La gente di Matera vuole sapere, capire come funzionerà, quando e come partirà il nuovo servizio di raccolta rifiuti e sopratutto come superare quello che è avvertito come un effettivo disagio nel tenere nelle abitazioni prive di balconi, garage, ripostigli scantinati, la serie di mastelli e il loro contenuto. E l’iniziativa del Movimento cinque stelle in piazza Vittorio Veneto ha confermato che vanno a braccetto attesa e problemi per l’avvio del servizio di raccolta rifiuti , che rientrano nel subambito 1. Il capogruppo al Comune Antonio Materdomini non si è fatto pregare ed è stato subissato di domande e lamentele. E ha detto subito che quel bando era superato e andava modificato dall’attuale Amministrazione comunale guidata con maggioranze diverse dal sindaco Raffaele De Ruggieri, ma gli emendamenti proposti anche dal suo gruppo non sono passati, per cui -ha rimarcato Materdomini- dovremo tenercelo così. ” Attendiamo la campagna di informazione – ha detto l’esponente pentastellato- ma i problemi logistici e organizzativi ci sono tutti. L’assessore ha detto che si deve partire con il servizio cosi come è. Ma occorre preoccuparsi sin d’ora sui correttivi da fare e alcuni problemi sono oggettivamente concreti. Ne parleremo ancora. Questo è certo e saremo vicino ai cittadini, anche perchè ci attendiamo un servizio migliore, in relazione alle imposte che paghiamo. Come professionista,poi, e insieme ad altri colleghi amministratori condominiali abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale delucidazioni, con una nota, ma finora nulla. Per cui ,fino a quella data, non ritireremo i mastelli per i condomini”. Il gazebo del M5S sarà attivo anche domenica pomeriggio 5 luglio. Ma non è escluso che possa andare avanti nei finesettimana tutto il mese. Servono informazione e risposte e alcuni cittadini hanno avanzato anche proposte : buste, al posto dei ”secchi” ingombranti… Ma,intanto, come ripete l’assessore all’Ambiente Giuseppe Tragni il servizio deve partire.