Ed è stato per Francesco e Merche Mena da Barcellona, militanti di Podemos…Possiamo, un giorno davvero intenso quello vissuto al Museo del Comunismo e della Resistenza di Matera, insieme a Franceso Calculli con il quale hanno sfogliato pagine intense di una storia comune di lotta e di resistenza di Italia e Spagna. Ci sarebbe tanto da dire, con un ”arrivederci” alla prossima visita da ricambiare… Restano le parole che i due visitatori hanno lasciato sul libro rosso, facendo riferimento alla memoria, alla lotta antifascista e al ruolo che le donne hanno avuto e avranno nelle rivoluzioni. ” La rivoluzione può essere solo femminista,altrimenti non lo sarà mai!’. Gracias!” Contigo, construimos el cambio político en nuestro país. Sí se puede”. Anche in Italia…

IL NOSTRO 2 GIUGNO DELLA REPUBBLICA AL MUSEO: 80 ANNI DI LIBERTA’ DA CELEBRARE INSIEME.
di Francesco Calculli
Ieri il nostro Museo ha accolto Francesco e Merche Mena, coniugi iscritti al sindacato Workers’ Commissions (CCOO), e elettori di Podemos arrivati da Barcellona. Due ore bellissime, passate insieme tra le sale della Resistenza. Tra le tessere del Partito Comunista Spagnolo e delle Brigate Internazionali , le foto d’epoca e la locandina sulla storica visita di Rafael Alberti a Matera, la storia ha preso voce. Merche ci ha raccontato di suo padre : militante comunista durante il franchismo , perseguitato e minacciato di morte per non aver mai piegato la testa. A 80 anni dalla nascita della Repubblica , Italia e Spagna si sono guardate negli occhi . Stesse lotte, stessa dignità, stessa Costituzione nata dalla Resistenza europea. Grazie Francesco, grazie Merche. La memoria vive quando si incontra . E ieri al Museo è stata più viva che mai. TRADUZIONE RICORDO SUL DIARIO ROSSO DEL MUSEO: ” E’ stato un grande piacere visitare questo Museo così incredibile! Grazie a Francesco e a tutte le persone che hanno reso possibile questo spazio di memoria storica così necessaria.Viva la lotta antifascista! La rivoluzione può essere solo femminista altrimenti non lo sarà mai! Grazie mille!” Francesco e Merche Mena da Barcellona.

QUANDO LA MEMORIA VESTE IL PRESENTE. 80 ANNI DELLA REPUBBLICA , UNA FOTO CHE UNISCE. Francesco da Barcellona con il berretto dell’Armata Rossa. Dietro di lui , Ljudmila Pavličenko, cecchina ed Eroina dell’ Unione Sovietica. Un gesto semplice , spontaneo, nato qui al Museo. Due storie che si guardano : quella di chi ha combattuto il nazifascismo a Est , e quella di chi oggi, in Spagna , continua a difendere democrazia e antifascismo.
***LE FOTO DEL SERVIZIO SONO STATE CONCESSE DAL MUSEO
