HomePoliticaPd addio… Dopo Cifarelli,lascia Rubino.Altri?

Pd addio… Dopo Cifarelli,lascia Rubino.Altri?

Non sappiamo se sarà una scossa di assestamento o un terremoto nel Partito Democratico dopo le dimissioni di Roberto Cifarelli, consigliere regionale, e candidato sindaco per Matera democratica che lo scorso anno elesse cinque consiglieri Donato Braia, Angelo Rubino, Nunzia Antezza, Tommaso Perniola e Angelo Raffaele Cotugno, due dei quali – Braia passato nella lista del sindaco Antonio Nicoletti e Angelo Raffaele Cotugno dichiaratosi indipendente. Si attende,per esempio, l’audizione nella commissione nazionale dell’ex segretario cittadino Luigi Gravela, in relazione- sintetizziamo- alle decisioni che avrebbero portato alla mancata presentazione del simbolo di partito nelle scorse comunali. Oggi, con un comunicato il consigliere comunale Angelo Rubino ha motivato la scelta di abbandonare il partito, descrivendo una situazione di disagio e la mancanza di un incontro con Daniele Manca commissario straordinario del Pd. Rubino continuerà a lavorare- scrive- con competenza, trasparenza e visione in consiglio comunale.

IL COMUNICATO DEL CONSIGLIERE RUBINO
Angelo Rubino lascia il Partito Democratico di Matera
Comunico ufficialmente la mia decisione di lasciare il Partito Democratico.
Una scelta maturata dopo mesi di riflessione, confronto e analisi della situazione politica cittadina. Negli ultimi tempi ho riscontrato una distanza sempre più marcata tra i valori nei quali mi sono sempre riconosciuto e le dinamiche interne che stanno caratterizzando l’attuale gestione locale del partito a opera del Commissario nominato dal partito nazionale.
Credo in una politica partecipata, inclusiva, radicata nel territorio, capace di ascoltare e di costruire sintesi attraverso il confronto. In questi mesi non ho mai incontrato il Commissario cittadino, il senatore Manca, né mi ha mai cercato. Auspicavo, dopo le ultime elezioni amministrative, un’azione di riconciliazione e di rilancio del partito a Matera e in Basilicata e invece constato il prevalere di logiche chiuse, scelte non condivise e una visione poco aperta alla pluralità delle idee. In questo modo viene meno quello spirito democratico che dovrebbe rappresentare la nostra forza.
Restare avrebbe significato adattarsi. Io scelgo invece la coerenza.
Continuerò a svolgere il ruolo di consigliere comunale, con autonomia e responsabilità, e continuerò a lavorare alla costruzione di uno spazio aperto a chi crede in un progetto serio per Matera, fondato su competenza, trasparenza e visione.
Angelo Rubino

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