Sintetizziamo nel titolo due concetti, supportato da un dibattito fatto di chiarimenti, prese di posizioni e dita puntate su responsabilità, irresponsabiltà e mancate condivisioni, sulla tormentata vicenda dei concorsi di categoria C e D al Comune di Matera, che hanno confermato ancora una volta la carenza o incompletezza di comunicazione (lo ha evidenziato il consigliere dei Verdi Mario Montemurro) su questo e altri temi. Un peccato di impostazione, tra limiti oggettivi, scelte , a volte per mancanza di tempo e a volte legato a un ‘dato per scontato’ che contribuisce ad alimentare incomprensioni dentro e fuori il Palazzo di Città, con gli inevitabili commenti sul perchè ? e il per come ?di certe scelte. E in una città che è stata Capitale, che mantiene una cultura provinciale, dubbi e sospetti vengono immancabilmente fuori e a volte in maniera ingenerosa. Per dirimere la vicenda dei concorsi sono state necessarie due sedute consiliari, l’ ultima al sesto piano del Comune dove domenica sera è stata ricomposta la questione nella maggioranza e con quanti avevano votato contro, fino al voto affermativo con 23 presenti. Mentre alcuni erano assenti o come Mario Morelli, Nicola Casino e Augusto Toto non hanno partecipato al voto, perchè non coinvolti- come hanno spiegato negli interventi- nella soluzione del problema.

E così, come ha spiegato il segretario generale Maria Angela Ettorre, si tratta ora di pubblicare i nuovi bandi dopo ferragosto, procedure da una delibera di indirizzo della giunta. Tempi brevi visto il fabbisogno della struttura comunale, con carenze oggettive aggravate da pensionamenti, trasferimenti ed esigenze nuove.
Restano, piaccia o no, gli strascichi delle polemiche visti nella prima votazione e ”ricuciti” almeno temporaneamente con la seconda votazione. Il sindaco che ha la delega al personale è passato oltre, come già accaduto in passato, evidenziando il risultato raggiunto.

”…Ringrazio il centrosinistra -ha detto Bennardi-per l’atteggiamento responsabile di restare in consiglio” . E ha aggiunto: ” Non ci sono stati dissidenti-ha commentato. Non lo accetto. E nè ci sono stati ricatti. E se ci saranno non starò in questo ruolo. Siamo in una situazione difficile per la macchina comunale. Sul lavoro niente strumentalizzazioni….Sono le scelte migliori o le meno peggiori”. Capitolo chiuso. I concorsi si faranno, sperando che non ci siano intoppi. Tempi brevi. Lo ha chiesto il ministro per la semplificazione e Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, per assumere a tempo determinato e per titoli le migliori professionalità. Ottimo enunciato ma occorre fare i conti con la realtà e con principi di equità. Attendiamo i concorsi e che le cose nella maggioranza siano chiarite anche per il percorso futuro. Le osservazioni e controsservazioni tra ”farse” e ”ricatti” tra centrodestra (Mario Morelli) e centrosinistra(Giovanni Schiuma) nel comportamento avuto su emendamenti e confronti hanno lasciato il segno. Per ora tregua e con una piccola novità. La consigliera Milena Tosti, eletta nelle file del M5S, è entrata a far parte della lista di maggioranza Matera 3.0 della quale fa parte Cinzia Scarciolla.