Oricellare, Vicinorto, Matib (Matera in bici), Palombari riposti, Dune tra i nomi dei progetti da concretizzare tirati fuori per ” Matera si projetta” , a metà tra il progettare e proiettare, per riqualificare e rifunzionalizzare spazi urbani dimenticati ,degradati, legando sostenibilità e accessibilità. E così Una strada in disuso del vecchio tracciato di tangenziale in via Annibale di Francia per farne un punto di sosta o una via verde, spazi per gli sport dei ragazzi come il parkour e lo skateboard , un sistema di drenaggio per evitare allagamenti, un anello di piste ciclabili in collegamento con i parchi, il recupero di spazi verdi ed ipogei a ridosso dei rioni Sassi sono alcuni dei sei progetti di recupero di aree urbane, che il Comune di Matera candiderà a finanziamento con i fondi dell’Unione europea 2021- 2027.

Ad annunciarlo nel corso di una conferenza stampa il sindaco Domenico Bennardi e l’assessore ai Lavori Pubblici, Graziella Corti. I progetti, che prevedono una investimento compreso tra i 5 e i 7 milioni di euro (ma ce ne sono altri che potrebbero portare a quota 10 milioni di euro) sono stati definiti nella fase preliminare con i Programmi operativi complementari (P.O.C) 2014-2020 per un importo di 317.000 e saranno portati avanti anche da giovani progettisti locali che non ha mai avuto incarichi o rapporti con l’Amministrazione comunale. Selezioni nei prossimi giorni, sperando che tutto vada bene quando si tratta di incarichi, selezioni, bandi e concorsi. Vedremo. Per completezza progettuale un progetto interessa anche un’area a ridosso di Piazza della Visitazione, oggetto a sua volta di interventi di riqualificazione. Riguarda il sito della scuola media ” Torraca”, che lascerà il posto a un edificio di bassa volumetria per funzioni di pubblica utilità, a un parcheggio interrato e a una stazione degli autobus. Quanto ai cantieri ne riparliamo dopo l’estate, con concretezza fuori dai segni grafici , dagli anglicismi e dalle APP che lasciano il tempo che trovano.