Mentre Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei Ministri, e Nicola Zingaretti segretario del Pd sono concordi che si andrà avanti anche dopo il voto sulle amministrative e il referendum taglia parlamentari, e che per ora nessun rimpasto è in vista, il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando,da Matera – per una iniziativa a sostegno del candidato Giovanni Schiuma- parla di assetto giusto per affrontare una sfida onerosa come quella di spendere i 209 miliardi di euro che verranno dai fondi europei del ‘recovery fund”.

“Il tema non è il rimpasto -ha detto Orlando- il tema è capire qual è l’assetto migliore dal punto di vista organizzativo per gestire il Recovery” “augurandosi che “l’attuale assetto sia quello più
adeguato e che una riflessione andrà fatta. L’analisi del voto va fatta per quello che attende l’Italia a breve e a lungo termine. “Il tema -ha aggiunto- non è connesso alle Regionali, è connesso al fatto che entriamo in una fase molto nuova, impegnativa, diversa da quelle che abbiamo alle nostre spalle e questa domanda credo che sia giusta farsela”.Mi sembra che il lavoro istruttorio che si sta facendo sia molto positivo”. E il riferimento va al Recovery Fund e a quanto il Governo ha fatto e sta facendo per spendere quelle risorse. “Credo che – ha aggiunto – vada rivendicato il fatto che senza questo Governo e senza la scelta europea il Recovery non sarebbe mai arrivato. Va aggiunto che senza questa coalizione sarebbe difficile pensare alla gestione di queste risorse, perché riguardano tre punti fondamentali: la
lotta alle diseguaglianze, il contrasto ai cambiamenti climatici
e la transizione ecologica e l’innovazione tecnologica”. E qui un riferimento alla leader della Lega.” E’difficile pensare a Salvini che – ha concluso il vicesegretario
del Pd – si cimenta con la lotta ai cambiamenti climatici ed è anche difficile pensare che possa essere l’alfiere della lottaalle diseguaglianze dopo aver sostenuto la flat tax”. Valutazioni tra coerenza e scelte del momento. Campagna elettorale in corso… Matera pensa alle comunali e il Pd, come hanno ricordato il consigliere regionale Roberto Cifarelli e il candidato Giovanni Schiuma, punta a guidare il governo cittadino. Candidati e leader all’unisono in attesa che si pronuncino gli elettori.