Rosa Anna Cifarelli, Gianna Racamato, Raffaele Rizzi e Pina Venezia, consiglieri comunali di opposizione “Monte in Testa” di Montescaglioso (MT), hanno diffuso un comunicato nel quale affrontano la questione relativa ai contributi ricevuti dal Comune montese per l’emergenza Covid-19. In merito alle misure urgenti adottate dal Governo nazionale per fare fronte alle difficoltà economiche conseguenti la pandemia si riconosce che “non sono ancora sufficienti a dare tutte le risposte a chi sta vivendo una situazione di grave emergenza, ma possono rappresentare un valido supporto ai Comuni nella gestione della crisi sanitaria, economica e sociale nella quale è piombata la nostra nazione”.

A tal proposito il Gruppo consiliare Monte in Testa ritiene di fondamentale importanza che ci sia condivisione con la comunità  per quel che concerne “conoscenze e azioni rivolte alla gestione della “cosa pubblica” in una situazione difficile e complessa”. Alla data attuale il Comune di Montescaglioso può contare su una base di partenza di 870.000,00 euro, tra maggiori incassi e minori uscite, somme utili a fronteggiare la crisi derivante dall’emergenza sanitaria COVID-19.

A tali somme deve essere aggiunto il saldo del Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali di 155.500,00 per un totale complessivo quasi 320.000,00 euro. Il Comune di Montescaglioso, inoltre, non pagherà la quota capitale delle rate in scadenza per l’anno 2020 per un importo pari a 551.714,28; non è stato ancora determinato l’anticipo di liquidità che lo stesso Comune riceverà per il pagamento dei debiti commerciali.

Considerato che una considerevole parte di tali somme oggi disponibili peserà sulle future generazioni che saranno chiamate al rimborso, si ritiene del tutto legittimo chiedere al Sindaco ed alla sua giunta quali siano le intenzioni di utilizzo dei flussi di denaro ricevuti.

Monte in Testa formula l’auspicio che i fondi a disposizione siano “impiegati per una riduzione della pressione fiscale a sostegno dell’economia locale e dei cittadini che attendono risposte concrete nella gestione della crisi.”