Era accaduto con il G7 e prima ancora con le visite di Presidenti della Repubblica, del Consiglio dei Ministri e così anche per la tappa materana del G20 dei ministri degli esteri, che si terrà nella Città dei Sassi il 29 giugno incastonata con le dati di Bari e Brindisi del 28 e 30. Il sopralluogo del Ministro plenipotenziario della Presidenza del consiglio dei ministri Giuseppe Scognamiglio, accompagnato da collaboratori, è servito a verificare sul campo dove poter ospitare i rappresentanti delle 36 delegazioni internazionali e quelle della cooperazione. E questo aspetto, come ci ha detto il sindaco Domenico Bennardi, incrociato all’uscita di Palazzo Lanfranchi, conferma la richiesta di ospitare nella Città dei Sassi gli ospiti. Il numero non è stato ancora definito. Ma il risultato è questo. Ora si tratterà di definire gli aspetti organizzativi. Il rappresentante di Governo ha visitato oltre ad alberghi della Civita, la Cava del Sole, Palazzo Malvezzi e il Museo Nazionale accompagnato, insieme ad altri rappresentanti istituzionali, dalla direttrice Annamaria Mauro. Ora si tratta di attendere le indicazioni che verranno da Roma, per mettere a punto i dettagli organizzativi della visita. Gli ospiti sono rimasti colpiti e in maniera positiva da quanto visto. Non resta che attendere. Impegno mantenuto, nonostante le apprensioni di ieri dopo le dichiarazioni del sindaco di Bari Antonio De Caro che aveva lasciato intendere una gestione tutta pugliese dell’evento internazionale.

Comunicato Stampa del PD
G20: le aspettative della città di Matera vanno tenute in considerazione.
Apprendiamo da note stampa del Comune di Bari che di fatto quello che doveva essere il G20 Esteri – Matera, altro non sarà che il G20 Esteri -Bari. Infatti si legge dai comunicati che sarà la città di Bari ad accaparrarsi tutte le attività che ruotano intorno all’indotto dell’ospitalità delle 31 delegazioni estere, mettendo le basi per la ripartenza del settore turistico e della ristorazione, con quello che è il primo evento internazionale “in presenza” del 2021, ad esclusivo danno della città di Matera.
A poco sono valse le promesse elettorali dei Ministri 5Stelle. Ricordiamo a noi stessi che in tanti si sono avvicendati ad illustrare le infinite ricadute economiche post pandemia, di portare ed avere un evento politico e mediatico di quella portata, in una città come quella di Matera e a poco sono valse, le nostre legittime perplessità, conseguenti all’esperienza maturata negli anni relativa alle difficoltà logistiche e strutturali di realizzare un evento come il G20 a Matera.
Il PD non é stato disfattista, è stato semplicemente realista, non illudendo nessuno! Probabilmente qualcosa si può ancora fare, magari coinvolgendo le aree interne della Basilicata in un’ottica di sostenibilità ed evitando che per l’ennesima volta Matera si trasformi e si confonda con una delle tante sedi escursionistiche della Puglia. Una meta del turismo mordi e fuggi, di cui “quasi” non sentiamo la mancanza. Auspichiamo che l’abilità politica e diplomatica del Ministro degli Esteri Di Maio tenga nella giusta considerazione le aspettative del nostro territorio e della nostra città, altrimenti vi è il concreto rischio che il G20 Esteri Matera, si trasformi in una bella passeggiata istituzionale di Ministri – a carico dei cittadini materani- con qualche selfie e poco più e con buona pace delle tante aspettative dei nostri imprenditori che hanno investito nel settore turistico di alta fascia.

Il Circolo di Matera
del Partito Democratico

LA NOTA DEL COMMISSARIO UDC Giovanni Angelino

Giovanni Angelino: “Sul G20 Esteri la città di Matera è drasticamente ridimensionata, con il Movimento 5 Stelle e il sindaco Bennardi si torna al turismo mordi e fuggi”

Durante l’ultima campagna elettorale a Matera, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio dichiarò che Matera sarebbe stata la Città scelta per ospitare dal 28 al 30 giugno 2021 il G20 dei Ministri degli Esteri.

Tale annuncio fu poi confermato nel mese di dicembre dallo stesso Luigi Di Maio che indicò Matera quale sede del summit per la sezione Esteri-Sviluppo del G20.

Il neo eletto Sindaco Domenico Bennardi, nel commentare la scelta di tenere la tre giorni di lavori a Matera, dichiarò che “Dopo i lustri da Capitale europea della Cultura 2019, Matera si trova nuovamente proiettata sulla scena internazionale”.

Tuttavia nel giro di poche settimane, la tre giorni di Matera è stata drasticamente ridimensionata: infatti è notizia di oggi che in occasione del G20 dei ministri degli Esteri, che si terrà a Matera il 29 giugno 2021 la città di Bari è stata scelta per l’accoglienza delle 31 delegazioni. Il programma diffuso da alcuni organi di informazione prevede che le delegazioni che arrivano da ogni parte del mondo giungeranno nel capoluogo pugliese il 28 giugno 2021 e dopo aver partecipato ad un evento di benvenuto (i primi sopralluoghi hanno riguardato il Castello e il Fortino) si sposteranno negli hotel baresi. Il giorno successivo l’incontro a Matera ed il ritorno a Bari in serata. E il 30 giugno 2021 dal capoluogo pugliese le delegazioni si sposteranno a Brindisi alla base logistica dell’Onu.

Dunque Matera torna al passato, a quel “turismo mordi e fuggi” di chi viene a Matera per una visita ma l’economia che ne beneficia davvero è quella barese.

Non c’é che dire, Sindaco Bennardi, un altro capolavoro del Movimento 5 Stelle. Altro che 2019, altro che esempio di città per tutto il Sud, come disse il Presidente Sergio Mattarella. Stiamo tornando inesorabilmente indietro su tutti i fronti ed anche la vicenda del G20 lo dimostra. Stiamo buttando a mare tutti gli sforzi fatti negli ultimi tre anni senza capire i danni che stiamo facendo a Matera ed ai materani.