Mentre parrocchie e parrocchiani di diverso rito e insegne della politica lucana ,con tutta la filiera delle confraternite di teste di legno, di melone e dell’usato sicuro ”consigliato” per non perdere – come si dice a Matera- ”censo e capitale”, si affaccendano nel comporre e bilanciare alla men peggio le liste per elezioni regionali del 24 marzo 2019, nella ”Città dei Sassi” si guarda al futuro e alle Comunali per quando sarà. E a farlo, citt citt ‘mminz alla chiazz, sotto la sede della Fondazione imbandierata a festa, tra turisti incuriositi, e l’umana fauna stanziale fatta di osservatori interessati , è PIno” APPeppino ” Siggillino leader del noto movimento di lotta e di governo che spazia dal reale al virtuale. ” Mo’ – dice APPeppino- facciamo passare questa fase delle regionali e poi noi (notare la consecutio temporum ndr) saremo già pronti per lavorare alle Comunali. Siamo al quarto anno di mandato delle giunta De Ruggieri, con tutto e il contrario di tutto di quello che è accaduto attraverso le porte girevoli della politica locale, e noi siamo in movimento per programma e candidato sindaco. Anzi cerchiamo una donna capace e preparata”. E qui la presenza del noto attore, regista Antonio Andrisani, persona controcorrente e fuori dagli schemi, apre la porta agli interrogativi della ‘rèclame’ (cosi si chiamava un tempo la pubblicità) dei caroselli tv degli anni Sessanta e Settanta. Validi oggi come ieri . Ricordate ? Altrimenti andate su youtube è gratis. ” Come lo vuoi il marito?” del cervellone elettronico degli ominidi tondi del Pianeta Papalla della Philco, del ritornello ” Dov’è dov’è? Dov’è la donna?… del pistolero western alla ricerca della sua Carmencita per il caffè Paulista Lavazza, il cast per la candidata sindaca non potrà che andare alla ricerca del tempo perduto… sulle orme di Marcel Proust. E questo per le pari opportunità. L’identikit è stato abbozzato. Materana doc, che sappia cucinare il ragù misto di carne, contro l’offerta dei taglieri e delle equivoche insalate di pane della filiera food (in inglese) o del mangia mangia (in deruggeriano), conoscere e parlare fluentemente il dialetto senza traduttore Google, albero genealogico con parentela intrecciata (i consensi servono), possibilmente laurea alla Libera Università de Sassi ( Lus o Luss non fa differenza), esperienza e rapporti di vicinato e internazionali, tra viale Europa e via delle Nazioni Unite, oltre alla disponibilità alla mobilità sostenibile … a piedi, tra via del Corso, borghi e quartieri per il confronto periodico con elettori e popolazione. Quanto all’aspetto fisico, che sia presentabile e che ”abbia fatto tutti i tagliandi” – come aggiunge Stacchio Grieco, economista e responsabile piani quinquennali di APPeppino. Tagliandi? Esperienze per mettere in moto la ”macchina comunale”, che sta perdendo pezzi a causa dei pensionamenti da ”quota 100”, stress, usura e via elencando. Argomenti, naturalmente, alla lente di ingrandimento di altri componenti e tesserati del movimento: l’ottico con lente di ingrandimento Vito l’Evangelista, l’avvocato e responsabile finanzario MIchele De Rovellis e la responsabile delle impari opportunità Antonella Resta. Contano i fatti e i soldi sul bancone….La gloria il volontariato no profit e approfitt vanno bene, ma una campagna elettorale costa. Andrisani , allisciandosi la barba, sta già sfogliando il suo album di persone e personaggi e guarda anche alle periferie, dove vivono i materani d’un tempo espulsi dal Sassi e dal Centro a causa del carovita e della pratica dell’albergo e della ristorazione diffusi, che hanno svuotato (sic) anche i nidi dei falchi grillai o ”strscign”’ per stare al dialetto. Inconvenienti legati a Matera 2019 con le ricadute maturate abbondantemente prima dell’anno da capitale europea della cultura. Serve ora un ”coup de teatr” (il teatro è un altro tasto dolente ) per dare uno scossone alle Comunali 2020 (occhio al copyright) se la situazione come si dice in piazza ” Non frascia prima…”. E del resto il fuoco cova sotto la cenere, già prima del ” mercoledi”’ di Quaresima. Altro che carnevale, con mal di pancia e scariche diarroiche profuse nei “canteri” elettorali di delusi, illusi, maneggioni e ammanicati, costretti tra ammiccamenti e ricatti a correre pancia a terra per le regionali. APPeppino ha riaperto il frantoio-laboratorio con tre varietà di olio: extravergine di oliva, fegato di merluzzo e di ricino, naturalmente…