Due partiti a caratura nazionale, sebbene di piccole dimensioni (Verdi-EuropaVerde e PSI), insieme a tre associazioni locali che realisticamente si trasformeranno in altrettante liste alle prossime amministrative (Tempo di Matera, Comunità Materana e Matera Civica) comunicano di avere stretto un patto ecologista, socialista e civico per Matera e ne propongono il profilo alla città con la nota-manifesto che pubblichiamo a seguire. Si fa notare l’assenza di Volt che pur aveva dato vita a diverse iniziative sia con i verdi che con i socialisti, ma che -come dichiara il suo portavoce Eustacchio Follia- in questa fase ha ritenuto prioritario proseguire in un dialogo più ampio anche con altri soggetti più strutturati.

PATTO ECOLOGISTA, SOCIALISTA E CIVICO PER MATERA

Il progetto che proponiamo a tutti i materani è un’alleanza, un PATTO solido e di lungo respiro stretto da un insieme di forze politiche e civiche che va al voto di settembre partendo da un sentire comune, che in città esiste e chiede di crescere, di essere interpretato. Un’energia positiva che somma sul piano economico e sociale, culturale e morale, la volontà precisa di forze vive e vitali in grado di scegliere finalmente senza condizionamenti e liberamente del loro destino politico.

Ripartiamo con un’opera di ricostruzione ECOLOGISTA, socialista, CIVICA per la città di Matera per dare maggiore forza al governo della città e a quella autonomia comunale, spesso negata, che può riuscire a fronteggiare i forti processi disgregativi di natura esogena ed endogena, che vanno dagli effetti di una spietata globalizzazione alla rarefazione delle attività produttive locali, con tutto quello che ne consegue a livello di occupazione.

Questo deve diventare l’orizzonte vasto di un impegno quotidiano che conduca alla ricostruzione di un’agibilità politica per tutti. In questo senso vogliamo proporre un patto alle forze vive e sane della Comunità, dove il diritto di cittadinanza sia prioritario e pariteticamente centrale alla giustizia ambientale e trovi il proprio riferimento programmatico tanto nell’Agenda 2030, il programma d’azione dell’ONU per le persone, il pianeta e la prosperità, quanto alla sensibilità espressa nell’enciclica “Laudato si” di Papa Francesco.

Un diritto di cittadinanza saldato con forza a quella solidarietà che può tenere insieme donne e uomini, le forze sociali costitutive di Matera e la loro estensione naturale ai lavoratori dipendenti e autonomi, ai professionisti e agli imprenditori, ai deboli e agli emarginati, e a quanti hanno davvero a cuore la crescita equilibrata della comunità e del territorio. Un territorio inteso nell’accezione più ampia e nobile di patrimonio da difendere e condividere vivendolo in modo sostenibile.

In questo senso, laddove albergano volute incomprensioni e inutili steccati, per lo spirito libero che contraddistingue lo sforzo di unire, noi vogliamo gettare ponti fra le rive, fra le genti, fra le persone

Si propone e si apre alla cittadinanza una comunità che s’impegna, che studia, che lavora, che dignitosamente spera in un futuro migliore e lo fa con quella inconfondibile passione che non può non tradursi in ECOLOGIA DELLA POLITICA, un valore vivo e trasparente, inclusivo e partecipato, onesto e aperto, sale dell’impegno politico inteso come SERVIZIO alla Comunità.”

Mario Montemurro (Verdi – EuropaVerde)
Raffaele Tantone (Partito Socialista Italiano)
Vincenzo Scalcione (Tempo di Matera)
Pasquale Doria (Comunità Materana)
Antonio Sansone (Matera Civica)