Matera Civica condanna fermamente ogni manifestazione sessista.  In modo particolare se a esprimerla sono esponenti che rappresentano le istituzioni e, nel caso specifico, la massima assemblea cittadina e il suo esecutivo.

Come già fatto in aula dal consigliere comunale Francesco Lisurici, lo chiediamo anche all’assessore Giuseppe Digilio: annunci pubblicamente le sue scuse.”

E’ quanto si legge in una nota che così prosegue:

Tanto più che i due episodi, sono stati segnalati mentre in via Moro si va elaborando il Protocollo Rete-Donna, strumento tramite il quale l’ente locale sviluppa e si fa garante di ogni azione contro ogni forma di discriminazione di genere.

I protagonisti di questa non edificante vicenda potrebbero inoltre disporre dei gettoni di presenza, o parte dell’indennità, da destinare allo Sportello antiviolenza come concreto gesto di conciliazione.

Mentre l’assessorato potrebbe organizzare una sessione informativa in remoto, webinar, che individui e denunci le forme di violenza verbale contro le donne.

A questo proposito, si coglie l’occasione, per sollecitare il sindaco a dare mandato per la costituzione di una Consulta contro tutte le discriminazioni, come pubblicamente concordato nella recente campagna elettorale.

Momento di civiltà che Matera non può ulteriormente rimandare.”