Il gruppo consiliare pentastellato al Comune di Matera, ora in dieci, è coeso e vuole andare avanti per il bene della città e, pertanto, esprime piena fiducia nell’operato del primo cittadino Domenico Bennardi dopo 12 mesi di lavoro intenso. Ma esprime perplessità su quanto si è verificato nella coalizione di maggioranza, passata da un’azione concorde su ”programmi e progetti” a una litigiosa sulle posizioni di giunta e dello staff.

La causa? Nell’emergere di personalismi della vecchia politica, più che in qualcosa che sarebbe venuto nel confronto nella coalizione. Dito puntato, pertanto, sull’azione denigratoria di una componente di maggioranza. E l’interrogativo sul chi gioca a sfasciare e perchè?

Il muro contro muro non paga. Ma la storia del passato insegna che nessuno alla fine vuole spezzare la corda, soprattutto dopo un anno di governo e con le tante cose da fare e i problemi da risolvere. Serve una svolta e trovare la quadra. Basta intendersi sul metodo, il percorso e i tempi.

Nella vicina Altamura, dopo il voto sull’assestamento di bilancio, il sindaco Rosa Melodia ha ritirato le dimissioni, fatto una verifica programmatica e azzerato la giunta. Altro contesto e coalizione differenti. Ma si è giunta a una svolta. D’accordo sull’invito a ” Basta giochetti, si pensi al bene di Matera”.

BASTA GIOCHETTI, SI PENSI AL BENE DI MATERA

“Passare in 12 mesi da una coalizione fondata sui programmi e sui progetti ad una coalizione litigiosa per le postazioni in giunta e staff non era sicuramente il piano che il Movimento 5 Stelle di Matera aveva prefigurato per cambiare l’azione politica nella città di Matera.

I personalismi provenienti da un vecchio modo di fare politica stanno emergendo a danno di una comunità che aveva dato un segnale chiaro. Ed è proprio il risultato emerso dalle urne che rende incomprensibile l’azione di denigrazione che una componente della maggioranza sta perpetrando da qualche settimana per giustificare le sue faide interne che nulla hanno a che vedere con gli obiettivi dell’ Amministrazione Bennardi.

Il Movimento 5 Stelle Matera sino ad ora ha preferito restare in silenzio analizzando la situazione e riflettendo sui possibili scenari futuri, ma il costante stillicidio di articoli, post sui social dei partner di maggioranza iniziano a minare la stabilità psicofisica della coalizione.

Se da una parte vi sono le giuste rivendicazioni di una rappresentanza in giunta a seguito di una nuova geografia della maggioranza, da un’altra si accampano pretese personalistiche interpretabili senza grandi conoscenze politiche. Anche perchè “abbandonare la nave” quando ha il vento in poppa, quando si è ad un passo dalla presentazione di provvedimenti su cui si è lavorato per un anno intero ha veramente poco di intelligente.

Il gruppo consiliare del M5S resta unito e coeso, costituito dalle dieci unità che hanno da subito sottoscritto il regolamento interno e rispettato il codice etico del Movimento. A nulla sono valsi i numerosi tentativi di ridimensionare la componente.

Nelle scorse settimane, nelle periodiche riunioni di gruppo, è emersa forte la volontà di salvaguardare il patto elettorale garantendo a tutte le componenti la rappresentanza e la rappresentatività, ma a patto di riprendere velocemente a ragionare di progetti e di attività sulla città.

Aprire il recinto della maggioranza, in questo momento non è un tema in discussione, a meno che “gli arieti tanto ci sbatteranno le corna che lo romperanno” ed allora gli scenari possono essere di diversa visione.

Al Sindaco il Movimento 5 Stelle ha chiesto di riconfigurare la squadra di governo tenendo in considerazione il risultato elettorale e l’impegno profuso dai consiglieri in questo primo anno; al contempo e nel ribadire la massima fiducia nell’operato del primo cittadino, la componente pentastellata ha scelto di ritornare a fare politica nelle piazze e nei quartieri per raccontare alla città chi, cosa e come è stata governata la città in dodici mesi e cosa c’è in cantiere per il futuro, senza necessariamente doversi concentrare sui nomi della prossima giunta.

Il Movimento 5 Stelle di Matera ribadisce con estrema chiarezza che non si resta arroccati al governo della città se non vi è un patto di lealtà e sincerità che pone alla base delle discussioni la discontinuità con il passato. Chi pensa di poter imporre la vecchia politica ha sbagliato indirizzo e si accompagna alla porta da solo.”

Gruppo consiliare Movimento 5 stelle Matera