un messaggio, quello che si vuole lanciare dal Teatro Italia, di un “piano per porre fine alle politiche devastanti che stanno demolendo la nostra Unione“, per l’appunto, un ” New Deal Europeo” presentato come un “antidoto” a quanto sostenuto dall’establishment che afferma non esservi alternativa alcuna alle proprie ricette.

Dalla pagina web (http://www.iltempodelcoraggio.it/) si legge: “La prospettiva politica nel nostro continente sembra essersi ristretta allo scontro fra un establishment in bancarotta e l’emergere di nazionalismi reazionari. Nel nostro paese, l’orizzonte appare sempre più corto e sempre meno ambizioso. Abbiamo bisogno di aprire un nuovo spazio. Coraggioso e visionario, capace di rispondere alle grandi trasformazioni storiche in cui siamo gettati. Il 25 marzo, giorno di un Consiglio Europeo straordinario a Roma, mostreremo che esiste un’alternativa e che abbiamo la forza per renderla vincente. In una grande serata di teatro politico, presenteremo proposte concrete per uscire dal pantano e per lavorare insieme a quella parte di società che non si arrende alla malinconia e all’abbandono: in Europa come in Italia.”

 

Insomma, la sinistra europea è chiamata a raccolta -prima che sia troppo tardi- e a dimostrare che gli europei democratici sono pronti a imboccare un’altra strada, pronti a scendere anche in piazza, per imboccare una via progressista per salvare l’Europa da se stessa.

Infatti, insieme alla manifestazione che si svolgerà nel teatro, sabato, sempre a Roma, ce ne sarà un’altra “Per la nostra europa”, in Piazza Vittorio Emanuele II -alle ore 11,00 – con un corteo che sfilerà per le vie della città fino al Colosseo. Manifestazione che nel fine settimana si svolgerà anche in altre numerose piazze d’Europa (Belgio, Spagna, Serbia e Grecia) per ribadire l’esigenza di un’altra Europa “libera e unita” e che nel solco del Manifesto di Ventotene, c’è chi chiede spazio e lotta per ottenerlo.

Sempre dal sito della manifestazione è possibile avere dettagli sulla giornata romana e in merito al programma è scritto:
“-Presenteremo lo European New Deal: un piano di riforma dell’economia europea attuabile già domani, insieme a proposte politiche concrete, alternative e dirompenti, formulate da esponenti di dinamiche sociali e culturali italiane
-Ma soprattutto, parleremo di come fare a portare avanti queste proposte di cambiamento. Lo faremo insieme a un ampio schieramento di politici, intellettuali, artisti e società civile disposti a lavorare insieme per aprire un nuovo spazio in Europa e in Italia.
-Ci saranno incursioni artistiche e musicali che saranno amalgamate agli interventi di indagine politica. Interpreti: Demetra Bellina, Marco Cavalcoli, Laura Pizzirani, Giovanni Visentin. -Performance del duo Zapruder e di DiEM Voice, musica originale di Emanuele Wiltsch Barberio, scene di Maria Teresa Padula. La conduzione è affidata a Francesca Fornario, la regia a Berardo Carboni.”

Dalle ore 20,00 di sabato, sarà possibile seguire la diretta streaming dell’evento sul sito della rivista LEFT : www.left.it/iltempodelcoraggio.