Gli esponenti di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello, non girano intorno al ”raggiro” di parole per prendere le distanze dal percorso di ”mantenimento” dei vitalizi introdotti a Capodanno 2026 in consiglio regionale e che hanno destato non poche perplessità. Chiorazzo e Vizziello sono contro i costi della politica con l’ampliamento delle delle segreterie istituzionali, le indennità per i consiglieri e la reintroduzione dei vitalizi. Bcc non molla e porta avanti una battaglia in solitudine o quasi, ma in stretta coerenza.

COMUNICATO STAMPA
Chiorazzo e Vizziello (BCC):“Nessuna richiesta di vitalizi presentata da BCC. Siamo contrari a un privilegio che allontana i cittadini dalle istituzioni”.
“Alla scadenza del termine previsto dalla legge regionale per l’adesione al nuovo regime dei vitalizi, confermiamo di non aver presentato alcuna richiesta per accedere a quello che continuiamo a considerare un privilegio della politica”.
Lo dichiarano il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, e il Capogruppo di Basilicata Casa Comune, Gianni Vizziello.
Qualcuno preferisce chiamarla “indennità differita”, ma cambiare etichetta a un privilegio non ne modifica la natura. Riteniamo sbagliato che, mentre ai lucani vengono chiesti sacrifici sempre maggiori e mentre crescono le difficoltà legate alla sanità, ai trasporti e al costo della vita, solo per citarne alcune, il Consiglio regionale abbia trovato il tempo e le risorse per reintrodurre un beneficio riservato alla politica. È una scelta che manda un messaggio profondamente sbagliato e che contribuisce ad alimentare la sfiducia dei cittadini verso le istituzioni. Una scelta che si inserisce in una legislatura che rischia di essere ricordata per l’aumento dei costi della politica, dall’ampliamento delle segreterie istituzionali agli incrementi delle indennità dei consiglieri regionali, fino alla reintroduzione dei vitalizi. Le istituzioni recuperano credibilità attraverso l’esempio e la coerenza, non attraverso nuovi privilegi.
Auspichiamo inoltre che i numerosi emendamenti presentati dalla maggioranza alla proposta di legge sugli istituti di partecipazione democratica possano essere definiti rapidamente in Commissione, così da consentirne l’approvazione in Consiglio regionale e restituire ai lucani la piena possibilità di ricorrere agli strumenti referendari previsti dallo Statuto. Su una questione come quella dei vitalizi, Basilicata Casa Comune ritiene giusto che siano i cittadini a potersi esprimere direttamente.
