domenica, 14 Aprile , 2024
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No caffè a Garaguso? No voto! Elezioni pilotate da Marrese.

Na’ tazzulella e’ cafè e mai/Niente cè fanno sapè….” cantava il grande Pino Daniele e dunque: No caffè a Gargaguso? No voto alle elezioni provinciali! Per cui, nonostante questo appuntamento elettorale, a far data dalla famigerata riforma renziana, cosiddetta “legge Delrio”, non riguardi più noi comuni elettori, ma solo la selezionata platea di consiglieri comunali e sindaci, dimostra di non essere per questo immune dall’astensionismo. E’, infatti, il Sindaco di Garaguso Francesco Auletta ad annunciare, con un comunicato stampa, che “I consiglieri di maggioranza del comune di Garaguso non parteciperanno alle votazioni per il rinnovo del consiglio provinciale”. E nella nota spiega le ragioni di questa volontà astensionistica nel voto che si terrà il 20 dicembre prossimo (https://giornalemio.it/politica/tre-liste-per-10-seggi-nel-consiglio-provinciale-di-matera-si-vota-il-20-dicembre/): “ Non parteciperò al voto perché nonostante io abbia invitato tutti i consiglieri provinciali a “prendere un caffè” per verificare di persona la vergogna dello stato della viabilità SP 277, nessuno si è mai preoccupato di rispondere al mio invito . Nell’occasione rinnovo quest’invito a tutti i vecchi consiglieri a constatare di persona le condizioni precarie e pericolose della strada che collega a Garaguso.”        Quindi Auletta assesta uno sferzante jaccuse al “presidente Piero Marrese” e a “tutti i partiti presenti in consiglio“, accusati esplicitamente di “pilotare” le prossime elezioni provinciali, con i consiglieri uscenti, e ora ricandidati, molto “attenti a curare il proprio orticello, nessuno escluso“. Insomma, stigmatizza Auletta, è stata sin qui praticata una “metodologia di fare politica, attraverso la gestione personalistica”, mentre lui reicorda di aver “Più volte  ribadito l’uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini della provincia di Matera e una particolare attenzione alle aree più svantaggiate.” Un disattenzione di cui per l’appunto, sottolinea, è stata vittima la comunità da lui amministrata con particolare riferimento alla viabilità ed allo “scalo”.                                                                            Scrive, infatti, Auletta: “Con le elezioni del rinnovo consiglio provinciale, pilotate dal presidente Piero Marrese e da tutti i partiti presenti in consiglio, sono certo che tutti possono festeggiare la riconferma perché sono stati attenti a curare il proprio orticello, nessuno escluso. Difatti ho appreso attraverso organi di stampa, nelle ultime settimane, del prosieguo di lavori per opere strutturali della viabilità di alcune arterie della Provincia di Matera. Questo dato mi fa piacere sul versante del potenziamento e messa in sicurezza in termini di attenzione al territorio, e non solo, mi rincuora perchè nutro la speranza che possa arrivare anche il turno di Garaguso per la SP 277 che, nonostante le preoccupanti segnalazioni di pericolo, e il verificarsi di incidenti stradali, il presidente Piero Marrese non si è ancora espresso con atti concreti ma solo con promesse. Al contrario, si lancia in ringraziamenti personalizzati solamente ad alcuni sindaci, probabilmente a lui compiacenti. E se per il collega Mancini nulla da eccepire perché nella sua delega come consigliere provinciale rientrano compiti della viabilità, non capisco le motivazioni dei ringraziamenti al sindaco di Grassano se siano per il ruolo di dipendente della Provincia e sorvegliante delle strade provinciali , oppure come sindaco che chiede per la sua comunità. Questa metodologia di fare politica, attraverso la gestione personalistica, non trova spazio in nessun libro di storia, sin dalla nascita dell’uomo. Più volte ho ribadito l’uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini della provincia di Matera e una particolare attenzione alle aree più svantaggiate. Ormai sono anni che la Provincia disattende le pochissime richieste di attenzione non solo alla viabilità, ma anche alla centralità dello scalo. I lavori del terminal bus sono ancora fermi nonostante le sollecitazioni che l’Ente ha ricevuto anche dalla Prefettura, incontri, sopralluoghi, scioperi e tanto altro ancora, questo solo per fare un esempio pratico. Se il problema del Presidente Piero Marrese è quello che poi deve ringraziare pubblicamente anche il sindaco di Garaguso, penso che questo imbarazzo si possa superare perché lo dispenso dal farlo”.

 

Vito Bubbico
Vito Bubbico
Iscritto all'albo dei giornalisti della Basilicata.
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