Migranti e rilancio della Sinistra, argomenti del patrimonio ideale e di militanza tra i temi da approfondire, rilanciare per un progetto politico di alternativa che ancora stenta a farsi strada dopo il disorientamento, le divisioni procurati da fattori locali e internazionale, che avrebbero bisogno di una attenta e profonda riflessione per ripartire.

Ne abbiamo parlato con il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, a Matera, per una iniziativa della lista ”Basilicata Possibile”, a sostegno del candidato presidente Valerio Tramutoli, che in provincia di Matera ha in lista Francesca Rago, Serena Altamura Mimmo Genchi, Massimo Celiberti, Mario Cuccarese, Gaetana Caterina Madio e Giuseppe Miolla – coordinatore di Sinistra italiana -che ha presieduto l’ incontro elettorale .

Abbiamo incominciato dal salvataggio di migranti operato dalla nave Jonio, al largo dell’isola di Lampedusa, con le buone nuove sullo sbarco e con i consueti distinguo degli esponenti del governo gialloverde sulla vicenda.

La nave -ha detto Fratoianni –sta entrando in porto e i migranti dovranno sbarcare (cosa avvenuta e con tutti i risvolti della vicenda in corso ndr ). E’ un successo di chi si organizza per salvare la vita alle persone cioè fare il proprio dovere. E’ quello che non fanno più gli Stati e il nostro Governo in modo vigliacco e anche molto arrogante nega rispetto a quelle che dovrebbero essere le sue funzioni. Ma di fronte a questo registriamo l’arroganza di un buffone pericoloso, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che inneggia l’arresto di persone che salvano la vita di esseri umani che rischiano di perderla. Credo che sia molto pericoloso. Bisogna tutelare la dignità di un paese che resiste”.

Ma l’Europa tace e non da adesso.. ” L’Europa tace perchè gli alleati del nostro ministro degli Interni, in nome della sua stessa propaganda fanno gli interessi contro l’interesse di tutta l’Europa. Credo che quando si sbarca in Italia si sbarca in Europa. L’Europa deve essere parte di una gestione complessa di un fenomeno complesso. Quando ci si allea con gl Orban accade che quest’ultimo dica : prima gli Ungheresi e qui prima gli italiani. E’ una storiella che finisce male ‘‘.

Ma anche sul fronte Occidentale dalla Francia alla Germania la risposta non c’è o stenta a venir fuori. ” Sono Paesi che hanno grandi numero sull’immigrazione e con un rapporto immigrati popolazione superiore alla nostra – aggiunge Fratoianni- Tuttavia servirebbe a cambiare la politica dell’Europa sull’asilo. Vorrei sapere qual è lo sforzo dell’attuale maggioranza in questa direzione. Non mi risulta che i deputati europei della Lega Nord o Matteo Salvini abbiano mai partecipato a incontri sulla modifica del Trattato di Dublino, che oggi è bloccata per il veto dei governi europei, che i parlamenti una modifica l’hanno già prodotta tranne il nostro. In verità sui migranti si organizza una grande propaganda. E’ un serbatoio per l’impresa della paura. Raccontare ai cittadini italiani che i loro problema da qualche centinaio o anche qualche migliaio di migranti è, francamente, una operazione di corto respiro

Dai migranti a un progetto di ricostruzione della Sinistra che ancora non si vede, salvo le enunciazioni verbali e i tentativi naufragati o disattesi per vari motivi.

Intanto -dice il segretario di Sinistra Italiana- c’è chi continua in modo coraggioso a raccontare qualche parola di verità su questo Paese. Per esempio ricordare agli italiani che se c’è una emergenza in questo Paese si chiama diseguaglianza, con una ricchezza che è cresciuta ma si è accumulata nelle mani di pochi a danno di molti. Essere di Sinistra significa opporsi in maniera forte e chiaro a un progetto che si chiama autonomia differenziata. Noi lavoriamo per costruire non solo l’unità delle forze di Sinistra ma per un progetto comune. Per farlo ci vogliono idee e il coraggio di pronunciarle in modo chiaro .”

Proviamo a indicarle e Fratoianni ne indica alcune. “A questo Paese – dice – penso ci voglia subito una patrimoniale sulle grandi ricchezze per distribuire risorse a quanti se le sono viste scippare da una piccola minoranza. Che serva un grande piano di investimenti,per mettere in sicurezza il territorio dal punto di vista sismico, idrogeologico e per bonificare le aree inquinate. Terzo penso che serva una idea di riconversione, di transizione ecologica dell’intero modello produttivo perchè non possiamo- con retorica – appoggiare i giovani che scioperano per il clima. Quando si continua a mettere in campo politiche economiche che in Italia non hanno ancora indicato la data in cui si vieterà l’uso di macchine che continueranno a usare combustibili fossili’‘.

E nel progetto di ricostruzione della Sinistra il termine “comunista” viene messo da parte oppure no? C’è qualcosa da salvare? ” Credo– conclude Fratoianni- che la storia e il pensiero del movimento comunista internazionale sia una grande storia, fatta anche di tante tragedie, tante vicende. Credo che vada recuperata parte di quell’analisi , di quella attenzione verso il cambiamento e che sia necessario farlo”.

Al lavoro, dunque. Servono progetti, contenuti e forze nuove. A cominciare dagli studenti, e non solo, scesi in piazza per il clima, l’inquinamento, le energie alternative e modelli vi vita e sviluppo sostenibili.