“Dopo la polemica relativa all’assegnazione di alcune aule all’istituto Stigliani, un’ ennesima tegola si abbatte sulla città di Matera: il sindaco ha emesso un’ordinanza di sgombero di 5 aule del plesso di via cappelluti per la caduta di calcinacci nelle aule.”

E’ quanto scrive  Antonio Materdomini, consigliere comunale del M5S,  in un comunicato stampa in cui aggiunge:

“Nel frattempo dopo la denuncia di diverse associazioni sportive che lamentavano la mancata assegnazione delle strutture, la FIPAV di basilicata ha sospeso dai campionati regionali le prime gare delle squadre materane di volley maschile e femminile.

La città vive, da mesi, una evidente situazione di sofferenza per quanto riguarda la gestione e manutenzione degli edifici pubblici (scuole e palestre, in particolar modo).

L’imminente evento del 2019 sembra aver fagocitato qualsiasi attenzione rispetto ad altre situazioni che, oggi, vedono privare i cittadino di elementi e diritti fondamentali, quali il diritto allo studio ed alla pratica sportiva, intesa come tutela della salute ma non solo.

Di fatto la nomina a Capitale Europea della Cultura, anzichè incentivare percorsi virtuosi di rinascita cittadina, non ha fatto altro che ampliare la situazione di precarietà nella quale versa la Città dei Sassi: il 2019 sembra essere diventata una gigantesca foglia di fico sotto la quale nascondere tutti i problemi della città.

E’ necessario che le istituzioni si attivino immediatamente per risolvere il problema e cancellare al piu’ presto questa ennesima macchia di cattiva gestione degli immobili pubblici.

Ricordiamo che la gestione di queste strutture è di esclusiva competenza comunale e provinciale, e proprio in riferimento alle province e alle elezioni farsa che si sono tenute il 31 ottobre vogliamo ricordare al segretario regionale del Pd Polese che il risultato delle elezioni provinciali è frutto non della volontà popolare, ma delle truppe cammellate che hanno obbedito agli ordini di partito; infatti i consiglieri comunali e sindaci che hanno votato sono per la stragrande maggioranza sotto l’ala del partito regione, e quindi era scontato il risultato, così come è scontato che alle prossime elezioni regionali, sempre che il PD si degni di indicare una data per il loro svolgimento, i cittadini lucani restituiranno il maltolto a chi si presenterà, per l’ennesima volta, per continuare a gestire la Basilicata come se fosse un affare privato e non dei cittadini lucani.”