Pubblichiamo  a seguire una video denuncia da parte del Sindaco di Pomarico Francesco Mancini in, ancora visibilmente segnato da una convalescenza, stigmatizza come si sia giunti a questa seconda ondata della pandemia senza che nulla o quasi sia stato fatto per prepararsi ed evitare quello che sembra oramai inevitabile: un secondo lockdown.

Mancini denuncia come sia latitante persino una tempestiva e compiuta comunicazione nei confronti dei primi cittadini che apprendono -senza nessun canale priviliegiato, come pure sarebbe opportuno, con ritardo  notizie essenziali come quelle relative ai positivi dei propri Comuni o dei casi di coloro che sono posti in quarantena o in attesa di tamponi ed ai quali (non potendo gli stessi uscire) bisognerebbe stare vicino per assisterli anche nei bisogni più quotidiani. Come è possibile, così, assolvere a tale compito?

Mancini ricorda come i Comuni abbiano fatto la loro parte nei mesi scorsi per predisporre le aule per farsi trovare pronti alla riapertura per poi scoprire che nulla si era fatto per potenziare trasporti e che ora tutto sembra essere stato inutile a causa delle altre carenze a cui non si è fatto fronte.

Occorreva, occorre con urgenza dunque -dice Mancini-  investire nei trasporti e nel potenziamento delle strutture sanitarie. Non è giusto richiamare i cittadini alle proprie responsabilità nel rispetto delle prescrizioni e poi farsi trovare così impreparati.

Ma ecco  l’integrale accorata analisi del primo cittadino di Pomarico: