Comincia a venire fuori la facciata restaurata della cattedrale di Matera,un cantiere da oltre un decennio per la esecuzione di necessari interventi di restauro e riqualificazione. Gli operai stanno rimuovendo le impalcature e il colpo d’occhio è davvero interessante. Tufo ripulito, con in risalto gli elementi architettonici del rosone in stile romanico pugliese e delle nicchie, pitture di emblemi e arme finalmente leggibili, mentre continuano all’interno gli interventi descritti con periodicità nei comunicati sullo stato dei lavori. I turisti si soffermano e chiedono quando il tempio tornerà alla fruizione di fedeli e visitatori.

ss altamura

Una anticipazione , probabile, per Natale 2015 in attesa della consegna definitiva nel corso del 2016. Sarà, sembra ombra di dubbio, la prima opera di Matera 2019 ( cominciato in altro contesto) accanto al recupero degli ambienti dell’ex convento di Santa Lucia in piazza Vittorio Veneto che ospiterà la Scuola centrale del restauro. Per il resto attendiamo i lumi della protettualità di Matera 2019, legati alle decisioni e alle scelte del Governo centrale. Anno nuovo cantieri alle porte? E a proposito di porte procedono con alacrità quelli attivati dalla Puglia in direzione Matera…come il raddoppio della statale 96 per Altamura ( si lavora fino a sera e nei festivi), l’adeguamento delle Ferrovie Appulo Lucane e i servizi per l’aeroporto.

Basilicata ancora al palo, sempre più ”regionecentrica” e con tutti i limiti ma anche le opportunità (si spera) per recuperare in tre anni il rallentamento ”politico” ,seguito alla proclamazione di un anno fa a ”capitale della cultura 2019”. Gli ottimisti insistono sul vecchio adagio ” chi va piano, va sano e va lontano”. Un detto che andava bene con la civiltà contadina quando somari,cavalli e muli con le necessarie sferzate (aggiungiamo) tiravano la carretta dalla casa del padrone ai campi. Ma oggi chi si ferma è perduto e in via Aldo Moro, la cronaca di questi giorni lo conferma, si assiste a una clima di ”stagnazione” in attesa di tempi migliori. L’ Arca di Noè è pericolosamente inclinata su un lato. C’è aria di verifica ma anche di resa dei conti.

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Qualcuno vuole buttare a mare il sindaco Raffaello De Ruggieri per andare al voto, in concomitanza con quelle per il Comune di Potenza, e secondo le strategie del costruendo e strisciante partito della Regione? Vedremo.

Ma ” Matera 2019” ,intanto,ha bisogno di risorse, credibilità e affidabilità e di programmazione che consenta di realizzare quanto e non solo indicato nel dossier di candidatura. E poi ci sono gli interessi e le sollecitazioni che vengono da imprenditori di fuori regione, disposti a investire a Matera. Se ci sono condizioni e una classe politica credibile arriveranno, altrimenti andranno altrove come accaduto qualche anno fa con l’imprenditore Emilio Bombassei che avrebbe voluto realizzare nelle nostre aree industriali un investimento della Brembo sui freni a disco.

Non ha avuto seguito, al momento, l’invito del sindaco rivolto a una societa che produce vetture elettriche a investire dalle nostre parti. Forse qualcuno ha staccato la spina…Sarebbe una iattura. Se ci fossero anche disagi nelle forniture di energia elettrica sarebbe in forse anche il ”countdown” , attendiamo conferme ufficiali, per la diretta tv di Capodanno. L’ Arca di Noè arriva al panettone? Si parla di verifica, a meno che – come da tradizione- si preferisce tirare avanti con ”andamento lento”- a 10 all’ora evitando di suonare nei centri abitati .

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E Matera, non dimen tichiamolo, è la città del divano e dello ”0.0” visto che anche il sito web ( vecchia storia)dell’Amministrazione comunale continua a destare perplessità sulla documentazione dell’albo pretorio -e non solo- sopratutto quando si tratta di provvedimenti con sola ”camicia” senza allegati e senza riferimenti a impegni di spesa e capitoli di bilancio.

Misteri? Problemi di trasparenza temporanea , software bersagliato dagli hacker ? A voi il giudizio o, se vi va, una riflessione con l’Arca di Noè’’ la nota canzone del compianto Sergio Endrigo ” …Partirà un giorno partirà, dove arriverà questo non si sa..con un volo di gabbiani telecomandati che confonde il marinaio…’’