sabato, 1 Ottobre , 2022
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Ora Carletto dove lo metto? E Letta rimane con gli avanzi…o gioca il jolly?

C’eravamo tanto amati, intensamente, ma per un attimo fuggente. E’ quanto accaduto tra Carletto ed Enrico. Il primo che si è sentito tradito dall’approccio sebbene solo “tecnico” e per nulla sentimentale del secondo con Nicola, Angelo e persino Giggino. Quando è troppo e troppo, specie per uno permaloso come lui. E nonostante le rassicurazioni che lui rimaneva il partner privilegiato, non c’è stato nulla da fare.

Ed eccolo con il suo “addio” proferito in diretta TV nazionale e l’abbandono della coalizione con il PD che pur si era prostrato ai suoi piedi (abbandonando in malo modo il partner naturale con cui flirtava da tempo, l’avvocato del popolo)  conferendogli una dote di seggi (il 30%) e un totale cedimento sul fronte programmatico con forte scappellamento a destra, che hanno dato la stura a tante supercazzole in casa piddina per giustificare il tutto. Scontato il mesto sottofondo musicale….da tormentone estivo ….

Ed ora Carletto dove lo metto? Raccoglie le firme con il suo potente radicamento sul territorio noto solo a se stesso e agli inventori di questa bolla estiva, considerato che i detentori del simbolo +Europa sembra che rimangano fedeli ad Enrico?

O si associa con quell’altro bel tipetto del bullo di Rignano sull’Arno con cui è in competizione in quanto super ego, e al momento costretto ad una corsa solitaria perchè rifiutato da tutti?

Lo sapremo solo vivendo altre ore di questa triste pagina squallida della politica italiana.

Per quanto riguarda, invece, il principale attore di questa ammucchiata che era talmente mal fatta da essere indigeribile -come abbiamo visto- persino dagli ingredienti che la componeva, Enrico Letta rischia di bruciarsi di brutto con quel cerino acceso che gli è rimasto in mano.

Rimarrà con questa mini coalizione a perdere che gli è rimasta come avanzo del piano principale?

O farà quello che la logica politica e dei numeri suggerivano sin dall’inizio e non tafazzianamente perseguita da subito, l’alleanza con quel Conte che rimise in gioco un PD sconfitto alle ultime politiche? Giocando cosi il suo Jolly?

Anche di quest’altra sceneggiata vedremo l’esito (volenti o nolenti i protagonisti) fra non molto…..ma il danno di credibilità, comunque vada a finire è enorme come un macigno.

 

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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