Altro che terremoto. La delibera della Asm che recepisce in toto le prescrizioni della Regione Basilicata https://giornalemio.it/cronaca/regalo-di-natale-la-regione-ridimensiona-ospedale-di-matera/ ha avuto echi, e ne avrà in consiglio regionale e non solo. Se ne sono fatti carico i consiglieri regionali di maggioranza e del Materano Vincenzo Acito (Forza Italia) e Pasquale Cariello (Lega) che – consci dello sconquasso nell’offerta dei servizi che il provvedimento procurerà ai cittadini e all’utenza comprensoriale-chiedono una proroga dei servizi sanitari. Fino a quando? Questo spetta alla Regione. E la cosa non garantisce affatto il futuro dell’ospedale di Matera, privo ancora di un direttore generale, e sotto la ”spada di Damocle” (non giriamo intorno) di un riordino ospedaliero dietro l’angolo e a vantaggio dell’accentramento regionale. Non nascondiamoci dietro a un dito le scelte scellerate, da silenzio assenso del passato, hanno finito con l’alimentare la migrazione sanitaria da Potenza, Matera, Policoro, Lagonegro, Melfi e via elencando. Siamo seri. L’emergenza coronavirus merita serietà e senso di responsabilità. La delibera dimostra il contrario… Ad Acito e Cariello l’incoraggiamento a non mollare.

I consiglieri regionali Acito e Cariello: “Prorogare i servizi sanitari dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera”

“Durante il consiglio regionale odierno è stata discussa la mozione proposta dal consigliere Roberto Cifarelli, avente ad oggetto la richiesta di proroga del regime transitorio per l’adeguamento delle strutture sanitarie al D.M. 70/2015 recepito con la Legge regionale 2/2017. È evidente la necessità, che condividiamo, di preservare le attività mediche fondamentali di tutti i reparti dell’ospedale Madonna delle Grazie, in particolar modo dei reparti di chirurgia vascolare, chirurgia plastica e geriatria”.

Ad affermarlo sono i consiglieri regionali Vincenzo Acito e Pasquale Cariello che aggiungono: “Occorre preservare la completa funzionalità di tutti i reparti del presidio ospedaliero evitando, altresì, una diminuzione del personale impiegato in funzioni di coordinamento e di organizzazione. E’ necessaria una riforma sanitaria che sia moderna ed efficace e che sia vicina ai cittadini, garantendo loro maggiori servizi sanitari sul territorio. Alla luce di ciò, e per evitare polemiche e speculazioni politiche, – spiegano Acito e Cariello -, vorremmo invitare la Giunta regionale ad approvare una delibera al fine di prorogare i servizi già in essere all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera e continuare a garantire i servizi sanitari dei reparti di chirurgia vascolare, chirurgia plastica e geriatria”.

“L’impegno – concludono i due consiglieri regionali – deve continuare ad essere, come peraltro ripetuto dal presidente Bardi poche settimane fa, quello di valorizzare, sostenere e rilanciare l’ospedale di Matera, anche con la nomina di un commissario in attesa del bando del nuovo direttore generale”.