“Il primo Bilancio dell’Amministrazione Bennardi va oltre la pre”visione” e punta ad un efficientamento della spesa del Comune di Matera. Anche per il bilancio di previsione 2021 la maggioranza che sostiene Domenico Bennardi ha dato prova di compattezza e di grande condivisione di idee e progetti.”

E’ quanto esprime con soddisfazione il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Matera in una nota che così prosegue:

“Abbiamo lasciato trascorrere qualche ora dall’approvazione per consentire alle mediocri opposizioni di ritagliarsi inutili momenti di visibilità con comunicati stampa che proseguono nel solco degli insulti e delle falsità, area in cui, l’organizzazione mostrata dalla maggioranza, le ha relegate lasciandole senza la minima opportunità di incidere sulle decisioni del governo cittadino.

Il bilancio approvato va ben oltre la caratteristica della pre”visione” soprattutto perchè non finalizzato esclusivamente al posizionamento delle voci di spesa per il triennio 2021-2023 ma, scelta politica consapevole ben interpretata dall’ottimo Assessore, targato 5Stelle, Arcangelo Colella, guarda ad un modello partecipativo il cui obiettivo è quello di rivedere profondamente la struttura del provvedimento ed in particolare restituire proprio al Consiglio un ruolo che non sia solo quello notarile di certificare il lavoro fatto da altri.

Ne sono prova, se pur limitati cosa logica per il “primo bilancio” dell’Amministrazione Bennardi, gli emendamenti proposti ed approvati che incidono su capitoli di spesa storici senza compromettere l’efficacia ma consentendo la copertura di nuovi ambiti colpevolmente tralasciati per anni dalle precedenti Amministrazioni.

Inutili ed incomprensibili le accuse relative al lavoro dell’Osservatorio Ambientale, tanto più perchè a rivolgerle è chi in passato vi ha partecipato senza riuscire ad ottenere risultato alcuno.

Questa maggioranza non intende porre poste di bilancio che non siano finalizzate ad obiettivi specifici e l’iter dei lavori dell’Osservatorio è appena iniziato. Così come più volte ribadito in Consiglio le sensibilità verso i temi dell’ambiente e della sostenibilità sono una assoluta priorità della maggioranza, ed un cavallo di battaglia storico del Movimento 5 Stelle, e nei prossimi mesi saranno definiti gli obiettivi, le procedure e saranno individuate le somme necessarie attraverso un lavoro fatto di partecipazione e coinvolgimento di tutto il Consiglio Comunale.

Il Bilancio di Previsione 2021 è un provvedimento che risente del difficile momento economico e sociale che stiamo vivendo, ma è anche un provvedimento coraggioso dal punto di vista delle scelte fatte, un provvedimento che detta, anche, alla struttura comunale la linea per la spesa del prossimo triennio, con particolare attenzione alle fasce più deboli ma anche allo sviluppo urbano e guarda con interesse al ruolo delle imprese locali per la ripresa dell’economia.

Non è stato possibile sostenere le due sole iniziative presentate dall’opposizione perchè in un caso era palese la strumentalità e la provocazione, figlie di un retaggio culturale infimo e superato, nell’altro ci veniva chiesto di impegnare Sindaco e Giunta a fare cose che sono già scritte nelle linee programmatiche e rappresentano obiettivi del programma elettorale che siamo certi di perseguire durante tutto il mandato.

Tanto più vista l’astensione finale per l’adozione del provvedimento, dei proponenti, interpretabile come la non condivisione delle scelte fatte dalla maggioranza, ed abbiamo voluto comunicare di non aver bisogno di tutori o suggeritori ma che siamo pienamente coscienti del ruolo e dell’impegno che la città di Matera ci ha voluto assegnare.

In conclusione possiamo affermare che i primi sei mesi della maggioranza Bennardi sono stati caratterizzati da un lavoro intenso, partecipato e condiviso ed il risultato che presentiamo alla città è evidenziato dall’aver approvato provvedimenti fondamentali come Regolamento Urbanistico e Bilancio con compattezza totale.

Nei prossimi giorni il lavoro delle Commissioni licenzierà altri importanti provvedimenti, in primis Regolamento per i Comitati di Quartiere e Regolamento Beni Comuni, che faranno prendere alla città una direzione nuova a firma Domenico Bennardi.

