Se ne non siamo alla tela di Penelope di omerica memoria poco ci manca, visti i silenzi, i ritardi, i rinvii della Regione Basilicata che decanta, indica le tante potenzialità dell’area del Vulture ma. nei fatti. non fa la sua parte per uscire dalla impasse della fase commissariale. E questo significa perdere e prendere tempo, nè più nè meno come accade per la Asm dove la nomina del nuovo direttore generale è rinviata sine die o quando gli equilibri politici su scelte e designazioni, verranno fuori dopo aver rivisto gli equilibri di coalizione, con l’ingresso di frange di centrosinistra che ”sollecitano” un coinvolgimento. E così, come riporta nella nota Pasquale Tucciariello, il Centro Studi Leone XIII attende un ”ravvedimento operoso” , un ”mea culpa ” e un cambio di passo che non si vede. Se ne discute, se ne discuterà, ma il pallino è nelle mani di chi non vuol lanciarlo dentro e fuori i Palazzi di via Anzio. Così è se vi pare…è l’amara e inconcludente realtà.

LE RIFLESSIONI DI TUCCIARIELLO

E’ una delle questioni più dibattute nel territorio del Vulture quella del Parco, non solo perché diventa più pressante la tutela dell’ambiente e dei luoghi di straordinaria bellezza, ma anche per le enormi possibilità di occupazione per i possibili investimenti compatibili. Qualche giorno fa la riunione dei nove sindaci che compongono la Comunità del Parco insieme con il nuovo Commissario, nei prossimi giorni sappiamo che gli operatori economici di Monticchio avvieranno azioni legali nei confronti della Regione per i danni ad essi causati dalla questione-parcheggio, la stessa nomina del commissario che allontana sine die la definizione di Presidente e Direttore: c’è poco da stare allegri. Questa volta non sono i sindaci inadempienti. Questa volta inadempiente è la Regione, che non ascolta nessuno, né gli operatori economici, né i sindaci, né le associazioni del posto. Per queste ragioni il Centro Studi Leone XIII si fa ancora una volta promotore di un punto di incontro, di analisi, di studio, di progettazione e divulgazione in merito alle enormi possibilità di sviluppo legate al Vulture, a Monticchio, a San Fele, Atella, Rionero, Melfi e agli altri comuni intorno. Noi riteniamo che qui il lavoro c’è, le possibilità e le opportunità ci sono tutte, non solo quelle legate agli ambienti naturali, ma anche anche alle situazioni architettoniche e museali. Con il prof. Antonio Romano, socioeconomista, presenteremo dati e soluzioni possibili che sono il risultato di nostri studi specifici. La Regione è chiamata ad un cambiamento radicale delle sue politiche di bilancio. I soldi non vanno né regalati né spesi. I soldi vanno investiti in soluzioni progettuali che debbono dare risultati in tempi certi. La Regione è chiamata a questo cambiamento. Le condizioni favorevoli ci sono tutte.
Pasquale Tucciariello, Centro Studi Leone XIII