L’adesione alla Lega di Salvini di un Sindaco del profondo Sud che è stato eletto in una lista sostenuta da candidati del PD, oramai non meraviglia più, considerata la labilità dei confini culturali, prima che politici, che contraddistingue il personale politico a tutti i livelli istituzionali in questa fase della vita pubblica italiana.  Siamo da tempo oramai alla pratica della “politica ad orecchio” o “di pancia” e per nulla di cultura e men che meno di coerenza. Coerenza con cosa, poi, se non si hanno valori di base a cui far riferimento?

Comprendiamo, quindi, l’imbarazzo del PD di Bernalda a fronte dell’adesione del Sindaco Domenico Tataranno alla Lega di Salvini. Che fare? Continuare a sostenerlo o mollarlo?

E qui che potrebbe essere l’occasione per far scattare un’altra analisi circa la propria debolezza strutturale, il proprio perimetro culturale-identitario sbiadito  e che forse l’occasione potrebbe spingere a ricercare e rafforzare. Non sappiamo se accadrà. Ma di certo se non si afferma nei fatti di essere alternativi alla Lega di Salvini e a chi pensa, al  Sud addirittura, di aderirvi….nonostante questa bruttura nazionale, non è che si possa poi tanto reclamare credibilità.

Ma ecco a seguire la “Nota Politica del PD Bernalda e Metaponto” a firma del segretario  Enzo Piccinni diffusa in questo frangente:

L’intera nostra cittadina è consapevole che esclusivamente a mezzo social network il Sindaco di Bernalda e Metaponto ha reso nota la sua adesione alla Lega di Matteo Salvini.

Nel rispetto umano e professionale non possiamo condannare una legittima scelta di posizionamento personale per quanto ci veda fortemente contrariati. E’ d’obbligo rimarcare la nostra totale estraneità alla decisione che ci lascia ulteriormente spiazzati per tempistica e modalità che sembrano essere quasi esclusivamente figlie di azioni solitarie ed autonome.

E’ scontato ma necessario ribadire che il Partito Democratico nasce con profonde differenze rispetto alla Lega di estrema destra e questo ci rende inevitabilmente forza politica opposta e alternativa in un normale scenario di buona gestione. Siamo ancora totalmente allo scuro sulle dinamiche che hanno portato a tale scelta, che agita ed espone a potenziali rischi l’interesse del paese alla stabilità.

Solo nella serata di oggi avremo un incontro con il Sindaco Tataranno, per conoscere le informazioni e la dinamica completa che hanno portato a questa inaspettata novità. Una rigorosa verifica della trasparenza e della sussistenza del rispetto sugli accordi presi in campagna elettorale sarà necessaria. Un conto è la responsabilità altro sono i parallelismi artificiosi con l’attuale sistema nazionale che prevede regole, figure e garanzie assenti a livello locale.”

…..quella a firma dello stesso segretario in occasione della elezione di Tataranno nel 2019:

Il segretario del Circolo PD Bernalda e Metaponto, Enzo Piccinni, in una nota traccia un bilancio delle elezioni comunali a Bernalda, che hanno sancito la riconferma a sindaco di Domenico Tataranno.  

Superati i festeggiamenti per la recente vittoria della Lista Più Bernalda e Metaponto alle ultime amministrative del 26 maggio riteniamo di aver preso la giusta decisione scegliendo di sostenere la lista capeggiata da Domenico Tataranno.

A distanza di una settimana sono state possibili le consuete analisi del voto che hanno confermato il sentore, ben interpretato, di una città vogliosa e desiderosa di confermare il suo primo cittadino.

Come Partito Democratico ci complimentiamo per la campagna elettorale svolta da tutti i candidati, riuscendo a riempire tutte le fasi in modo convincente, sia quella del duro confronto che quella di presentazione e proposizione personale e di un programma per il futuro.

Il nostro sostegno, figlio solo della volontà di spendere le migliori risorse per completare un progetto ritenuto vincente e di prospettiva per il bene della comunità, non ha temuto incertezze e non era inteso per poter chiedere o addirittura pretendere ruoli o postazioni amministrative. Ci sentiamo premiati e apprezzati per aver apportato un contributo politico, dialettico e di idee che saranno la base dell’attività che continueremo a mettere in campo come sostegno a questa amministrazione e come presenza fatta di iniziative per aumentare il processo partecipativo e di coinvolgimento con i nostri concittadini.

Siamo ripartiti, oltre che motivati, rinnovati e sempre più ci rinnoveremo in quanto l’impegno è di ricreare le giuste condizioni per riconquistare credibilità e fiducia stando in primis al fianco della nostra comunità.

Siamo sicuri che tutti questi nostri buoni intenti sono stati pienamente recepiti in quanto anche quando lista avversaria e detrattori hanno provato a strumentalizzare il nostro partito e circolo, provando ad utilizzarlo come deterrente al sostegno della Lista Più Bernalda e Metaponto, nessun effetto invece si è ottenuto né chi ha voluto il nostro sostegno ci ha chiesto di limitare la nostra azione. Il risultato urla a gran voce che non vi è più spazio per chi punta ad alimentare conflitti e a creare opposizioni con la continua ricerca di un nemico da individuare. Noi alimenteremo sempre più il pluralismo e l’insieme come sale della libertà e della democrazia.

Come circolo locale, per quanto siamo rammaricati che due dei cinque candidati sostenuti quali Angelo Troiano e Giuseppe Mazzei non risultino tra gli undici eletti in consiglio comunale, è indubbio il riscontro avuto sullo spessore politico dei loro interventi ed il valore aggiunto che hanno dato al progetto politico di questa tornata amministrativa, che non si esaurisce in una campagna elettorale, per questo auguriamo un ottimo lavoro amministrativo ad Antonella Marinaro, Enza Bonelli e Francesco Lovecchio.”