HomePoliticaMatera 2030 con Nicoletti. E poi Azione?

Matera 2030 con Nicoletti. E poi Azione?

Quello che non ti aspetti, si fa per dire, ma che rientra- se vogliamo- nella logica di una separazione che prima o poi sarebbe arrivata nella eterogenea coalizione che aveva sostenuto fino al ballottaggio la candidatura a sindaco di Roberto Cifarelli. E così nella seduta che ha ufficializzato la presentazione della giunta a sette di Antonio Nicoletti,https://giornalemio.it/politica/ce-la-giunta-di-centrodestrae-un-tecnico-di-nicoletti-per-ora-in-sette/, ecco arrivare l’annuncio dei consiglieri di Matera 2030, guidata dal suffragato Nicola Casino, e da Fortunato Martoccia e Gianfranco De Mola di sostenere quel sindaco dell’anatra zoppa che ha soffiato sul campo lo slogan di Roberto Cifarelli ” Lo sa fare”. Per quanto tempo non lo sappiamo. Ma passa di fatto da una maggioranza di 11 consiglieri a una di 15, tenendo conto del disegno di Giovanni Angelino (Matera nel cuore). E in aula, prima del voto per il rinvio al 18 luglio, per la elezione della presidenza del consiglio in tanti si sono chiesti: ” E adesso Azione che farà? Si ricompone a Matera la coalizione di centrodestra alla Regione? E il disegno di centro moderato indicato da Marcello Pittella?” E’ presto per saperlo. Restano, al momento, le parole di Nicola Casino leader di Matera 2030, che ha per simbolo il fischietto di terracotta.

“La nostra -ha detto Nicola Casino- è una storia moderata, liberale, che guarda al futuro. Il futuro di questa città non può più attendere. Deve guardare alla concretezza e noi abbiamo ritrovato in Antonio Nicoletti il sindaco che può mettere assieme i valori e i principi della storia che ci contraddistingue”

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO ANTONIO NICOLETTI
“Ringrazio gli assessori che con me hanno voluto condividere la responsabilità di governare la città, analizzando i problemi, dialogando con il territorio, gli uffici e trovando le soluzioni per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti in campagna elettorale.
Si tratta di una giunta non ancora completa, per la ferma volontà di voler proseguire il dialogo tra le forze presenti in aula, con le quali già dai giorni scorsi abbiamo avviato un percorso basato su un programma concreto e definito in funzione di interessi della città.
Questa giunta eredita un percorso che va avanti da mesi e si basa sul confronto tra forze politiche, ma ho anche gradito vedere, nel corso degli incontri avvenuti con altre forze, la convergenza su alcuni punti, come la partecipazione dei cittadini, l’impiantistica sportiva, la raccolta differenziata, l’abbattimento delle barriere architettoniche o la riqualificazione urbana.
Ribadisco quindi la disponibilità già espressa e la rinnovo anche in questa occasione con al centro il solo interesse verso il programma e le prospettive concrete di sviluppo della nostra comunità”.

Santochirico
” Credo che abbia fatto una scelta che era nelle sue prerogative, che era quella di nominare una giunta, chiaramente politica, a forte connotazione di centrodestra. Mi sono permesso di dire che forse il centrodestra avrebbe potuto dare prova di una maggiore apertura. E’ una scelta del sindaco. Lo aspettiamo sui fatti. Siamo in una fase, come abbiamo detto, di avvio della consiliatura. Abbiamo precisato che non siamo intenzionati a partecipare alla gestione attiva di responsabilità di maggioranza. Dobbiamo garantire alla città un governo che funzioni. Questo non significa che è positivo o negativo.Lo vedremo all’opera. Importante è partire. Il sindaco ha annunciato che avrebbe fatto la giunta e gliene diamo atto . E’ancora incompleta. Ci auguriamo che lo faccia quanto prima” Enzo Santochirico è disponibile a ricoprire la carica di presidente del Consiglio? E qui precisa ”Non è assolutamente questo il problema- dice Santochirico. Dipende dalle scelte che faranno noi siamo una forza di opposizione, di minoranza,con due consiglieri. Vedremo. Seguiremo le decisioni del consiglio. Per noi non è un problema di postazioni, lo abbiamo detto in campagna elettorale. Lavoriamo per la città”

cifarelli
” Quella messa a punto da Nicoletti -ha detto Roberto Cifarelli è una Giunta totalmente politica. Scelte interne a coalizione di centrodestra. Ma in teoria non c’è una maggioranza ma andrà recuperata di volta in volta e risponderà a esigenze della città. Direi peró che ricerca di confronto e dialogo non c’è stato. Ricordo che i Consiglio è stato convocato al limite dei venti giorni e il primo confronto al limite dei venti giorni. Oggi il percorso si complica. Avrei preferito parlare con una giunta diversa. Ci sono macigni su quel dialogo. Dialogo non puó essere compromesso da paletti precisi. Ritengo che non ci sia una una maggioranza, affidarsi poi all’avventura di qualche consigliere che puo sostenere sul piano personale, non è il modo migliore. La Citta non si puó governare con l’ assalto al carro…”

Bernardi
Diamo tempo al sindaco e alla giunta di partire. C’è tempo per valutare, consigliare, rivedere. Matera ha bisogno di affrontare e risolvere problemi e sfide.

Il consiglio, su proposta del consigliere Roberto Cifarelli, è stato aggiornato al 18 luglio per la elezione del presidente del consiglio dei vice.

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