“Il consigliere comunale Antonio Materdomini si scopre un supporter del Premier conservatore inglese Boris Johnson, il quale ha chiuso il Parlamento inglese in attesa della Brexit, e chiede la sospensione della vita politica ed amministrativa della Città di Matera per i prossimi 8 mesi.”

E’ la sarcastica risposta di Cosimo Muscaridola, segretario cittadino del PD di Matera, alla nota del consigliere del M5S (https://giornalemio.it/politica/m5s-la-giunta-de-ruggieri-e-al-capolinea-faccia-lindispensabile/) che aveva suggerito all’amministrazione De Ruggieri di limitarsi all’ordinarietà, considerato che è a fine mandato.

Il comunicato stampa del PD così prosegue:

“Suona strano che un consigliere comunale eletto dai cittadini per prendere decisioni inviti il Sindaco e l’intera Amministrazione comunale “….a non prendere decisioni…”, determinando così la scadenza del mandato elettorale molto tempo prima del suo termine naturale.

L’accelerazione impressa ai processi decisionali ed amministrativi dal Partito Democratico e dall’attuale maggioranza sta producendo i suoi effetti; l’Amministrazione comunale ha il dovere di portare a termine tutte le iniziative strategiche, rallentate dal contesto politico precedente all’ingresso del Partito Democratico nel governo della Città, e non può certo fermarsi ora. Non prendere decisioni per i prossimi 8 mesi sarebbe il vero tradimento per la Città e le conseguenze nefaste le pagherebbero i cittadini materani, altro che “…non sarebbe corretto prendere ora decisioni…”, come sostiene Materdomini !

Egli, invece, nell’interesse esclusivo della città dovrebbe partecipare più attivamente ai lavori del consiglio comunale senza abbandonare sistematicamente l’aula.

Il PD di Matera, non senza patimenti, ha ritenuto di accogliere l’invito del Sindaco e il grido d’allarme del Vescovo ad assumersi la responsabilità di governo della città dopo il fallimento non del primo cittadino de Ruggieri ma della vecchia maggioranza di centrodestra camuffata da movimento civico, al fine di salvaguardare il traguardo del 2019, scelta rivelatasi oculata per i grandi benefici in termini economici e di presenze oltre che di visibilità nel mondo per la città.

Matera pertanto ha rappresentato un laboratorio politico alla luce della nuova alleanza di governo che vede il Partito Democratico responsabilmente alla guida del Paese per rilanciare l’azione di governo, evitare il salasso dell’aumento dell’Iva e riportare l’Italia nel ruolo che più le compete in Europa, rompendo infine l’isolamento nel quale Salvini l’aveva costretta.

Meraviglia il comportamento dell’esponente materano del Movimento 5 Stelle che va controcorrente rispetto alle dinamiche nazionali; nessun trasversalismo, nessuna maggioranza variabile e mutevole, non c’è inciucio nè poltronismo a livello nazionale come a livello locale quando le scelte sono chiare, trasparenti e dettate dalla necessità di operare solo nell’interesse dei cittadini, senza guardare agli interessi di Partito.”