Enfasi sul documento contabile non condivisa dal Partito Democratico che anzi accusa la maggioranza di non aver consentito alcuna “partecipazione” e di aver bocciato un  ordine del giorno presentato dai propri consiglieri comunali. Critiche che si aggiungono a quelle piovute da altre parti e di cui abbiamo dato conto separatamente. ma ecco a seguire la nota del PD di Matera:

Maggioranza Bennardi boccia ODG sulle politiche sociali post Covid presentato dai consiglieri ALBA e PERNIOLA. Assurdo il silenzio della maggioranza.

“Nella giornata di venerdi scorso si è svolto il consiglio comunale per discutere del Bilancio di Previsione 2021- 2023.
“Il bilancio che è stato approvato dalla maggioranza Bennardi non soddisfa le esigenze dei cittadini e non ha visione della città del futuro” cosi il capogruppo del Partito Democratico di Matera, Carmine Alba.

La situazione particolarmente difficile del Covid, pretende risposte assai più complesse della pubblicità populista della maggioranza a trazione 5 stelle.
In campagna elettorale l’attuale maggioranza ha sempre parlato di Bilancio Partecipativo, ma nessuna discussione è stata fatta sul ruolo del Comune sul lavoro, sul turismo, sulla cultura ed in particolar modo sull’eredità di Matera 2019.

Ci aspettavamo un maggior coinvolgimento delle minoranze su questi temi proprio nel momento del bilancio.
La situazione del tutto eccezionale nel quale siamo chiamati a fare il nostro dovere, merita il rispetto di tutti i punti di vista e la condivisione di obbiettivi comuni della città.
In particolar modo dispiace constatare la completa chiusura a riccio di una maggioranza a trazione cinque stelle, che nonostante la disponibilità del Partito Democratico ad una discussione franca e sincera sui temi del sociale e del rilancio post pandemia, rigettano un ordine del giorno che chiedeva alla giunta comunale e al sindaco di occuparsi degli ultimi.
La campagna elettorale è finita da un pezzo ed è ora che la città venga governata con rispetto verso le persone più bisognose e più fragili.

Noi chiediamo che il bilancio comunale non venga trattato come un mero documento contabile senza un’anima, da approvare come se fosse solo un adempimento burocratico dettato dalla legge.
Questo di fatto mortifica, se non addirittura vanifica, il ruolo stesso del consiglio comunale, che sarebbe chiamato esclusivamente a ratificare le decisioni di tecnici.

Il bilancio è il momento attraverso il quale coinvolgere la città per ridisegnare se stessa, ripensare i propri servizi, migliorare la propria struttura comunale e soprattutto alla luce delle emergenze sociali, riprogettare i servizi per i giovani, per le famiglie e per i propri anziani.
Le persone non sono numeri.
Ed è per questo che il Partito Democratico ha scelto di presentare e condividere con tutto il consiglio le esigenze delle fasce più deboli della città presentando un ordine del giorno sulle politiche sociali.

Abbiamo chiesto infatti alla maggioranza di farsi promotore di una forte iniziativa nei confronti della regione Basilicata affinchè si programmi un piano di contenimento delle disuguaglianze.
Abbiamo chiesto un forte segnale su questo tema, poiché ci accorgiamo che le povertà stanno aumentando in maniera spaventosa ed è necessario istituire un osservatorio sulla lotta alla crescita delle disuguaglianze che possa apportare correttivi e dare indicazioni sulle politiche sociali di conseguenza da attuare .
Abbiamo chiesto un impegno forte alla Giunta nel reperire risorse aggiuntive da utilizzare e destinare al potenziamento degli interventi in favore delle persone fragili.
Abbiamo chiesto un impegno forte per non lasciare nessuno indietro, per coinvolgere gli enti del terzo settore, e per poter aiutare gli ultimi che oggi riconosciamo nel nostro vicino.

I nostri bambini, i nostri adolescenti, e i nostri anziani finita la pandemia avranno ripercussioni di tipo sociologico a cui noi dovremo dare delle risposte.
Una città che vuole avere una prospettiva di futuro è la città che mette in campo le strategie per crescere e che non lascia indietro nessuno, che non chiude gli occhi davanti alle conseguenze e ai possibili effetti economici e sociali.
Dispiace constatare il completo disinteressamento e la totale chiusura politica dell’attuale maggioranza, non tanto nei nostri confronti, ma nei confronti di chi è oggi in difficoltà.
Questa maggioranza dovrà rispondere alla città per aver voltato le spalle agli ultimi.”