HomePoliticaModerazione, dialogo e lungimiranza. La Dc e la Basilicata ricordano Aldo Moro

Moderazione, dialogo e lungimiranza. La Dc e la Basilicata ricordano Aldo Moro

Sono passati 50 anni da quell’affollato comizio tenuto del 7 giugno a Potenza e quelle parole misurate, di incoraggiamento a stare uniti, e a guardare ai valori fondanti della Costituzione, nonostante il difficile momento di crisi generale e del pericolo del terrorismo, e quell’appello del grande statista dc Aldo Moro suonano di stretta attualità ancora oggi. A ricordarcelo è Giuseppe ”Peppino” Molinari, che continua a tenere alti valori e storia della Democrazia cristiana, soprattutto oggi con la pericola deriva sovranista che riportato indietro Basilicata, Italia ed Europa. Aldo Moro, giustiziato dalle Brigata rosse, fu punito e giustiziato per quel dialogo avviato con le opposizioni( il Pci di Berlinguer) per fare fronte comune per il bene del Paese. Una scelta e decisione che venne osteggiata( la storia è lì) dagli Stati Uniti in particolare e il loro ruolo nelle vicende politiche dell’Italia continuano ancora a pesare su scelte, alleanze in un contesto nazionale e internazionale. E qui non vanno dimenticati, come ricorda Molinari, gli insegnamenti di Moro rivolti ai giovani ”La politica vera è altro: è la ricerca paziente di ciò che può unire una società e non dividerla”.

IL RICORDO Dell’on PEPPINO MOLINARI
9 Maggio 1978 Aldo Moro assassinato dalle Brigate Rosse! La democrazia è il tempo della decisione,diceva Aldo Moro con una delle sue espressioni più suggestive e dense di significato.Voleva intendere che in democrazia non basta decidere e’ necessario anche coinvolgere e convincere.E’ necessario che la decisione sia accompagnata dal consenso e dalla partecipazione popolare perché soltanto così corrisponde ai bisogni reali dei cittadini. A 38 anni dalla sua morte il fascino ed il prestigio dello statista ucciso dalle Brigate Rosse restano intatti.Il tempo non scolora il ricordo e l’insegnamento politico ed il suo ricordo continua a vivere nei nostri cuori.Il tempo anzi ci restituisce una figura e una testimonianza sempre vive ed attuali.Certo 38 anni sono tanti e l’Italia di oggi non è più quella degli anni 70.Ma la vita di Moro rappresenta nel suo insieme un lungo discorso sulla democrazia sul quale ognuno di noi che sia animato da passione politica e civile è chiamato ancora oggi a riflettere.

Lo ricordiamo soprattutto ai più giovani .La politica autentica non è quasi mai la rappresentazione esteriore che se ne dà:il potere,il comando,l’autorità. La politica vera è altro: è la ricerca paziente di ciò che può unire una società e non dividerla;di ciò che può farla progredire insieme;di ciò che può offrire nuove speranze,di ciò che può trasformare in diritti dei cittadini queste speranze.Ecco la lezione di Aldo Moro che voglio ricordare e riproporre. Nel giugno del 1976 Aldo Moro venne a Potenza e tenne uno dei suoi discorsi più celebri. Si era alla vigilia di una prova elettorale difficile si temeva il sorpasso del partito comunista sulla Dc e Moro prese spunto da quella circostanza per un bilancio della vita democratica del paese. A 48 anni da quel 7 giugno grazie all’ufficio di presidenza del consiglio regionale sarà pubblicato il suo discorso con i contributi e le testimonianze di autorevoli esponenti di quella fase politica di allora e di oggi e sarà presentato con un’iniziativa pubblica nei prossimi giorni.
On Peppino Molinari

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