Il fragile castello di vetro costruito dal Sindaco Antonio Nicoletti, per raggranellare singoli consensi di consiglieri di opposizione e darsi quella maggioranza negatagli dagli elettori, è sempre sottoposto al rischio di infrangersi. Con questo cielo terso, non si annunciano certo grandinate come quella che ha devastato Cremona con chicchi di dimensioni da palla da tennis (come hanno riferito i TG), ma qualche colpettino a quei vetri arriva un giorno si ed un’altro pure. E’ solo di qualche giorno fa la richiesta dei due consiglieri (Bigherati-Lisurici) transitati in FN e per questo chiedono una poltrona in giunta comunale (cosa che può destabilzzare gli equilibri sin qui allestiti). Mentre è di oggi un post, nemmeno poi tanto sibillino, del consigliere eletto nella lista Matera2030 a sostegno di Roberto Cifarelli e poi passato armi e bagagli nella maggioranza di Nicoletti, Fortunato Martoccia, che recita: “Credo che l’assessora alla cultura e turismo abbia fallito. Credo che sia arrivato il momento che, chi ha competenza prenda provvedimenti. Io mi esprimo così. Per quanto può essere frainteso, Bhe potremmo tornare al voto anche oggi.” Con un rafforzativo, postato dopo poco più di un’ora dopo, in cui ribadisce “Mi è sembrato di aver sentito dire che in politica chi non segue l’onda viene isolato. Bene ho deciso di isolare tutti. Matera merita di essere governata e non la ricerca degli alibi.”

L’assessora chiamata in causa è Simona Orsi la cui azione viene bollata come un fallimento e di cui evidentemente si chiede esplicitamente un avvicendamento. Con chi? E’ materia da inserire nella cartellina del primo cittadino in cui sta raccogliendo le varie richieste per un eventuale rimpasto e/o azzeramento. Ricordiamo che nella geografia di chi è rappresentato nell’esecutivo, la Orsi è stata nominata assessora in quota alla lista civica “Nicoletti Sindaco – Per Matera Capitale”, quindi espressione diretta del sindaco nell’ambito della giunta varata a luglio 2025. Ad essa sono state affidate le deleghe relative a turismo, cultura, cinema, eventi, politiche giovanili e al coordinamento di Matera 2026. La domanda nasce spontanea: è una iniziativa personale (ho deciso di isolare tutti, scrive) o è concordata con il leader della lista Matera 2030, Nicola Casino? Quale sia la causa e ratio di questa mossa lo capiremo solo….aspettando gli sviluppi di questa infinita e penosa telenovella, ma così piena di colpi di scena. Con la Città che sta sempre lì ad osservare, come la manzionana “…terra al nunzio sta, Muta pensando all’ultima Ora dell’uom fatale.”

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