Se non siamo al ‘’ Ma da che pulpito viene la predica?’’ la presa di posizione dei parlamentari azzurri Giuseppe Moles e Michele Casino spedisce al mittente, alla passata giunta di centrosinistra guidata da Marcello Pittella quel provvedimento adottato con solerzia, come riportato nella nota che segue, da un funzionario della Asm che in sintesi ratifica la cessazione – avviata nel 2018- della fase transitoria di adeguamento al DM 70/2015 sino al 31.12.2020, in ordine alla dotazione delle strutture complesse, semplici, incarichi di coordinamento e posizioni organizzative presso l’Ospedale. Diamo a Cesare…Ma il periodo a noi e alla Città e per un ospedale di valenza comprensoriale,come quello di Matera, è sembrato inopportuno. Sarebbe servito e serve una deroga, visto lo stato di precarietà in presenza dell’epidemia da coronavirus, sia dell’Ospedale Madonna delle Grazie sia la stessa Azienda sanitaria. Quest’ultima tuttora priva del direttore generale. L’annuncio fatto dal presidente della giunta regionale Vito Bardi a Matera, nel settembre scorso, di nominare un commissario per la breve fase di espletamento del bando, finora è rimasto inattuato. All’Ospedale di Matera e alla Asm servono fatti, investimenti ed efficienza. Serve un segnale forte di discontinuità. Ai parlamentari Casino e Moles l’invito a favorire questo percorso.

LA NOTA DI CASINO E MOLES
“In queste ore abbiamo seguito con particolare attenzione la questione relativa allo stato di allarme riguardante L’Ospedale Madonna della Grazie di Matera, interloquendo costantemente con gli uffici Regionali.
Nel corso delle ultime consultazioni Comunali materane Forza Italia ha assunto pubblicamente e più volte posizioni chiare, che hanno trovato il sostegno anche del Presidente Bardi rispetto alle quali, torniamo a sottolinearlo, saremo inamovibili.
La Sanità di Basilicata può essere soggetta a riforme di riorganizzazione solo se mira ad efficientare e rendere più competitive le strutture presenti sul territorio. E di questo intendiamo anche investire il livello di governo nazionale, visto che non si può consentire il depauperamento delle strutture sanitarie della nostra regione; se altri in passato non si sono opposti per non disturbare il manovratore al governo, noi lo faremo fino allo sfinimento.
Ma andiamo con ordine:
nei giorni scorsi scorse parte della minoranza in Regione, guarda caso proprio chi negli ultimi anni si è reso assoluto protagonista delle scelte che hanno ridotto al collasso la sanità di Basilicata, ha gridato allo scandalo rispetto ad un atto dirigenziale posto in essere da un funzionario amministrativo (guarda caso questa volta solerte in tal senso, forse a causa della dura presa di posizione che proprio noi abbiamo assunto qualche giorno fa sulle criticità di gestione della sanità materana) che, stando ai fatti, avrebbe semplicemente inteso dare attuazione ad un provvedimento deliberativo di Giunta sottoscritto in data otto giugno 2018 dall’allora Giunta Pittella e che, nei fatti, avrebbe significato depotenziare significativamente i livelli minimi assistenziali del nosocomio Materano.
Così, la maggioranza che oggi guida la nostra terra, appena recepiti gli atti amministrativi del caso, è immediatamente intervenuta per interrompere subito, immediatamente e senza nessun indugio, l’efficacia dei provvedimenti presenti nella delibera in oggetto che, lo ribadiamo per chiarezza, rappresentava la VOLONTÀ POLITICA della precedente AMMINISTRAZIONE Pittella.
L’assessore Leone è da poco intervenuto sulla questione, assumendo l’impegno di voler procedere immediatamente ad una proroga attuale dei servizi, andando indubbiamente oltre il 31 Dicembre 2020.

Ma sia chiaro, una volta per tutte, un elemento:
Forza Italia, e con lei sicuramente il centrodestra ed il Governo Bardi, non intende vivere alla giornata e né, tanto meno, far sì che la sanità in Basilicata si continui a gestire come in passato a colpi di proroghe.
L’obiettivo prossimo è quello di dar seguito ad una piano di riforma che, condivisa con i territori, con gli operatori sanitari e le organizzazioni sindacali tutte, possa rilanciare la qualità dei nostri servizi, mettendo al centro solo ed esclusivamente le istanze dei cittadini con il loro benessere.
Questi i fatti, quelli veri.
Le mistificazioni poste in essere da noti esponenti politici del centro sinistra di Basilicata le lasciamo alla libera interpretazione di un popolo, quello Lucano, che ha dimostrato di volersi finalmente liberare e scrollare di dosso le inettitudini di una classe dirigente politica e amministrativa che ha governato ininterrottamente per venti cinque anni la nostra Regione, dimostrando a più riprese di non meritare per nessuna ragione la fiducia delle donne e degli uomini di questa terra”
Sen. Giuseppe Moles
On. Michele Casino