Hai voglia a insistere sull’ottimismo per l’anno che verrà… ma la situazione delle Intrastrutture per il 2019 è quella che si vede. I ritardi ci sono e non ci può illudere che si possa recuperare il tempo perso.Gli interventi andavano programmati e fatti subito dopo la proclamazione di Matera a capitale europea e,invece, a causa della regionalizzazione gestionale dell’evento e con la colpevole mediocrità della politica locale siamo al punto che siamo. Lo hanno segnalato in tanti e anche il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati nella visita a Matera,e dopo gli incontri istituzionali in Prefettura, ha espresso un giudizio tra perplessità e buoni auspici. “La situazione infrastrutturale in vista di Matera Capitale europea della Cultura 2019 “non è ottima” -ha detto il presidente del Senato. Mi sembra che ci sia un ottimismo nel vedere la possibilità di superare anche questa difficoltà.Vediamo se un po’ alla volta si riuscirà a colmare questo deficit infrastrutturale che non è soltanto qui, ma in gran parte d’Italia.E guardando al lato positivo di questa situazione la distanza da Bari non è grandissimae forse implementando le navette di collegamenti si può dare aMatera la possibilità di avere una migliore espansione turistica. Credo comunque che ci siano tutte le premesse perché il 2019 sia un grande successo”. E ha messo il dito, anzi la mano nella piaga. Le navette per l’aeroporto di Bari sono la punta dell’iceberg delle tante situazioni appese e che sarebbero dovute essere risolte in via prioritaria. Siamo invece alla solita solfa del ”vedremo, faremo o stiamo per fare’. Nulla,invece, per i collegamenti di Matera con la sua provincia o con quelli comprensoriali con altre aree che inutilmente hanno chiesto alla Regione e ad altri enti locali di fare qualcosa.Di certo c’è il programma di eventi culturali che per un anno intero andrà avanti non stop, con l’auspicio che qualcosa riesca a radicarsi. Ma senza cultural d’impresa non si va da nessuna parte. Nonostante il presidente del Senato
abbia aggiunto che le sembra ci sia una grandepossibilità di sviluppo di carattere economico. “Mi auguro – ha aggiunto Alberti Casellati – che i giovani e le nuove generazioni sappianocogliere questa occasione per intraprendere qui. Il 2019 può offrire lapossibilità ai nostri cervelli, che hanno dimostrato ovunque la capacità di intraprendere, di essere qui a lavorare e di mettere in campo i loro talenti”. Serve cambiare le regole e avere un modello di sviluppo che non c’è, come non c’è nel resto del BelPaese, tra contraddizioni politiche favorite da leggi elettorali altrettanto contradditorie. Situazione in movimento, comunque, in attesa della cerimonia inaugurale per del 19 gennaio 2019. Farà di tutto di venire, nonostante le fibrillazione nella coalizione gialloverde e le spinte ad andare al voto ricostituendo una coalizione di centro destra ( dalla Lega a Forza Italia a Fdi) quale maggioranza del futuro governo.