Due anelli concatenati e quattro obiettivi : lavoro e famiglia, solidarietà e pace per un nuovo soggetto politico plurale di impronta cattolica che si pone al ”Centro” della politica italiana e in Europa. Una formazione di recente costituzione, come riporta la nota a firma del coordinatore di Basilicata, il materano ing. Andrea Scorca, che ha messo ” Insieme” esperienze ma dal comune obiettivo di aggregare e tornare a fare politica partendo da una identità precisa guardando al futuro. E in una regione come la Basilicata dove le ”minestre” scaldate hanno fatto il loro tempo creando illusioni e delusioni c’è bisogno di coerenza e concretezza. Non è facile. Le catene di una nuova stagione della politica si costruiscono anello dopo anello. Auguri.

IL COMUNICATO STAMPA

Sulle ceneri del conclamato fallimento dell’era individualista e degli estremismi urlati, nasce un partito plurale d’impronta cattolica pronto a risanare l’insalubre frattura socio – culturale, venutasi a determinare a seguito della perdita del primato della politica collegiale a favore di formule verticistiche e autoreferenziali: Insieme.

Insieme, partito costituito da personalità eminenti, quali il Sen. Ivo Tarolli, Giancarlo Infante, Alessandro Risso e l’economista Stefano Zamagni, si pone al centro dello scenario politico italiano al fine di riportare all’attenzione della agenda politica – con la moderatezza propria della conoscenza – temi essenziali quali la preservazione e riaffermazione di istituzioni cardine come la famiglia, la scuola e il senso di comunità, nell’accezione più inclusiva e profonda del termine.

Ci poniamo al centro dell’Italia e dell’Europa, dalla cui egida non si può prescindere oggi come sin dal primissimo dopoguerra, ove ne fu fortemente sentita la necessità  – afferma il coordinatore regionale lucano ing. Andrea Scorca – che aggiunge – l’Europa, seppur imperfetta, ha garantito pace e prosperità per anni scongiurando guerre e carestie. E’ pur vero che questi, per gli italiani,  sono anni di sofferenza e lacrime, ma quest’ultime, come diceva Sant’Agostino, sono il sangue dell’anima che, mai come oggi, necessita di guide autorevoli e lungimiranti “.

Insieme Basilicata lavorerà nei prossimi giorni alla costituzione del proprio assetto interno, alla proliferazione dei militanti e alla diffusione dei propri propositi.

E’ stato fondato a Roma il 4 ottobre scorso -nell’Hotel Parco Tirreno, al quartiere Aurelio- il nuovo partito autodefinitosi «di ispirazione cristiana, autonomo e non confessionale» denominato “Insieme”.

Un progetto, sembra, a lungo coltivato fra varie sigle e componenti dell’associazionismo cattolico che hanno così  messo nero su bianco un documento politico-programmatico, il simbolo ed hanno eletto una leadership collegiale di 21 componenti (di cui cinque donne).  Il professor Stefano Zamagni (ex presidente dell’Agenzia per il Terzo settore) che ha relazionato nell’occasione ha spiegato che questo partito nasce per porre rimedio a una diaspora dei cattolici ormai trentennale “concepita all’inizio con l’idea di favorire il bipolarismo” ma che ora, visti i pessimi risultati, si evidenzia che “una democrazia liberale non può fare a meno di un partito di centro”.

Un partito che aspira a fornire una ricetta diversa rispetto alla  contrapposizione fra statalismo e liberismo che promuova una «economia civile di mercato, in cui la famiglia sia soggetto, e non oggetto di mere elargizioni», attento al magistero della Chiesa, «che però va letto per intero – ha detto Zamagni – ad esempio la sostenibilità di cui parla il Papa, non è solo ambientale, ma anche antropologica ».

Dignità della persona, rispetto della vita, centralità dell’educazione, rilancio della dignità del lavoro, politiche per l’integrazione, rilancio della sussidiarietà vera, che rimetta al centro i territori e non mero decentramento politico, sono le priorità contenute nel documento approvato.

I lavori sono stati tenuti a battesimo da una messa del cardinale Giovanni Battista Re e seguiti da un ricco parterre. Ex dirigenti sindacali come Raffaele Bonanni e Natale Forlani, giornalisti come Giancarlo Infante di Politica Insieme, Giuseppe Sangiorgi di Rete Bianca, docenti come Mario Morcellini, Domenico Galbiati, Alessandro Diotallevi, il vescovo Gastone Simoni. In sala anche ex parlamentari del Pd come Nicodemo Oliverio ed Ernesto Preziosi, animatore di Argomenti 2000, Dario Sacchini, di Rinnovamento nello Spirito e Domenico Menorello intervenuto a nome dell’Osservatorio Vera Lex.;